De Nittis - Impressionista italiano 3102 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/05/2019
Ai Weiwei mette a dura prova la Kunstsammlung di Dusseldorf
17/05/2019
Artists Development Programme 2019. Tra i vincitori del concorso anche Pamela Diamante
17/05/2019
Sull'isola greca di Delo sbarcano le opere di Antony Gormley
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva FAM - FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA ​ Foro Buonaparte 50 Milano 20121

Milano - dal 21 marzo al 19 giugno 2005

De Nittis - Impressionista italiano
[leggi la recensione]

De Nittis - Impressionista italiano
[leggi la recensione]
FAM - FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Foro Buonaparte 50 (20121)
+39 02878197 , +39 028693046 (fax)
informazioni@mazzotta.it
www.mazzotta.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Per l’esposizione sono state selezionate le opere più significative della produzione di Giuseppe De Nittis tra cui molti inediti
orario: 10-19.30, martedì e giovedì 10-22.30. Chiuso lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 21 marzo 2005. ore 18
editore: MAZZOTTA
curatori: Renato Miracco
autori: Giuseppe De Nittis
patrocini: Ministero Degli Affari Esteri, Ministero Per I Beni E Le Attività Culturali, Regione Lombardia – Culture, Identità E Autonomie Della Lombardia, Provincia Di Milano - Settore Cultura, Comune Di Milano – Settore Musei E Mostre
genere: personale, arte moderna

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Si inaugura lunedì 21 marzo 2005 presso la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano l’esposizione retrospettiva dedicata a Giuseppe De Nittis.

Dopo il grande successo riscosso dalla mostra a Roma presso il Chiostro del Bramante (aperta fino al 6 marzo), dove ha già superato i 100.000 visitatori, la rassegna si annuncia come uno degli eventi principali della primavera culturale milanese.

Per l’esposizione sono state selezionate le opere più significative della produzione di Giuseppe De Nittis tra cui molti inediti. Opere che attraverso l’occhio attento e acuto dell’artista sono capaci di restituire lo spirito e l’atmosfera dei luoghi da lui rappresentati, sottolineando la peculiarità di questo impressionista, “meridionale al sud, francese a Parigi e londinese a Londra”. Così diceva di lui il critico italiano Vittorio Pica nel suo saggio “Giuseppe De Nittis, l’uomo e l’artista” del 1914, per evidenziare l’universalità e l’europeismo ante-litteram della sua arte.

Alla Fondazione Antonio Mazzotta saranno esposti 161 oli su tavola e tela e 27 disegni. Rispetto alla sede romana saranno presenti 13 significative opere, che andranno a integrare i nuclei più importanti dell’esposizione: per lo più dipinti non esposti da diversi anni, provenienti da importanti collezioni private milanesi (Dall’alto della diligenza, Il ponte-paesaggio inglese, Che freddo! del 1874, Ora tranquilla), oltre a prestiti importanti da musei italiani.



La rassegna è stata organizzata da Fondazione Foedus_Cultura Impresa Solidarietà di Roma in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e Dart Chiostro del Bramante.

L’evento è stato realizzato grazie all’impegno della Fondazione Foedus e del suo Presidente, Onorevole Mario Baccini, e alla disponibilità del Comune di Barletta – Museo Pinacoteca Comunale “Giuseppe De Nittis”

Il nucleo principale della mostra proviene infatti da questo importante Museo, che possiede la donazione delle opere dell’artista fatta dalla moglie Léontine. Prestiti importanti provengono inoltre dal Cimac di Milano, dalla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze, dal Museo di Capodimonte di Napoli, dall’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, dalle Raccolte Frugone del Comune di Genova, dai Musei Civici di Pavia, dal Museo Carnevalet di Parigi e da molti collezionisti privati italiani e stranieri. La sinergia tra istituzioni pubbliche e private è risultata felicissima riunendo “corpus” finora smembrati.

La rassegna si avvale del contributo di Lottomatica, Banca Intesa, Met Sogeda e Foundation for Italian Art and Culture e della sponsorizzazione tecnica di York Fine Transport, Area Brokers, ATM Azienda Trasporti Milanesi e Winter Video.

Dopo Roma e Milano, la mostra sarà ospitata a Barletta durante l’estate 2005 presso il Palazzo della Marra, splendida sede museale comunale che riaprirà i battenti proprio con quest’evento dopo essere stata recentemente sottoposta a lavori di ristrutturazione.





La mostra è curata da Renato Miracco.

Il comitato scientifico è costituito da studiosi in gran parte esperti della pittura dell’800, con particolare attenzione verso questo nostro grande artista: Salvatore Abita, Emanuela Angiuli, Giuseppe Berta, Raffaele De Grada, Piero Dini, Christine Farese Sperken, Ippolito Edmondo Ferrario, Stefano Fugazza, Vincenza Lomonaco, Gabriele Mazzotta, Manuela Moscatiello, Antonio Paolucci, Maria Grazia Piceni, Daniela Sacerdoti, Fabrizio Vona.



Accompagna la rassegna un catalogo edito da Mazzotta, con saggi di Emanuela Angiuli, Giuseppe Berta, Raffaele De Grada, Piero Dini, Christine Farese Sperken, Renato Miracco, Manuela Moscatiello, Antonio Paolucci, Maria Grazia Piceni; le schede critiche sono curate da Christine Farese Sperken, Ippolito Edmondo Ferrario, Stefano Fugazza, Manuela Moscatiello.

La casa editrice Mazzotta pubblica inoltre un catalogo per ragazzi dai 6 ai 12 anni, curato da Cristina Baldacci (De Nittis. Peppino e il ventaglio magico, 14,00 Euro).

Ai due cataloghi si affianca un DVD che, sulla traccia del testo scritto da Tulliola Sparagni, ripercorre la carriera artistica di De Nittis e offre un quadro della temperie culturale dell’epoca. La realizzazione del DVD, creato appositamente per la tappa milanese della mostra, è curata da Ilaria Malaspina e Tulliola Sparagni ed è resa possibile grazie a Winter Video Srl.



Sezione didattica. La mostra, articolata in sezioni, si presta in modo particolare a essere presentata al pubblico delle scuole. Nelle visite guidate, per elementari, medie e superiori, verranno affrontati i temi principali della vita artistica di De Nittis, il cui occhio attento è stato capace di restituire lo spirito e l’atmosfera dei luoghi rappresentati.

La proposta didattica include le attività esterne che si svolgono presso le scuole della Provincia di Milano (mostra in classe, video-lezioni e conferenze) diversificate per target e livello di approfondimento allo scopo di ampliare e approfondire la conoscenza di questo importante impressionista italiano.

Ai più piccoli (4-8 e 9-10 anni) è invece dedicata una serie di divertenti atelier nella duplice modalità individuale o di gruppo.

Prosegue per il pubblico adulto il felice connubio di arte e cucina in collaborazione con Domino Catering con l’iniziativa Arte vs Cibo: A cena con De Nittis in quattro serate (27-28-29-30 aprile) organizzate nello spazio dedicato agli eventi della Fondazione Mazzotta.

Ai bambini e ragazzi accompagnati dai genitori che non scelgono l’opzione della visita guidata si rivolge il gioca in mostra disponibile in biglietteria e con la finalità di rendere la visita facilmente accessibile e divertente.

Infine, sin dai primi giorni di apertura saranno a disposizione di insegnanti e studenti i Quaderni didattici nelle due versioni (scuole elementari-medie e scuole superiori, € 4,00).

Tra le novità sono da segnalare l’iniziativa Prenota subito con la quale i visitatori posso riservare uno o più servizi didattici semplicemente compilando un modulo, e Invito speciale, uno o più biglietti alla mostra che la Sezione didattica si impegna a recapitare ad amici o parenti di coloro che vorranno preacquistarli telefonicamente o per email.

Per informazioni: Sezione didattica (dal lunedì al venerdì, orario 10-15): tel. 02-86912297; 02 72094256; didattica@mazzotta.it; segreteria@mazzotta.it; www.mazzotta.artv.it (prenotazioni gruppi/scuole).
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram