Intagli & Morsure 3120 utenti online in questo momento
exibart.com
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CASTELLO DI RIVALBA ​ Via Castello 2 Rivalba 10090

Rivalba (TO) - dal 13 novembre al 13 dicembre 2016

Intagli & Morsure

Intagli & Morsure
CASTELLO DI RIVALBA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Castello 2 (10090)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Acqueforti e xilografie
biglietti: free admittance
vernissage: 13 novembre 2016. ore 10.30
autori: Nando Eandi, Mario Gosso, Elena Monaco, Gianfranco Schialvino, Gianni Verna, Elisabetta Viarengo Miniotti
genere: arte contemporanea, collettiva, disegno e grafica

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Rivalba accoglie la mostra “Intagli & Morsure” all’interno della XXIX edizione della Festa del Tartufo

delle Colline Torinesi, che ormai da qualche anno è entrata a far parte del novero delle Fiere Nazionali del

Tartufo bianco.

Il Tartufo a Rivalba vuol dire molto: vuol dire economia. Vuol dire visibilità. Vuol dire orgoglio di un pro-
dotto che noi Rivalbesi consideriamo il migliore del mondo. Ma vuol anche dire cultura, attenzione per

l’arte, un modo come un altro per proporre qualcosa di diverso in collina.

E la mostra “Intagli & Morsure” ben si inserisce in questo modo di intendere la Festa del Tartufo.

«L’arte è una mano»: la mano dell’artista che dà un’immagine, creandola col suo genio, a ciò di cui perce-
pisce la conoscenza. È l’espressione di una sensazione, di un’intuizione, di un sentimento, materializzata

per mezzo di una tecnica ed uno stile. È la ricerca della bellezza che si raggiunge attraverso l’emozione.

“vero” dell’Essere».

L’incisione - in rilievo, la xilografia, ed in incavo, bulino ed acquaforte - è una tecnica difficile.

Se ne parla spesso come “opera al nero”, abbinando alla figura del graveur quella dell’alchimista, tanto

determinante è in questo lavoro l’azione del mordente, influenzata da variabili aleatorie: la temperatura, il

tempo, la qualità e la percentuale attiva di reagente. Ma è un linguaggio artistico, uno dei tanti con cui l’ar-
tista può esprimersi, dalle straordinarie potenzialità espressive.

Per tutti e sei, noi di cui vedrete le opere esposte al Castello, l’incisione è il linguaggio del pensiero, e lo

spazio più riposto del nostro più intimo e silenzioso meditare; i temi più cari del nostro percorso artistico

trovano la loro culla, e spesso la loro sedimentazione definitiva, nella cornice angusta, recetto di aristocra-
tica monocromia, della lastra graffita e della tavola lignea scolpita.

Una sorta di abbozzo e insieme di ripensamento, da coltivare talvolta o spesso nella crescita in altro campo

- la pittura su carta, su tavola, su tela e su muro -, ma da ricondurre infine e sempre nella quiete e luce

ultima dell’immagine incisa.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram