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arte contemporanea, collettiva PALAZZO MAGNANI ​ Corso Giuseppe Garibaldi 29 Reggio Nell'emilia 42100

Reggio Nell'Emilia - dal 12 novembre 2005 al 15 gennaio 2006

Il volto della follia

Il volto della follia
Manicomio di San Lazzaro, Reggio Emilia, primi del '900
 [Vedi la foto originale]
PALAZZO MAGNANI
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Corso Giuseppe Garibaldi 29 (42100)
+39 0522454437 , +39 0522444436 (fax)
info@palazzomagnani.it
www.palazzomagnani.it.
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500 immagini documentano gli ambienti e la vita all’interno degli ospedali psichiatrici
orario: 9.30-13 e 15-19, chiuso il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 6 euro, ridotto 4 euro, 2 euro studenti valido per le due sedi della mostra
vernissage: 12 novembre 2005.
editore: SKIRA
ufficio stampa: CLP
curatori: Sandro Parmiggiani
note: anche presso Palazzo dei Principi a Correggio
genere: documentaria, fotografia

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comunicato stampa
Dopo la grande antologica dedicata ad Antonio Ligabue, Palazzo Magnani di Reggio Emilia torna a rivolgere la propria attenzione alla fotografia con due mostre che si terranno dal 29 ottobre 2005 all’8 gennaio 2006: “Il volto della follia. Un secolo di immagini del dolore” e, in contemporanea, “Senza di loro, nemmeno io. La collezione Pierre Borhan”.

“Il volto della follia. Un secolo di immagini del dolore” presenterà, nelle due sedi espositive di Palazzo Magnani a Reggio Emilia e di Palazzo dei Principi a Correggio (RE), cinquecento fotografie che documentano gli ambienti e la vita all’interno degli ospedali psichiatrici.
La mostra, curata da Sandro Parmiggiani, è promossa dalla Provincia di Reggio Emilia e dal Comune di Correggio, in collaborazione con il Centro di Documentazione di Storia della Psichiatria, con il sostegno di Fondazione Pietro Manodori, CCPL Reggio Emilia, e Interacciai Reggio Emilia.
Il percorso espositivo si divide in quattro sezioni. Nella prima, si troveranno le foto scattate, tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, ai ricoverati nel San Lazzaro di Reggio Emilia (il grande manicomio alla periferia della città, che arrivò a ospitare più di 2.000 persone) e quelle che documentano la vita e gli ambienti di questa “città della follia”, precedute dalle iconografie fotografiche de La Salpètrière (1876-1877) presenti nella Biblioteca del reggiano e dalle immagini che Vasco Ascolini ha riportato negli ultimi anni dai luoghi ormai vuoti e desolati dei manicomi, con le memorie di una vita di dolore.
Quindi, si incontreranno le foto prese, dal 1965 in poi, all'interno dei manicomi italiani, da vari fotografi, tra cui Luciano D'Alessandro, Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Uliano Lucas, Ferdinando Scianna, Gian Butturini, Raymond Depardon, che diedero un contributo fondamentale allo sviluppo della sensibilità sul problema dell'esclusione e delle condizioni di vita delle persone rinchiuse nei manicomi.
La terza sezione vedrà protagonista la serie di foto scattate dopo l'approvazione della Legge Basaglia e la chiusura dei manicomi italiani, che documentano i tentativi, spesso difficili, di dare risposte alternative al problema dello squilibrio psichico, con particolare attenzione ai volti delle persone che vivono questa situazione.
L’esposizione si chiuderà con i fotoreportage realizzati in questi ultimi anni in vari Paesi dove i manicomi sono realtà tuttora presenti, e che ripropongono le situazioni disumane in cui tante persone sono tenute.
All’interno del percorso saranno riservate delle sale dove verranno proiettati film e documentari sull’argomento, mentre a Correggio si terrà, nei giorni di apertura della mostra, una rassegna cinematografica sulla follia. Durante il periodo di apertura sono previsti incontri con alcuni degli autori dei testi in catalogo e dei fotografi che partecipano all'esposizione.
Un catalogo – edizioni Skira – di circa 300 pagine presenterà contributi, tra gli altri, di Daniel Sibony, Vittorino Andreoli, Eugenio Borgna, Cosimo Schinaia, Stefano Mistura, Carole Naggar, Giovanna Ginex, Silvana Turzio, Silvia Pegoraro, Davide Benati, Sergio Zavoli, nonché del curatore Sandro Parmiggiani.
 
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