Massimo Gatti - Tracce di presenza umana 3086 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
24/06/2019
Creare un'opera in galleria. A Parma il secondo appuntamento di ART in PROGRESS
24/06/2019
A Lucca torna LuBi, la Biennale internazionale della carta. Aperte le iscrizioni per partecipare all’evento
22/06/2019
L'Adidas ha annunciato una capsule collection omaggio a Keith Haring
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva SPAZIO MEETING ​ Piazza Del Duomo Milano 20122

Milano - dal 22 maggio al 19 giugno 2006

Massimo Gatti - Tracce di presenza umana

Massimo Gatti - Tracce di presenza umana
SPAZIO MEETING
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Del Duomo (20122)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Il libro fotografico di Massimo Gatti diventa una mostra
biglietti: free admittance
vernissage: 22 maggio 2006. ore 18
editore: ELECTA
autori: Massimo Gatti
genere: fotografia, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Il libro fotografico di Massimo Gatti giunge alla sua terza edizione e diventa una mostra, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Assessorato Turismo, Moda, Eventi del Comune di Milano e la partecipazione di Intesa Private Banking.

Così come il libro, la mostra ”Tracce di presenza umana” è una selezione di scatti realizzati in giro per il mondo da Massimo Gatti, noto a molti come imprenditore ed ora anche come reporter attento e sensibile, un fotografo che non è un fotografo e che scatta in modo professionale con apparecchi non professionali.

Le foto infatti sono tutte realizzate con due tipi di macchina: una digitale da pochi Euro e con delle “usa e getta”.

La mostra si articola in tre differenti ambiti: il primo comprende le immagini che danno il titolo all’esposizione, con colpi d’occhio che colgono situazioni improvvise e con rari fotomontaggi (dichiarati) che mettono in evidenza la costante inquietudine dell’animo umano.

Al centro del percorso un gioco: “fotoromanzo con modella e manichini” con testi di Andrea Pinketts.

Infine la sezione più toccante che raccoglie immagini realizzate nella favela e scuola di samba ”Mangueira” di Rio de Janeiro, dove gli allegri colori verde e fucsia stonano, in modo tipicamente brasiliano, con la misera realtà quotidiana della gente di quei luoghi.

C’è anche dello humor, è difficile, infatti, non sorridere davanti a certe inquadrature come “i Bulgari” o “L’uomo non è di bronzo”Una mostra che fa venire voglia di prendere in mano una piccola camera e provare a scattare.
 
documenti
documento Word  scheda libro [326 kb] 

(22/05/2006 17.00.17)
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram