Residenze #1 | Flavio Favelli / Gianni Politi 3074 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
20/03/2019
La storia di Galleria Borghese raccontata in un nuovo volume della Treccani
20/03/2019
Per questo fisico, la storia dell’arte si racconta con l’algoritmo dell’entropia
19/03/2019
L’open day della Rome University of Fine Arts, per rilanciare San Lorenzo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva ALBUMARTE ​ Via Flaminia 122 Roma 00191

Roma - dall'undici ottobre al 26 novembre 2016

Residenze #1 | Flavio Favelli / Gianni Politi

Residenze #1 | Flavio Favelli / Gianni Politi

 [Vedi la foto originale]
ALBUMARTE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Flaminia 122 (00191)
+39 , +39 (fax), +39
info@albumarte.org
www.albumarte.org
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La doppia personale, con opere realizzate nelle residenze organizzate da AlbumArte a Istanbul e Praga, metterà in luce quanto la pratica della residenza possa fortemente influenzare il modo di lavorare di un artista, arrivando al concepimento di opere molto distanti dal loro abituale modus operandi.
orario: da martedì a sabato ore 15-19 (o su appuntamento)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 11 ottobre 2016. ore 18.00-22.00
curatori: Paola Ugolini
autori: Flavio Favelli, Gianni Politi
patrocini: Partner degli eventi del Fuori Quadriennale - 16a Quadriennale d’arte 'Altri tempi, altri miti' (Palazzo delle Esposizioni 13 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017).
genere: arte contemporanea, serata - evento, doppia personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
L’esposizione è il primo appuntamento del progetto Residenze, che arricchisce il già nutrito programma di mostre temporanee, conferenze, concerti, presentazioni di AlbumArte e che intende riflettere sul tema delle residenze d’artista, portando negli spazi espositivi delle ex-scuderie di villa Poniatowsky opere prodotte esclusivamente durante residenze d’artista ed esposte per la prima volta in Italia.
La doppia personale degli artisti Flavio Favelli e Gianni Politi, con opere realizzate nelle residenze organizzate da AlbumArte a Istanbul e a Praga, metterà in luce quanto la pratica della residenza possa fortemente influenzare il modo di lavorare di un artista – nel caso specifico di uno molto giovane e di uno consolidato – arrivando al concepimento di opere molto distanti dal loro abituale modus operandi.
Le due residenze, realizzate da AlbumArte nel 2014 con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Turchia, degli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e di Praga, di Yapı Kredi Cultural Activities Arts and Publishing e della Camera di Commercio Italiana in Turchia, si sono concluse con due mostre personali: Grape Juice di Flavio Favelli, curata da Vittorio Urbani, alla Galata Rum Okulu (Scuola Greca di Galata) di Istanbul e giovane pittore romano di Gianni Politi, a cura di Paola Ugolini, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Le opere delle due mostre confluiscono ora, per la prima volta in Italia, negli spazi di AlbumArte.
I due artisti lavorano su due campi diversi ma affini.
Flavio Favelli nel suo lavoro ricostruisce incessantemente il suo passato. I mobili borghesi della casa di sua nonna a Bologna, i barattoli delle amarene Fabbri, le locandine dei film soft porno di un'Italia ancora tutto sommato innocente e ottimista. I neon ministeriali delle aule giudiziarie in cui si è consumata la separazione dei suoi genitori e i souvenir dei suoi viaggi a Roma. Un passato ingombrante e rivisitato ogni volta in ogni lavoro come in una seduta psicoanalitica, un passato che a Istanbul è scomparso per fare spazio alla Storia e al passato di una nazione con i suoi simboli e i suoi sogni di modernità che oggi sembrano essere falliti.
Gianni Politi ripercorre ugualmente le sue memorie infantili attraverso la pittura, il volto di suo padre affiora fra le pennellate delle sue piccole tele e il suo processo creativo utilizza il passato, per diventare parte dei suoi nuovi lavori che altro non sono che paesaggi mentali realizzati con gli scarti del suo passato recente. Le grandi tele monocrome
realizzate a Praga sono più tridimensionali che pittoriche e rappresentano un momento creativo completamente nuovo nella pratica di questo giovane pittore che si esprime con un linguaggio decisamente contemporaneo nonostante utilizzi un mezzo antico.
In questi nuovi lavori che Favelli e Politi hanno realizzato a Istanbul e a Praga è il genius loci delle due città che ha ispirato la loro produzione, la Storia con le sue meraviglie e i suoi fallimenti per Favelli e la storia dell'arte, il Barocco con il suo travolgente movimento circolare per Politi.
Il progetto Residenze prevede un secondo appuntamento a dicembre 2016, quando saranno presentati i lavori che Sabrina Casadei (Roma, 1985) ha sviluppato nei primi mesi del 2016 durante la sua residenza all’interno del Nordic Artists’ Centre Dale in Norvegia.
La terza tappa sarà a novembre 2017 con una mostra sulla residenza dell’artista spagnolo Juan Zamora, presso la NIROX Foundation in South Africa.
Residenze #1 rientra negli eventi del Fuori Quadriennale - 16a Quadriennale d’arte Altri tempi, altri miti (Palazzo delle Esposizioni 13 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017). Si ringrazia Studio SALES di Norberto Ruggeri.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram