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arte contemporanea, collettiva SALAPROVE ​ Via Quittengo 35a Torino 10154

Torino - dal 23 al 26 marzo 2006

Fabrizio Portalupi - Femina Fera

Fabrizio Portalupi - Femina Fera

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SALAPROVE
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Via Quittengo 35a (10154)
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E’ un percorso fotografico e poetico, è un racconto per immagini accompagnato dai versi di una poetessa, è la narrazione di una metamorfosi da umano a belva interpretata in modo sublime da Elisabetta Coraini, attrice di teatro
orario: tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 23 marzo 2006. ore 19
editore: ELECTA
autori: Luca Cosimato, Marco Foti, Svetlana Kuliskova, Fabrizio Portalupi
genere: fotografia, arte contemporanea, altro
web: www.fabrizioportalupi.com

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comunicato stampa
Nelle librerie dal 30 marzo 2006. FEMINA FERA è edito da Mondadori Electa.

E’ un percorso fotografico e poetico, è un racconto per immagini accompagnato dai versi di una poetessa, è la narrazione di una metamorfosi da umano a belva interpretata in modo sublime da Elisabetta Coraini, attrice di teatro, interprete di pellicole cinematografiche e più nota al grande pubblico come il volto di Laura nell’amatissima soap opera di Canale 5 “Centovetrine”.
Femina Fera, libro d’arte fotografico, 43 immagini di Fabrizio Portalupi, fotografo e regista, in una ricerca sull’animalità, un safari fotografico a caccia di una donna che è spirito e bestia.
“Ho studiato per mesi il comportamento animale, le movenze della scimmia, il volo dell’aquila, il ruggito della tigre, la danza del giaguaro. Ho imparato a muovermi come loro, ho cercato di entrare nei loro pensieri, nelle loro emozioni” - spiega Elisabetta Coraini.
“Nei giorni degli scatti ho affrontato il fango delle paludi, esplorato le tane dei lupi, mi sono arrampicata, sono caduta, ho conosciuto l’acqua gelida delle cascate. Femina Fera è stata la mia prova d’attrice più dura. Ma anche la più affascinante”.

Dal 24 al 26 marzo 2006, a Torino per la prima volta: Salaprove in Via Quittengo 35a, esposizione di 43 stampe delle fotografie di Fabrizio Portalupi contenute nel libro Femina Fera. Aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00.

Video installazioni di Svetlana Kuliskova, Luca Cosimato e Marco Foti. Percussioni Maurizio Kovàcs.



FEMINA FERA

Non dimostra orgoglio ma paura, la donna nuda e selvaggia dei primi scatti. La foresta è fredda e oscura, il fiume minaccioso, ogni ombra cela un pericolo.
E lei lentamente si trasforma, impara dalle bestie.
Inizia la metamorfosi….comincia a muoversi come un animale, a cacciare come un animale, vince la paura, da schiava dei propri limiti si erge a potente dominatrice.

Non c’è crudeltà nella belva, ma fierezza. Bellezza: Capacità di sopravvivere in una natura meravigliosa, ma ostile, in un mondo duro e selvaggio non ancora plasmato a misura d’uomo.
E la donna esile e gentile ora ruggisce dall’alto di un dirupo.

Femina Fera
Libro d’arte fotografico e mostre di fotografia abbinati a una narrazione poetica.
43 foto in bianco e nero
Locations:
Camargue. Paludi del Rodano
Canavese. Foreste
Gran Paradiso. Cascate e speroni di roccia
Val d’Aosta: Dintorni di Verrès
Fiume Ticino. Paludi e corsi d’acqua
Val di Susa. Foreste.

Editore Mondatori Electa
Formato 30x30
Pagine totali: 86
Fotografie 43
Stampa a 3 colori di nero e vernice a registro sull’area delle foto.
 
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