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arte contemporanea, collettiva LAC LUGANO ARTE CULTURA ​ Piazza Bernardino Luini 6 Lugano 6900

Lugano - dal 28 maggio al 15 agosto 2016

And Now the Good News. Opere dalla Collezione Annette e Peter Nobel

And Now the Good News. Opere dalla Collezione Annette e Peter Nobel
Le Corbusier - Je rêvais 1963
Collage, carta da giornale, gouache su cartone 92,5 x 147,5 cm
Collezione Annette e Peter Nobel
 [Vedi la foto originale]
LAC LUGANO ARTE CULTURA
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Piazza Bernardino Luini 6 (6900)
+41 (0)58 866 4200 , +41 (0)58 866 4222
info@luganolac.ch
www.luganolac.ch
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Una selezione di oltre trecento opere, tra dipinti, disegni e collage, provenienti dalla Collezione Annette e Peter Nobel, il cui denominatore comune è il giornale quale mezzo e supporto artistico nel XX e XXI secolo
orario: Martedì, mercoledì e domenica: 10:30 – 18:00
Giovedì, venerdì e sabato: 10:30 – 20:00
Lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero: chf 15.- | chf 18.- biglietto combinato con Palazzo Reali (fino al 19.06)
Ridotto: chf 10.- | chf 12.- biglietto combinato con Palazzo Reali (fino al 19.06)
vernissage: 28 maggio 2016. h 17 con azione dell’artista Roman Signer
catalogo: in galleria. Edizioni Casagrande
curatori: Christoph Doswald, Elio Schenini
autori: Christo, Gilbert & George, Hans Arp, John Baldessari, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Georges Braque, Olaf Breuning, Willem de Kooning, Ryan Gander, Alberto Giacometti, Candida Hofer, Alfredo Jaar, On Kawara, William Kentridge, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Barbara Kruger, Robert Longo, Olaf Metzel, Joan Miró, Vik Muniz, Antoni Muntadas, Sigmar Polke, Richard Prince, Robert Rauschenberg, Kurt Schnitters, Roman Signer, Wolfgang Tillmans, Rirkrit Tiravanija, Rosmarie Trockel, Kelley Walker, Andy Warhol
note: Conferenza stampa: mercoledì 25 maggio 2016, ore 11:00
genere: arte moderna e contemporanea, collettiva
email: laura.studiobattage@gmail.com

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comunicato stampa
Dal 29 maggio al 15 agosto 2016 il Museo d’arte della Svizzera italiana presenta “And Now

the Good News”. L’esposizione si delinea lungo un percorso espositivo con più di trecento

opere provenienti dalla Collezione Annette e Peter Nobel, che indaga gli usi del giornale

come mezzo e supporto artistico nel XX e XXI secolo. Un’azione dell’artista svizzero Roman

Signer inaugurerà l’esposizione.

L’esposizione “And Now the Good News” a cura di Elio Schenini, MASI Lugano, e Christoph

Doswald, presenta al pubblico una selezione di oltre trecento opere, tra dipinti, disegni e collage

provenienti dalla Collezione Annette e Peter Nobel, il cui denominatore comune è il giornale.

Alla base della straordinaria raccolta riunita dai coniugi Nobel nell’ultimo quarto di secolo, vi è l’uso

che gli artisti nel XX e XXI secolo hanno fatto della carta stampa quale soggetto, supporto, elemento

compositivo o referente concettuale. Il corpus della collezione prende avvio dalle opere di esponenti

del Cubismo, del Dadaismo e del Surrealismo, per poi proseguire con alcuni dei principali

rappresentati delle neoavanguardie degli anni Sessanta, e giungere fino ai nostri giorni con alcune

figure di primo piano del panorama artistico contemporaneo. Attraverso le opere di artisti quali

Georges Braque, Joseph Beuys, Sigmar Polke, Andy Warhol e degli svizzeri Thomas Hirschhorn,

Daniele Buetti e Urs Fischer, la collezione si interroga sul rapporto tra testo e immagine,

testimoniando la fertilità dell’incontro tra il mondo dell’arte e quello della carta stampata, da cui hanno

avuto origine nuovi modelli pittorici e compositivi.

Il percorso espositivo si snoda lungo i due livelli del LAC, articolandosi in una decina di sezioni che

seguono un ordine cronologico da inizio Novecento ad oggi. Grazie alla varietà di approcci e stili

inclusi nella collezione, l’allestimento propone un racconto avvincente in cui si mescolano analisi

sociale, riflessione esistenziale, critica politica, indagine filosofica e sovversione ironica, offrendo al

visitatore un’occasione unica per indagare le relazioni tra arte e media del nostro tempo.

Dalla seconda metà dell’Ottocento, gli articoli e le immagini pubblicate sulla stampa scandiscono il

ritmo della nostra quotidianità e definiscono il nostro rapporto con lo scorrere del tempo e con le

vicende del mondo. Non è dunque un caso se, nell’intreccio sempre più inestricabile tra arte e vita

che i movimenti artistici del primo Novecento hanno inaugurato, il giornale – oggetto in cui più di

ogni altro si incarna lo spirito della vita moderna - sia diventato uno dei soggetti privilegiati delle

sperimentazioni linguistiche, a partire dalle quali gli artisti hanno interrogato e continuano a interrogare la realtà.
Sabato 28 maggio “And Now the Good News” verrà inaugurata da un’azione dell’artista svizzero

Roman Signer, che verrà filmata ed entrerà a fare parte del percorso espositivo. Eventi e attività di

mediazione culturale saranno comunicati nel corso del periodo espositivo.

All’esposizione sarà inoltre dedicata l’omonima pubblicazione Edizioni Casagrande, corredata da

immagini a colori di tutte le opere in mostra, unitamente a contributi critici di Elio Schenini e

Christoph Doswald, oltre ai testi del filosofo francese Jean Baudrillard e dell’artista svizzero Thomas
Hirschhorn.

MASI Lugano

Il Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano rappresenta il punto di arrivo di una profonda revisione delle politiche culturali che ha portato all’unificazione del Museo Cantonale d’Arte e del Museo d’Arte di Lugano in una sola istituzione. Il museo ha due sedi: al LAC sono proposti diversi allestimenti volti
ad approfondire l’arte del Novecento e contemporanea e le sue collezioni, a Palazzo Reali l’attività si concentra sulla storia dell’arte del territorio e sulla valorizzazione di nuclei specifici delle collezioni.
Partner principale del MASI Lugano è Credit Suisse, che conferma il suo storico impegno in favore
dell’arte a Lugano.
 
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