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arte contemporanea, collettiva MUSEO D'ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA ​ Piazza I Maggio 10 Pescara 65122

Pescara - dal 10 al 24 settembre 2005

Antonio Mancini

Antonio Mancini
MUSEO D'ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA
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Piazza I Maggio 10 (65122)
+39 0854283759 , +39 08536195 (fax)
museovittoriacolonna@muvi.org
muvi.org/museovittoriacolonna
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La pittura di Mancini è caratterizzata da figure scarne e essenziali, dai volti stravolti e uguali, dagli sguardi misteriosi e sfuggenti tesi chissà dove
biglietti: free admittance
vernissage: 10 settembre 2005. ore 18
editore: MAZZOTTA
autori: Antonio Mancini
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Sabato 10 Settembre 2005 alle ore 18 presso il Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, Piazza 1° Maggio – Pescara sarà inaugurata la mostra del pittore Antonio Mancini. La presentazione ufficiale verrà tenuta dal critico d’Arte Leo Strozzieri. Per l’occasione sarà presentato il libro: “ Viaggio dentro la pittura di Antonio Mancini 1984 – 2004,” ed. Mazzotta, Milano2005 a cura di Felice Monolo, testimonianza di Armando Torno, editorialista del Corriere della Sera.

IL libro illustra 30 opere che appartengono al percorso artistico compiuto dal pittore negli ultimi 20 anni.

La pittura di Mancini è caratterizzata da figure scarne e essenziali, dai volti stravolti e uguali, dagli sguardi misteriosi e sfuggenti tesi chissà dove.

Al centro della sua ispirazione c’è l’uomo calato nella società contemporanea in rapida trasformazione. Egli fissa nelle sue opere momenti della realtà che evidenziano l’asetticità e la serialità, il relativismo dei rapporti umani, attraverso intuizioni simboliche postmoderne arrivando direttamente alla sintesi.

Si tratta di immagini forti e delicate, nitide e armoniose proiettate su sfondi di colore blu-azzurro con continui rimandi interrogativi. (F. Monolo),

Armando Torno, che firma il testo “Alla ricerca di un’etica”, definisce Mancini un pittore di idee. Idee di vita vissuta, che nascono da denunce, dalla sofferenza di una civiltà invasa dalla comunicazione, (la quale, come aveva già notato Martin Heidegger, ormai comunica soltanto se stessa), dal tentativo di trovare un’etica tra le mille che la società propone...

Le sue figure, appiattite e specularmente disposte, diventano un punto di ritrovo per l’occhio e al tempo stesso suggeriscono misura ed equilibrio.

Antonio Mancini, nel corso della sua attività artistica, ha realizzato più di sessanta esposizioni in Italia e all’estero. Le sue opere sono state finora pubblicate su oltre 30 tra libri e riviste d’arte.
 
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