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arte contemporanea, collettiva PALAZZO DUCALE ​ Piazza Giacomo Matteotti 9 Genova 16123

Genova - dal primo ottobre 2004 al 13 febbraio 2005

Arti & Architettura 1900/2000
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PALAZZO DUCALE
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Piazza Giacomo Matteotti 9 (16123)
+39 0105574000 , +39 0105574001
palazzoducale@palazzoducale.genova.it
www.palazzoducale.genova.it
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La mostra raccoglie e documenta gli sconfinamenti operati dagli artisti nell'ambito dell'architettura - artisti che hanno immaginato e spesso realizzato case, grattacieli, complessi urbani ed aeroporti o hanno prodotto dipinti e sculture che richiamano direttamente o indirettamente il soggetto architettonico
orario: aperta tutti i giorni escluso il lunedì
dalle ore 9.00 alle ore 21.00 (la biglietteria chiude alle 20.00)
aperto nelle festività
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero € 10,00
ridotto € 9,00
studenti fino ai 25 anni € 6,00
scuole e bambini fino ai 12 anni € 3,00
laboratorio+mostra € 6,50


La mostra è inclusa nella GeNova04 Card
Card annuale (ingresso illimitato a 11 mostre)
intero: 60,00 €
ridotto: 45,00 €
Card 3 giorni
(Acquario + mostra + tutti i Musei Genovesi) 29,00 €
Card 3 giorni + bus
(Acquario + mostra + tutti i Musei + bus) 33,50 €
vernissage: 1 ottobre 2004. ore 18
editore: SKIRA
curatori: Germano Celant
note: INSTALLAZIONI URBANE

A. Piazza Caricamento
Aldo Rossi
"Teatro del Mondo", 1979 (ricostruzione)
B. Piazza San Lorenzo
Frank O. Gehry
"Ginger and Fred,
Rasin Building"
Praga, 1994-95 (prototipo)
C. Piazza San Matteo
Anselm Kiefer
"Cornelia", 2003


D. Piazza Matteotti
Alessandro Mendini
"Torre del filosofo", 2004
Pedro Cabrita Reis
"The Harbor", 2004
Atelier van Lieshout
"Modular House Mobile", 1995-96
E. Piazza Matteotti 9
Cortile Minore:
Cleas Oldenburg e Coosje van Bruggen
"Architect's Handkerchief", 1999
Piano Porticato:
Mariko Mori
"Wave UFO", 2003
Cortile Maggiore:
Mario Merz
"74 gradini riappaiono in una crescita di geomatria concentrica"
1992
"Igloo", 1991
"Igloo Ticino", 1990
Rem Koolhaas
"Togok Towers aerial"
1996
Vano scale:
Inigo Manglano Ovalle
"Cloud Prototype No.1"
2003
Loggiato Maggiore:
Dan Graham
"Triangular Solid with Circular Inserts"
1989-2004
F. Piazza Sarzano 35r
Chiostro di Sant'Agostino
Rem Koolhaas
"Hyperbuiliding"
1996


G. Piazza De Ferrari
Gaetano Pesce
"Chiosco per Genova 2004", 2004
Mimmo Rotella
"Rito della lacerazione", 2004
H. Via XII ottobre
Piazza Corvetto
Renzo Piano
Building Workshop
Modello di una "casa" in Nuova Caledonia, 1991-1998
I. Piazza Fontane Marose
Hans Hollein
"The Golden Calf", 2004


L. Via Garibaldi 7
Palazzo Lomellino
Rem Koolhaas
"Togok Towers", 1996
M. Via Garibaldi 9
Palazzo Tursi
Andrea Branzi
"Giardini di vetro", 2004
N. Via Garibaldi 11
Palazzo Bianco
Dennis Oppenheim
"Mobile Lighthouse", 2004


O. Via Balbi 10
Palazzo Reale
Maria Nordman
Untitled, 1998-2004


Billboards
50 grandi cartelloni pubblicitari 6 x 3 m come spettacolari opere d'arte. La città intera come luogo espositivo dove proporre il lavoro di alcuni tra i maggiori architetti, artisti e fotografi del mondo.

Castelletto: via Assarotti, Passo P.Barsanti, via G. T. Mameli, p.za D. Manin, c.so Solferino

Portoria: via E. De Amicis, c.so A. Saffi

Centro Storico: c.so M. Quadrio

Oregina: Salita della Provvidenza

Sampierdarena: via S. Bartolomeo del Fossato

San Teodoro: via Bologna, via A. Cantore, via San Marino

San Fruttuoso: via Canevari, via T. Casoni, c.so Montegrappa, p.za G. Raggi

Marassi: v.le Centurione Bracelli

Sant Eusebio: via G. Adamoli, via Emilia, via Piacenza

Staglieno: Lungo Bisagno d'Istria, via Montaldo

Rivarolo: via Durazzo Pallavicino
Bolzaneto: via F. Maritano, via Nostra Signora della Guardia

Sestri: via Borzoli

Cornigliano: c.so F. M. Perrone, via A. Siffredi

Voltri: via Lemerle

Pegli: via Pacoret de Saint Bon S., via Pegli

Albaro: via Albaro, via A. De Gaspari, via P. Gobetti, c.so Italia, Galleria G. Mameli, via R. Righetti, via F. Pozzo

San Martino: c.so Europa

Sturla - Quarto: via A. Carrara, via E. Cimarosa, c.so Europa, via Mille

Quinto - Nervi: via A. Gianelli, via Quinto, via Somma Donato

genere: architettura, arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
Un'avventura utopica lunga un secolo e oltre raccontata per la prima volta in una mostra tematica: gli sconfinamenti e gli intrecci che hanno coinvolto le arti e l'architettura, in uno scorrere parallelo di immagini in cui pittori, scultori, architetti, fotografi e registi, creatori provenienti da espressioni artistiche differenti - da Malevich a Rodchenko, da Cartier-Bresson a André Kertesz, da Sant'Elia a Depero, da Van Doesburg a Oud, da Fritz Lang a Ridley Scott, da Le Corbusier a Kiesler, da Constant a Dubuffet, da Herzog&de Meuron a Hans Hollein, da Graham a Merz - sono uniti da un'idea costruttiva e visuale e da una comune tensione verso una trasformazione estetica del mondo.
La vicenda di artisti e architetti che hanno progettato edifici, spazi, volumi e percorsi ideali, basandosi su colori, materiali e forme che non derivano esclusivamente dalla funzionalità ma provengono da una creatività pura e al tempo stesso contaminata, visiva e plastica, tipica della ricerca artistica, in una comune ipotesi d'intervento sull'esistenza.
Una storia narrata in tre parti, attraverso dipinti, disegni, sculture, fotografie, modelli e film che, nell'allestimento progettato da Gae Aulenti, coinvolge l'intero spazio di Palazzo Ducale e da qui si espande verso la città, partendo dal Piano Sottoporticato, dedicato agli architetti e agli artisti delle Avanguardie storiche e oltre - dal Futurismo al Suprematismo e Costruttivismo, dal Neoplasticismo all'Espressionismo, dal Surrealismo al Movimento moderno, fino ai primi due decenni dopo la guerra, con le esperienze informale spazialista e situazionista - e proseguendo al Piano Nobile, che abbraccia più specificatamente il periodo contemporaneo, una ricognizione nella creatività degli ultimi trent'anni del Novecento e di oggi in cui la fusione dei linguaggi diventa la caratteristica principale delle diverse discipline.
Dai cortili di Palazzo Ducale e da Piazza Matteotti prende il via, a coronamento della mostra, il percorso delle installazioni di artisti e architetti contemporanei in città, dal Teatro del Mondo di Aldo Rossi in Piazza Caricamento, simbolo di un'architettura che ha guardato all'arte e ai suoi strumenti, a Renzo Piano, da Frank Gehry a Gaetano Pesce, da Mario Merz a Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, da Alessandro Mendini a Andrea Branzi, da Pedro Cabrita-Reis a Anselm Kiefer. E infine, cinquanta cartelloni pubblicitari, realizzati con immagini e disegni dei più importanti artisti, architetti e fotografi del momento - tra gli altri, Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Zaha Hadid, Luisa Lambri, Gordon Matta-Clark, Jean Nouvel, Rem Koolhaas - trasformano l'intera città, necessaria destinazione di ogni idea architettonica, in un unico, grande, luogo espositivo
 
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