Paul Klee - Teatro magico 3059 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/05/2019
Ai Weiwei mette a dura prova la Kunstsammlung di Dusseldorf
17/05/2019
Artists Development Programme 2019. Tra i vincitori del concorso anche Pamela Diamante
17/05/2019
Sull'isola greca di Delo sbarcano le opere di Antony Gormley
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva FAM - FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA ​ Foro Buonaparte 50 Milano 20121

Milano - dal 26 gennaio al 13 maggio 2007

Paul Klee - Teatro magico

Paul Klee - Teatro magico

 [Vedi la foto originale]
FAM - FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Foro Buonaparte 50 (20121)
+39 02878197 , +39 028693046 (fax)
informazioni@mazzotta.it
www.mazzotta.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La rassegna si presenta come un percorso sul fantastico kleiano diviso in capitoli, nei quali alcuni aspetti fondamentali del suo pensiero e della sua prassi artistica, come ad esempio il rapporto con la musica e la letteratura, oppure l’approccio all’arte infantile o primitiva, sono esaminati in chiave di raffronto iconografico con l’arte di grandi protagonisti dell’arte del fantastico, come Goya o Piranesi, oppure con immagini tradizionali del filone fantastico, come il Totentanz
orario: 10-19,30; martedì e giovedì 10-22.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero € 8,00; ridotti € 5,50/4,50
vernissage: 26 gennaio 2007. ore 18
editore: MAZZOTTA
curatori: Tulliola Sparagni
autori: Paul Klee
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Il prossimo inverno la Fondazione Antonio Mazzotta ha in programma una grande mostra monografica di Paul Klee, assente dalla scena espostiva milanese da 20 anni.

La rassegna si presenta come un percorso sul fantastico kleiano diviso in capitoli, nei quali alcuni aspetti fondamentali del suo pensiero e della sua prassi artistica, come ad esempio il rapporto con la musica e la letteratura, oppure l’approccio all’arte infantile o primitiva, sono esaminati in chiave di raffronto iconografico con l’arte di grandi protagonisti dell’arte del fantastico, come Goya o Piranesi, oppure con immagini tradizionali del filone fantastico, come il Totentanz.

Saranno esposte un centinaio di opere di Klee provenienti da prestatori pubblici e privati, accompagnate da 50 opere di riferimento in gran parte provenienti dalla collezione della Fondazione Antonio Mazzotta.

La collezione della Fondazione Mazzotta possiede in effetti una forte vocazione all’arte fantastica, riunendo al suo interno l’intera opera grafica di Klinger, Goya, Piranesi, alcune serie di Daumier, Beardsley, Chagall, e più di 40 fogli di Kubin, solo per restare in ambito moderno. Quasi tutti questi artisti sono stati messi in relazione diretta all’arte di Klee, che a sua volta ha elaborato e teorizzato il proprio mondo figurativo come una sorta di inframondo o “regno intermedio” (Zwischenreich) distaccato da quello reale. “Il mio ardore rassomiglia più a quello dei morti o dei non nati”, scriverà l’artista nei Diari.

La mostra è divisa in diversi capitoli tematici (Satira e comicità; Teatro Magico-Finzione e illusione; Il mondo altro/primitivismo, infanzia, passato; Notturni) che suggeriscono in generale un tracciato biografico, anche se la tradizionale ripartizione dell’opera di Klee (fasi iniziali, Blaue Reiter, Bauhaus, e ultimo periodo bernese) utilizzata dalla maggior parte delle mostre italiane perché la più comprensibile al pubblico, in questo caso fa solo da sfondo.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram