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arte contemporanea, collettiva PALAZZO DEI DIAMANTI ​ Corso Ercole I D'este 21 Ferrara 44100

Ferrara - dal 21 settembre 2018 al 6 gennaio 2019

Courbet e la natura

Courbet e la natura
Gustave Courbet. L’onda, c.1869. Edimburgo, National Galleries of Scotland
 [Vedi la foto originale]
PALAZZO DEI DIAMANTI
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Corso Ercole I D'Este 21 (44100)
+39 0532244949 , +39 0532203064 (fax)
diamanti@comune.fe.it
www.palazzodiamanti.it
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Dopo circa 50 anni dall’ultima rassegna a lui dedicata, Gustave Courbet torna in Italia. Palazzo dei Diamanti gli rende omaggio con un’importante retrospettiva che racconterà la sua carriera approfondendo, in particolare, la sua ampia produzione di paesaggi e il suo singolare rapporto con la natura
orario: Tutti i giorni: 9:00 – 19:00 (La biglietteria chiude 30 minuti prima).
Fino alle 22:30: 31 ottobre, 8 dicembre, 4 e 5 gennaio;
il 31 dicembre fino alle 23.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero € 13,00; Ridotto € 11,00; Ridotto Family (min. 3 persone - 2 adulti con 1 o più bambini dai 6 ai 14 anni) € 8,00 p.p.; Scuole € 5,00; Open (senza vincoli di data e orario) € 16,00
vernissage: 21 settembre 2018. h 18:30 su invito
catalogo: in galleria. Fondazione Ferrara Arte Editore
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Dominique de Font-Réaulx, Barbara Guidi, Maria Luisa Pacelli, Isolde Pludermacher, Vincent Pomarède
autori: Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet
patrocini: Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna
genere: arte moderna

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comunicato stampa
A settembre 2018, per la prima volta dopo quasi cinquant'anni, torna in Italia Gustave Courbet, in una retrospettiva dedicata a questo genio indiscusso dell’Ottocento e al suo rivoluzionario approccio alla pittura di paesaggio. Uomo dalla personalità forte e complessa, Courbet s’impose come padre del realismo, aprendo la strada alla modernità in pittura con lavori provocatori e antiaccademici la cui principale fonte d’ispirazione fu la natura.

La mostra presenterà una cinquantina di tele, tra cui molti capolavori dell’artista, come Buongiorno signor Courbet, l’autoritratto L’uomo ferito o le celebri Fanciulle sulle rive della Senna, provenienti dai più importanti musei del mondo e condurrà il visitatore in un percorso attraverso i luoghi e i temi della sua impressionante e appassionata rappresentazione del mondo naturale: dai panorami della sua terra alle spettacolari marine battute dalla tempesta, dalle misteriose grotte da cui scaturiscono sorgenti alle cavità carsiche che si spalancano nei torrenti, dai sensuali nudi immersi in una rigogliosa vegetazione alle sublimi scene di caccia della maturità.

Guardato come un maestro dagli impressionisti e venerato da Cézanne, Courbet sembra svelare forme in attesa di essere rese visibili, catturando i fenomeni naturali più elusivi e transitori.

I paesaggi della regione natale, la Franca Contea, occupano un posto particolare nel cuore dell’artista: la vallata lussureggiante della Loue, gli altipiani aridi, i fiumi impetuosi, il sottobosco e i cieli immensi sono rielaborati in infinite e sorprendenti varianti. Motivo d’ispirazione sono stati anche i luoghi dove ebbe modo di soggiornare o che visitò nel corso della sua vita, come le coste mediterranee nei pressi di Montpellier, i paesaggi rocciosi della regione della Mosa in Belgio, le marine della Normandia, con le onde rigonfie prima di infrangersi sugli scogli, o i laghi svizzeri dipinti in esilio in un’atmosfera carica di nostalgia. A questi soggetti si aggiungono i dipinti che hanno per tema i nudi e gli animali nel paesaggio, dove Courbet dimostra ancora una volta di essere portatore di uno sguardo originale sul mondo, ma anche di essere consapevole della grande tradizione pittorica occidentale, studiata al Louvre.

Con Courbet e la natura il pubblico italiano potrà quindi riscoprire l’opera di uno dei più grandi pittori dell’Ottocento, un artista che ha lasciato un segno indelebile sulla sua epoca traghettando l’arte francese dal sogno romantico alla pittura di realtà, e da questa a un nuovo amore per la natura.
 
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