Scultura Lucana Contemporanea 3108 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
15/06/2019
Libri, film, interviste. A Milano, Gucci punta tutto su Harmony Korine
15/06/2019
David LaChapelle firma il calendario Lavazza 2020
14/06/2019
Tutti i segreti per un ritratto postmoderno. Mostra e talk alla RUFA
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTU' E SAN NICOLA DEI GRECI ​ Sassi Matera 75100

Matera - dal 14 giugno al 18 ottobre 2014

Scultura Lucana Contemporanea

Scultura Lucana Contemporanea
CHIESE RUPESTRI MADONNA DELLE VIRTU' E SAN NICOLA DEI GRECI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Sassi (75100)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Tornano per dare un segnale di superamento della crisi e, soprattutto, per confermare la vitalità degli artisti lucani che dentro e fuori della loro terra hanno mantenuto un profondo rapporto con l'arte contemporanea. Un rapporto non marginale, ma ricco di creatività e di linguaggi assolutamente significativi. Né poteva essere diversamente in un territorio che aveva visto, tra gli altri, irrompere, negli anni '50, i fratelli Andrea e Pietro Cascella con l'arredo ceramico della chiesa di Ludovico Quaroni al borgo La Martella e la dirompente presenza nei rioni Sassi e sul prospiciente altipiano murgico delle undici grandi sculture di Pietro Consagra denominate "i ferri di Matera", oggi visibili nel parco Rossini di Monza. In quella occasione, nel 1978, Consagra con Andrea Cascella, Bonalumi, Carmi, Castellani, Dadamaino, Dorazio, Franchina, Nigro, Perilli, Pozzati, Rotella, Santomaso e Turcato, oltre Giuseppe Appella ed i soci del circolo La Scaletta, redassero e diffusero l'importante documento in difesa dell'arte e dei centri storici chiamato "la carta di Matera".
orario: 10 -20 fino al 30 settembre
Dal 1 ottobre 10-13-30; 15-18
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: 5 intero; 3,50 ridotto
vernissage: 14 giugno 2014. su invito
catalogo: in galleria.
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Beatrice Buscaroli
autori: Dario Carmentano, Franco Di Pede, Donato Linzalata, Francesco Marino di Teana, Pier Francesco Mastroberti, Rocco Molinari, Giulio Orioli, Antonio Paradiso, Francesco Pesce, Donato Rizzi, Salvatore Sebaste, Margherita Serra, Lorenzo Viggiano
note: ANTEPRIMA STAMPA
Sabato 14 giugno
dalle ore 10.30 alle 12.00
genere: arte contemporanea, collettiva
web: www.lascaletta.net

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Tornano nei Sassi di Matera le grandi mostre di scultura organizzate dal circolo La Scaletta.

Tornano per dare un segnale di superamento della crisi e, soprattutto, per confermare la vitalità degli artisti lucani che dentro e fuori della loro terra hanno mantenuto un profondo rapporto con l'arte contemporanea. Un rapporto non marginale, ma ricco di creatività e di linguaggi assolutamente significativi. Né poteva essere diversamente in un territorio che aveva visto, tra gli altri, irrompere, negli anni '50, i fratelli Andrea e Pietro Cascella con l'arredo ceramico della chiesa di Ludovico Quaroni al borgo La Martella e la dirompente presenza nei rioni Sassi e sul prospiciente altipiano murgico delle undici grandi sculture di Pietro Consagra denominate "i ferri di Matera", oggi visibili nel parco Rossini di Monza. In quella occasione, nel 1978, Consagra con Andrea Cascella, Bonalumi, Carmi, Castellani, Dadamaino, Dorazio, Franchina, Nigro, Perilli, Pozzati, Rotella, Santomaso e Turcato, oltre Giuseppe Appella ed i soci del circolo La Scaletta, redassero e diffusero l'importante documento in difesa dell'arte e dei centri storici chiamato "la carta di Matera".

Da quella esperienza prese corpo l'idea di creare negli antichi rioni materani un annuale appuntamento con la scultura contemporanea. Il circolo La Scaletta aveva in quegl'anni perfezionato il recupero di un singolare percorso rupestre che inglobava due chiese scavate nella roccia nell'ottavo e nel XI secolo. Fu così che nel 1987 nacque una straordinaria fusione tra la calcarenite della Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci e le opere di scultura degli artisti contemporanei.
I visitatori della prima mostra dedicata a Fausto Melotti rimasero affascinati dalla magia creata da arte e ambiente che si rincorrevano per dare ad ognuno un plus valore, in quella straordinaria cornice di sole, roccia e uomini che fanno dei Sassi di Matera un luogo magico.

Cominciò così l'avventura delle "grandi mostre nei Sassi di Matera" che hanno visto esposte le opere di grandi artisti italiani e stranieri.
Manifestazioni di questo spessore, tra le tante ricadute culturali, sono certamente di conforto, di sprone, poi di confronto e quindi di crescita delle sensibilità artistiche presenti nel territorio, al pari delle esperienze che, in un mondo sempre più raggiungibile, gli stessi artisti possono avere.
Così è nata la ventisettesima edizione delle grandi mostre nei Sassi dedicata ad un gruppo significativo di scultori lucani, scelti dalla curatrice Beatrice Buscaroli, che si svolgerà nel tradizionale percorso rupestre dal 15 giugno al 18 ottobre 2014.

Dario Carmentano, Franco Di Pede, Donato Linzalata, Francesco Marino di Teana, Pier Francesco Mastroberti, Rocco Molinari, Giulio Orioli, Antonio Paradiso, Francesco Pesce, Donato Rizzi, Salvatore Sebaste, Margherita Serra e Lorenzo Viggiano con le loro opere confermeranno che un territorio, una città, può definirsi culturale se, oltre le opportune importazioni, produce cultura in maniera autonoma. Matera può in questo modo aggiungere un altro tassello alla costruzione della ambizione ad essere prescelta quale Capitale Europea della Cultura 2019.

Curatrice della mostra e del catalogo è Beatrice Buscaroli docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna, membro del Consiglio Superiore MIBAC, già commissario per la "Quadriennale di Roma" e curatore del "Padiglione Italia" alla Biennale di Venezia.
Il catalogo con le foto delle opere esposte e le biografie degli artisti è realizzato dalle prestigiose edizioni di Giuseppe Barile.
La mostra, sostenuta da Total E&P Italia in veste di Main Sponsor, è gestita dai soci del circolo La Scaletta confluiti nella impresa culturale"Cave Heritage".
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram