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arte contemporanea, collettiva PLUS FLORENCE ​ Via Santa Caterina D'alessandria 15 Firenze 50129

Firenze - dal 21 marzo al 22 ottobre 2015

Paolo Ghilarducci - Continuità del cuore

Paolo Ghilarducci - Continuità del cuore
Continuità del cuore, 2015
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PLUS FLORENCE
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Via Santa Caterina D'Alessandria 15 (50129)
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L'Artista fa rivivere nelle sue opere, miti del presente e del passato, miracolose zoomate, immagine che una volta figurali poi via via si sono come alleggerite in una fasciolata geometrizzazione, in una magica danza di parti in libertà.
orario: da lunedì a domenica su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 21 marzo 2015. ore 18.00
catalogo: in galleria.
curatori: Carlo Franza
autori: Paolo Ghilarducci
note: mostra promossa dal Plus Florence di Firenze.
Comunicazione: Francesco Franza
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
“Scenari” si campiona ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E’ con questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, che si vuole indicare e sorreggere l’arte nuova e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell'eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realtà, perchè il futuro è ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l'arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l'arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l'arte vogliamo inaugurare una nuova civiltà. Finestre sul mondo è un punto di partenza. Con “Scenari” si troveranno ad essere coinvolti, ogni volta, sei artisti con sei mostre personali. I sei di questo capitolo sono Fosco Bertani, Paolo Ghilarducci, Vincenzo Mascia, Loi di Campi, Andrea Settembrini, Gianni Simonutti.

Scrive Carlo Franza nel testo: “C'è uno schema classico alla base del percorso pittorico di Paolo Ghilarducci, alla base del suo racconto per immagini, giacchè esse esprimono una modernità dell’ispirazione e si accompagnano a una sorta di riecheggiamento favolistico, gravate da un senso incantato di lezione novecentesca, di ricerca decorativa e neoromantica, che vivacemente circola e avvolge tutte le figure, quel mondo rappresentato con mirabile miracolo, quel mondo quotidiano che Ghilarducci ci racconta come vissuto e desiderato compreso quel contatto contatto fra uomo e natura.
Ghilarducci superbamente fa rivivere miti del presente e del passato, miracolose zoomate, immagine che una volta figurali poi via via si sono come alleggerite in una fasciolata geometrizzazione, in una magica danza di parti in libertà, fatta di accensioni, di toni a volte accesissimi e a volte acquerellati, e di classica nostalgia per un eden, un paradiso perduto e insieme ritrovato. Per tutto ciò, per l'impianto scenografico, per i toni di colore, e per la luce che in ogni tela si scioglie, tutto svela quell’esuberante personalità del Ghilarducci artista e poeta. Ora i temi di questa poetica e di questa pittura sono come sospesi fra realtà e immaginazione, veicolano in una luce e in un chiarore che scava fra paesaggi e figure per individuarne il fondale segreto e rivelarne possibili e dense relazioni”.

Cenni biografici dell’artista

Paolo Ghilarducci è nato a Camaiore nel 1944, dove vive e lavora. Espone dal 1969. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private tra cui il Museo d'arte sacra di Serrapetrona. Ha tenuto mostre personali in Italia e all'estero ( Firenze, Roma, Parigi, Sarzana, Reggio Emilia, Torino, ecc.) Vincitore di importanti premi. Del suo lavoro hanno scritto Paolo Levi, Vittorio Sgarbi e Carlo Franza. Nel 2015 l'illustre Storico dell' Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza lo invita a tenere una mostra personale dal titolo “Continuità del cuore” nel Progetto “Scenari” al Plus Florence di Firenze.


Biografia del curatore

Carlo Franza, nato nel 1949, è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Filosofia e Sociologia). Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente. Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E' Consulente Tecnico del Tribunale di Milano per l'Arte Moderna e Contemporanea. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli, oggi a Libero fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte, il Premio Città di Alassio nel 1980, il Premio Barocco-Città di Gallipoli nel 1990, il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 (di cui è presidente di giuria dal 2001) e il Premio Città di Tricase nel 2008. Nel 2013 ha vinto il Premio “Berlino” per il Giornalismo e la Critica d'Arte.




 
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