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arte contemporanea, collettiva OREDARIA ARTI CONTEMPORANEE ​ Via Reggio Emilia 22-24 Roma 00198

Roma - dal 12 maggio al 30 settembre 2006

Ettore Spalletti - nerazzurro, rosa tenue

Ettore Spalletti - nerazzurro, rosa tenue

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OREDARIA ARTI CONTEMPORANEE
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Via Reggio Emilia 22-24 (00198)
+39 0697601689 , +39 0697601689 (fax)
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Verranno presentati diversi lavori, selezionati per lo spazio della galleria, e una ambientazione specifica
orario: dal lunedì al venerdì dalle 10-13 e 16-19.30
sabato per appuntamento
La galleria OREDARIA Arti Contemporanee resterà chiusa dal 15 luglio al 3 settembre
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 12 maggio 2006. ore 19-21
editore: SKIRA
autori: Ettore Spalletti
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Venerdì 12 maggio si inaugura a Roma presso la galleria OREDARIA una mostra personale di Ettore Spalletti dal titolo ‘nerazzurro, rosa tenue’. Verranno presentati diversi lavori, selezionati per lo spazio della galleria, e una ambientazione specifica.

L‘opera di Ettore Spalletti è caratterizzata da una grande purezza formale.

Volume, peso e colore coincidono: la forma è una massa piena, il colore fa corpo con il volume.

Un lento lavoro che l’artista descrive così: “Quando la pasta è ancora fresca, ci metto il colore, e il colore viene assorbito, e quindi lo spessore diventa tutto colorato. Però il colore non è reale, viene restituito attraverso la quantità di bianco che ho messo nell’impasto…Dopo, quando la pasta è asciutta, ci vado su con la carta abrasiva”.

Queste opere sono pittura e scultura insieme. Non c’è pittura nel senso tradizionale del termine, ma identificazione tra il colore e il supporto, non c’è scultura nel senso del modellato, anzi non c’è traccia


della mano sensibile dell’artista perché la carta abrasiva cancella ogni eco di emozionalità.

L’opera è un oggetto solitario, una presenza muta e autonoma. Deve sembrare che l’opera si sia fatta da sé. Niente si deve poter togliere o

aggiungere. L’opera va letta non come una superficie, ma come uno spessore.

L’attività di Ettore Spalletti è una continua scoperta dei rapporti tra volume, spazio e colore. Se inizialmente la tinta monocroma ricopre le pareti o il suolo, in seguito viene applicata dall’artista a solidi geometrici di legno o di gesso, quali cilindri, coni, semisfere… I colori preferiti da Spalletti sono i grigi, i rosa, gli azzurri, ma anche l’arancio o il giallo oro, che vengono stesi su tavole di forma quadrangolare, appoggiate alla parete oppure aggettanti dal muro.


Ettore Spalletti è nato nel 1940 a Cappelle sul Tavo (Pescara) dove vive e lavora.

Musei e gallerie di tutto il mondo hanno esposto le sue opere.

Ha partecipato a Documenta di Kassel nel 1982 e nel 1992 e a diverse edizioni della Biennale di Venezia: nel 1982, 1993, 1995 e 1997.
 
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