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arte contemporanea, collettiva OFFICINE FOTOGRAFICHE ​ Via Giuseppe Libetta 1 Roma 00154

Roma - dal 18 ottobre al 9 novembre 2018

Martino Lombezzi - Resolution 808. Inside the Yugoslavia tribunal

Martino Lombezzi - Resolution 808. Inside the Yugoslavia tribunal

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Il fotografo Martino Lombezzi e la giornalista Jorie Horsthuis ci portano dietro le quinte del tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia, raccontandolo attraverso immagini degli interni, ritratti di molti protagonisti ed interviste esclusive.
orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 18 ottobre 2018. h 18.30
curatori: Daria Scolamacchia
autori: Martino Lombezzi
patrocini: La mostra è prodotta da Festival della Diplomazia col supporto dell’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia e di Officine Fotografiche. L’iniziativa è parte di Contemporaneamente Roma 2018, promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale.
genere: documentaria, fotografia, personale

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comunicato stampa
RESOLUTION 808 – INSIDE THE YUGOSLAVIA TRIBUNAL

Un progetto di Martino Lombezzi e Jorie Horsthuis
a cura di Daria Scolamacchia, Designer Marcello Piccinini
La mostra è prodotta da Festival della Diplomazia col supporto dell’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia e di Officine Fotografiche.

L’iniziativa è parte di Contemporaneamente Roma 2018, promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale.

Il Tribunale penale internazionale per l’ex Yugoslavia (ICTY) è stato creato nel 1993 dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per indagare sui crimini di guerra che avvenivano nel conflitto balcanico: assedio, detenzione in campi di concentramento, uccisioni di massa, genocidio.

Per la prima volta nella storia un tribunale è stato istituito nel mezzo di una guerra, con il compito di perseguire e giudicare i principali responsabili politici e militari delle atrocità.

Non esistevano precedenti per guidare il lavoro pratico di questa istituzione, la prima corte penale internazionale dopo i processi di Norimberga e Tokyo alla fine della seconda guerra mondiale.

Il fotografo Martino Lombezzi e la giornalista Jorie Horsthuis nel corso del 2017 hanno avuto un accesso privilegiato a questa istituzione, e nella mostra “Resolution 808” ci portano dietro le quinte del tribunale, raccontandolo attraverso immagini degli interni, ritratti di molti protagonisti ed interviste esclusive.

Accanto a ciò, hanno avuto la possibilità di lavorare negli archivi e fotografare oggetti provenienti dalla scena dei crimini che hanno segnato la fine della Jugoslavia.

Il Tribunale ha pronunciato la sua ultima sentenza lo scorso novembre: Ratko Mladic, ex comandante dell’esercito serbo bosniaco, accusato di genocidio e crimini contro l’umanità per il massacro di Srebrenica e molti altri crimini di guerra commessi dalle sue truppe durante la guerra del 1992-1995, è stato condannato all’ergastolo. Dopo questo giudizio lungamente atteso, l’ICTY ha chiuso i battenti, mettendo fine a venticinque anni di indagini sui crimini di guerra.

Il progetto “Resolution 808” vuole essere anche una riflessione sul senso di questa esperienza, il primo esempio pratico di giustizia penale internazionale.
 
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