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arte contemporanea, collettiva OSPIZIO GIOVANI ARTISTI ​ Via Cernaia 15 Roma 00185

Roma - dal 6 al 17 dicembre 2018

La Collezione Geometrica

La Collezione Geometrica
Tomislav Findrik, Oyashio, 2017
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OSPIZIO GIOVANI ARTISTI
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Via Cernaia 15 (00185)
www.ospiziogiovaniartisti.com
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La geometria, come fonte di ispirazione concettuale ed estetica, è questa volta la protagonista delle opere di undici artisti internazionali. Lavori realizzati in video, grafica e fotografia, e tutti come sempre provenienti dalla Collezione dell’Ospizio Giovani Artisti.
orario: solo su appuntamento, scrivendo a wgermondari@mac.com
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 6 dicembre 2018. h 18 - 20.30
autori: Anna Beata Baranska, Michal Baranski, Nicholas Bertini, Tomislav Findrik, Werther Germondari, Genesis Gonzalez, Avdi Hajdari, Christian Merrill, Toni Mitjanit, Wolfgang Obermair, Mikio Saito
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
OSPIZIO GIOVANI ARTISTI

Mostra: LA COLLEZIONE GEOMETRICA

Artisti: Anna Beata e Michal Baranski, Nicholas Bertini, Tomislav Findrik, Werther Germondari, Genesis Gonzalez, Avdi Hajdari, Christian Merrill, Toni Mitjanit, Wolfgang Obermair, Mikio Saito.

Luogo: Ospizio Giovani Artisti

Indirizzo:  via Cernaia 15 - Roma

Inaugurazione:  Giovedì 6 dicembre 2018, h18 (fino h20.30)

Periodo:  6 - 17 dicembre 2018

Orario: solo su appuntamento, scrivendo a wgermondari@mac.com - www.ospiziogiovaniartisti.com

La geometria, come fonte di ispirazione concettuale ed estetica, è questa volta la protagonista delle opere di undici artisti internazionali. Lavori realizzati in video, grafica e fotografia, e tutti come sempre provenienti dalla Collezione dell’Ospizio Giovani Artisti.

Anna Beata Baranska (Ilza, Polonia, 1981) Dal 2001 al 2006 ha studiato Pittura presso la Facoltà di Arte dell'Università di Lublin, in Polonia. Si è poi specializzata in pittura, video e fotografia. Nelle sue opere tocca temi politici, culturali ed antropologici. Dal 2007 le sue opere sono state proiettate o esposte in numerosi festival e mostre internazionali. Michal Baranski (Lublin, Polonia, 1981). Precedentemente legato alla fotografia e alla computer grafica al momento lavora principalmente con la videoart, con cui ha vinto diversi premi a festival nazionali ed internazionali.

Nicholas Bertini (Verona, 1987) Fin dal 2008 lavora in studi di graphic design e collabora con agenzie di comunicazione. Durante questi anni si avvicina all’animazione passando dalla motion graphics a tecniche tradizionali. Attualmente lavora in modo indipendente collaborando con produzioni video. In parallelo porta avanti la ricerca e lo sviluppo di corti animati sperimentali, attraverso una costante ricerca visiva, sperimentando e intersecando diversi processi d’animazione e prediligendo un approccio visivo minimale ottenuto con metodi di produzione interdisciplinari.

Tomislav Findrik (Lower Marion Township, USA 1968). Dal 1973 vive a Zagabria (Croazia), quindi dal 1992 in Lussemburgo e ora in Germania. Artista visivo, regista, storyboard artist, animatore 3D/2D, di layout 3D-2D, disegnatore di personaggi, illustratore dal 1988. Lavora con produzioni cinematografiche e televisive, formandosi con numerosi registi di talento e scenografi. 'Oyasho', il lavoro nella mostra, si tuffa nel mondo della contemplazione, unendo suono e movimento.

Werther Germondari (Rimini, 1963) Artista visivo, performer e filmmaker. Attento a dinamiche innovative sperimentali neo-concettuali che si caratterizzano per un gusto ironico e surreale, svolge dai primi anni ottanta una ricerca attraverso numerosi media espressivi. Ha partecipato a esposizioni in gallerie private e spazi sperimentali internazionali, alternando installazioni d’ambiente, videowork e atti performativi, focalizzando l’attenzione su elementi nascosti, attinenti a una visione reale, sociale e politica. Nel 2013 ha ideato l’Ospizio Giovani Artisti.

Genesis Gonzalez (Caracas, Venezuela, 1990) si è laureata all'Universidad Catolica Andres Bello di Caracas, in Venezuela, nel 2012 in Mass Media Production, e poi presso l'Università Internazionale d'Arte e Design di Miami, in Florida. Nel 2016 Master of Fine Arts. Attualmente vive e lavora a Miami come visual artist, mass media producer e fotografa. Nella sua fotografia artistica e videoart sta sperimentando materiali e creando una ricerca che si propone di connettersi con la psicologia del colore.

Avdi Hajdari / KAME (Kamenice, Kosovo, 1978) Frequenta la scuola secondaria e il liceo di Kamenice, poi nel 2002 si è laureato in pittura presso il Dipartimento di Belle Arti Facoltà di Belle Arti di Pristina con il professor Tahir Emra. Dal 2004 vive e lavora a Zurigo. Con la sua arte è sempre alla ricerca di ‘concetti’ che sono accaduti o che stanno per accadere, provocandoli o spingendoli in modo filosofico e dando loro forma artisticha attraverso l’utilizzo di differenti media. Ha realizzato due personali in Svizzera. Alla K Galerie di Dietikon nel 2015 e alla Galerie am Lindenhof, Zurigo, nel 2017.

Christian Merrill (Marysville, USA, 1991) ha conseguito il BFA in Art and Technology presso la Ohio State University nel 2014. Dopo la laurea ha lavorato nell'industria per diversi anni come animatore e scenografo presso il Columbus State Community College. Opere in mostra: "Submersible", una rappresentazione visiva della percezione in base alla variazione d'età. 'Collapse, Replace, Rebuild' si occupa del concetto di distruggere se stessi, per ricostruirsi più forti. Viene utilizzata la geometria di base, che si basa molto sulle ombre, per creare motivi intriganti.

Toni Mitjanit (Manacor, Spagna, 1977). Dal 2010 si esprime attraverso la videoart, la computational art, il generative design e l’animazione sperimentale. Esplora sempre nuove vie espressive attraverso creative coding, using data visualization, human/machine interaction, autonomous agents e randomness. Le sue opere si concentrano di fatto sulla creazione di animazioni, grafica e suoni sorprendenti per mezzo di codici creativi autonomi, prodotte mediante la codifica in diversi linguaggi di programmazione.

Wolfgang Obermair (Ebersberg, Germania, 1971) vive e lavora a Vienna. Artista e curatore nel campo dell'arte e dell'architettura. Ha studiato geografia, educazione artistica, pittura e media art a Dresda, Norimberga e Karlsruhe, e ha lavorato come docente e ricercatore presso l'Accademia di Belle Arti di Norimberga e la Scuola d'arte di Vienna. Attualmente è professore associato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna nel dipartimento di Arte Transmediale. Dal 2001 cura mostre d'arte per il forum kunstbunker di Norimberga, per l'arte contemporanea.

Mikio Saito (Sapporo, Giappone, 1978) è un artista visivo di Sapporo. Laureato presso l'Università di Waseda, Tokyo, Giappone (2000) e Städelschule, Francoforte, Germania (2007) e ha un Master in Fine Arts. Il suo interesse nel fare arte è quello di esplorare alcune idee comuni / simili in diverse culture. Le idee locali sono spesso correlate a una certa parte di universale, allo stesso tempo. È interessato ad evidenziare il contrasto o la poca differenza, e ciò che hanno in comune le diverse tradizioni.
 
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