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arte contemporanea, collettiva SPAZIO OFFICINA ​ Via Dante Alighieri 6 Chiasso 6830

Chiasso () - dal 22 ottobre al 29 novembre 2015

Sergio Morello - Trasformazioni e tensioni tra pittura e performance

Sergio Morello - Trasformazioni e tensioni tra pittura e performance
Sergio Morello, "Tenere", 2015, acrilico e corda su tavola, 85 x 100 cm, Archivio dell'artista
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SPAZIO OFFICINA
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Una mostra antologica su cinquant'anni di attività di Sergio Morello (1937), fra cui le performance legate all’arte “urbana”, che costituiscono un’esperienza singolare della poetica dell'artista.
orario: da martedì a venerdì ore 15-18, sabato-domenica ore 10-12 e 15-18
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero Euro 7, ridotto Euro 5, scolaresche e gruppi di minimo 15 persone Euro 5, entrata gratuita: ogni prima domenica del mese
vernissage: 22 ottobre 2015. ore 18.30
catalogo: a cura di Dalmazio Ambrosioni, Nicoletta Ossanna Cavadini, Progetto Stampa, pp. 144, Euro 29
curatori: Dalmazio Ambrosioni, Nicoletta Ossanna Cavadini
autori: Sergio Morello
patrocini: La mostra è resa possibile grazie al Dicastero Cultura del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino - Fondo Swisslos, dell’AGE SA e della Banca Popolare di Sondrio (Suisse).
Si ringrazia la SUPSI-Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, e in particolare il Laboratorio cultura visiva del DACD-Dipartimento ambiente costruzioni e design, per la collaborazione nell’ambito del progetto grafico della mostra.
Si ringraziano Patrizia e Giuliano Cormano dell’Azienda vinicola Cormano, Morbio Inferiore, per avere gentilmente offerto i vini del rinfresco in occasione dell’inaugurazione.
note: Ufficio stampa Svizzera, Como e Varese: Amanda Prada, 0041 76 563 34 77, press@maxmuseo.ch
Ufficio stampa Italia: Francesca Rossini, 0039 335 54 11 331, notizie@laboratoriodelleparole.it

genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
La mostra, che s’inserisce negli approfondimenti tematici degli artisti contemporanei legati per nascita o per operatività al Canton Ticino, volge i suoi riflettori su Sergio Morello (1937).
Allo Spazio Officina saranno presentati cinquant’anni di attività creativa caratterizzati da una continua ricerca sul senso dell’arte, dai primi esiti delle frequentazioni all’Accademia di Brera alle denunce, in pieno Sessantotto, dell’arte “sociale”, all’analisi del linguaggio della pittura e del suo supporto, al rapporto con il territorio al di qua e al di là della frontiera scaturito dal concetto di barriera “filtro” in cui si sprigionano continue trasformazioni, tensioni ed elaborazioni critiche.
Si aggiungono le performance legate all’arte “urbana” che costituiscono un’esperienza singolare della poetica di Morello.
Nella sua molteplicità di variazioni cromatiche, pittoriche e materiche la mostra dedicata a Sergio Morello presenta più di un centinaio di opere, schizzi, disegni preparatori, grafiche e incisioni, in un percorso antologico ove la visione concettuale dell’arte arriva fino alle molteplici velature e sovrapposizioni cromatiche con ricuciture metaforiche. Approfondimenti che, puntualmente, han dato vita a stagioni, a cicli sempre nuovi, e per quanto tra loro collegati non sempre classificabili secondo le dinamiche delle correnti artistiche attuali.
È questa l’occasione per Sergio Morello di “mettere ordine” nel suo archivio, di dare uno sguardo prospettico su cinquant’anni di lavoro, riuscendo anche a far rivivere quelle “Color- Azioni” (basti ricordare il primo intervento di arte ambientale in Ticino denominato "Color Azione 1", realizzato sotto il Ponte di Castel San Pietro nel 1979, seguito dal "Bateau Ivre" sulla collina di Mezzana nel 1982, il "Mare in scatola a Locarno" o quello della "Cassa Cromatica" a Chiasso dal 1979 al 1988) con le quali, tra la fine degli anni Settanta e i primi Novanta del secolo scorso, ha proposto in maniera ineludibile il tema del rapporto e della coesistenza con l’arte, mettendo in relazione attiva l’esecutore e i fruitori.

Si tratterà pertanto di una mostra antologica articolata con un profilo critico volto a mettere in luce alcuni aspetti fondanti dell’arte del nostro tempo.

Sabato 7 novembre 2015 alle ore 10.00 è prevista una visita guidata gratuita alla mostra, alla presenza dell'artista.



 
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