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arte contemporanea, collettiva BORGO DI PAZZON ​ Località Pazzon Caprino Veronese 37013

Caprino Veronese (VR) - dal 26 agosto al 17 settembre 2006

Sentieri nell'arte

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BORGO DI PAZZON
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Località Pazzon (37013)
Pazzon
www.caprino-veronese.it
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un percorso nella valle del Tasso
orario: tutti i giorni
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 26 agosto 2006. ore 16.30
curatori: Nadia Melotti
autori: Simona Bocchi, Tommaso Carozzi, Matteo Cavaioni, Graziano Concari, Renate Egger, Adalbert Fassler, Gianfranco Gentile, Patrizia Girardi, Alessandra Guolla, Lucia Maggio, Diego Morandini, Gennaro Mungivera, Adelino Rossi, Luciana Soriato, Nicoletta Vascotto, Sebastiano Zanetti
genere: arte contemporanea, collettiva
web: www.baldofestival@org

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comunicato stampa
“Nell’osservazione spregiudicata dell’acqua e dell’aria, il pensiero si trasforma e diventa idoneo alla comprensione del vivente”

Rudolf Steiner









Sentieri dell’arte vuole essere un momento di riflessione culturale sul rapporto contemporaneo tra uomo e natura. L’idea è quella di presentare delle opere che si confrontino attivamente con la natua e con il pubblico in un contesto ambientale stimolante come lo è la Valle del Tasso. Dagli ampi e solari spazi verdeggianti della prima parte del percorso, all’interiore flusso della valle con i suoi umori oscuri e tenebrosi, la valle si presenta come un corpo vivo ( che il nostro corpo sia un fiume sapiente è fuor di dubbio. Novalis, Frammenti). La cultura contemporanea in un’idea vincente di sfruttameno totale dei corpi, ha recentemente alterato l’ecosistema trasformando il flusso di acqua da zampillo della memoria che scorre nello spazio, a un flusso talvolta maleodorante e sporco.

La natura che fu per Giotto teatro della storia, per Simone Martini l’incanto del visibile e per Morlotti un tormentoso impulso, necessita oggi di rendere visibili i cambiamenti in corso puntando ad una relazione armonica che vede l’opera d’arte, l’oggetto nel concetto di forma, con una valenza biologica compatibile con la natura.

Sui prati e lungo il sentiero, tra gli alberi e nella vegetazione, gli interventi s’intrecciano armonicamente con il paesaggio naturale, divenendo punti di riflessione, di esplorazione e di svago ma soprattutto di relazione.

Nadia Melotti
 
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