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arte contemporanea, collettiva FUTURISM&CO ​ Via Mario De' Fiori 68 Roma 00187

Roma - dal 24 gennaio al 24 aprile 2019

Depero Halley Replay

Depero Halley Replay
Peter Halley, Grey Cell, 1999, acrylic day-glo acrylic, acrylic and roll-a-tex on canvas, 112 x 102 cm
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FUTURISM&CO
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Reboot o Replay dell’accostamento tra opere di Fortunato Depero e Peter Halley nella mostra torinese del 2014, suggerita dallo stesso Halley.
orario: 10.00-20.00 da martedì a domenica
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 24 gennaio 2019. h 18.00
catalogo: in galleria. a cura di Giancarlo Carpi e Graziano Menolascina, Lantana, Roma, 2019
curatori: Giancarlo Carpi, Graziano Menolascina
autori: Fortunato Depero, Peter Halley
genere: arte moderna e contemporanea, arte contemporanea, doppia personale

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comunicato stampa
Reboot o Replay dell’accostamento tra opere di Fortunato Depero e Peter Halley nella mostra torinese del 2014, suggerita dallo stesso Halley. Le strutture geometriche di Peter Halley, l’astrattismo definito “animale” dallo stesso Depero, nel 1915-1916, e i suoi personaggi robot o “prodotti” degli anni Venti, configurano nel raffronto un’umanità confinata nella semplificazione geometrica del soggetto. Una semplificazione, tuttavia, di circolante energia, pubblicitaria e stordente. L’antropomorfismo futurista, derivato dalla poetica del rapporto uomo macchina, inteso come alienazione, e la simulazione del pop concettuale americano anni Ottanta, sono le due categorie connaturali dell’estetica pop, che estendono la portata del confronto alle problematiche del neo-pop giapponese anni Novanta. Sullo sfondo, il tema canonico della pop art americana anni Sessanta, la serialità, dilatato nella anticipazione futurista degli anni Venti e nella ripetizione differenziata anni Ottanta. Cell, commodity, seriality, humanity: quatto termini che diversamente combinati interpretano sorprendentemente il lavoro dei due pittori come variazioni. Trascorrono da Depero a Halley in chiave più astratta, e in senso contrario, come in una dilatazione del loro significato. Oltre ai testi dei curatori, il catalogo si avvale di un intervento di Maurizio Scudiero, principale esperto dell’opera di Fortunato Depero.
 
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