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arte contemporanea, collettiva GALLERIA ANDRE' ​ Via Giulia 175 Roma 00186

Roma - dal 21 settembre al 14 ottobre 2017

Marco Angelini / Luca Coser - L'essenziale è visibile agli occhi

Marco Angelini / Luca Coser - L'essenziale è visibile agli occhi
Luca Coser, Io sono la lotta, TM su tela
Marco Angelini, senza titolo, TM su tela
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GALLERIA ANDRE'
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Il titolo della mostra è una sorta di provocazione per stimolare l'osservatore. Così quello che al primo sguardo appare chiaro e compiuto, si rivela poi ambivalente; ogni dipinto nasconde una storia, una riflessione profonda sulla natura umana o sul mondo circostante, quando non su entrambe le cose.
orario: da martedì a sabato, 10,30 - 12,30 e 16,30 - 19,30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 21 settembre 2017. ore 18
curatori: Raffaella Salato
autori: Marco Angelini, Luca Coser
genere: arte contemporanea, doppia personale

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comunicato stampa
L'ambivalenza ineludibile di tutto ciò che ci sembra, ad un primo sguardo, chiaro e compiuto nella sua essenza esteriore, è il tema portante di questa mostra, la prima che vede dialogare assieme il romano Angelini ed il trentino Coser. Un percorso in cui – va da sé – soltanto l'essenziale è visibile agli occhi, mentre infiniti universi interiori e storie possibili ribollono, come magma sotto la cenere, nell'attesa di essere portati alla luce
Il titolo della mostra tra spunto da una nota frase del Piccolo Principe, stravolgendola con l’eliminazione del suffisso in, e ponendola così come una provocazione: vuole esplicitamente stimolare nell'osservatore l'approccio critico, qualificandosi non certo come un'asserzione di natura dogmatica (che, peraltro, non renderebbe giustizia al lavoro degli artisti), bensì come il punto di partenza dell'analisi. Il nostro è un monito, che sottintende in maniera evidente un avverbio di valore limitativo: “(Soltanto) l'essenziale è visibile agli occhi”.
Dietro la superficie delle opere, ciò che accomuna Luca Coser e Marco Angelini è, infatti, la complessità del significato in rapporto al significante. Quest'ultimo, ricco di potenza evocativa, non è che la punta dell'iceberg di ciò che i due artisti intendono comunicare – ognuno a suo modo ed in base al vissuto personale – spesso volontariamente celandolo. Ogni dipinto nasconde una storia, una riflessione profonda sulla natura umana o sul mondo circostante, quando non su entrambe le cose.
 
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