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arte contemporanea, collettiva CHIESA DI SAN LORENZO ​ Via Pomponio Amalteo 1 San Vito Al Tagliamento 33078

San Vito Al Tagliamento (PN) - dal 28 settembre 2006 al 7 gennaio 2007

Pomponio Amalteo - Pictor Sancti Viti 1505-1588

Pomponio Amalteo - Pictor Sancti Viti 1505-1588

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CHIESA DI SAN LORENZO
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Via Pomponio Amalteo 1 (33078)
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La grande mostra con cui si celebrano i 500 anni della nascita dell’artista friulano
vernissage: 28 settembre 2006.
editore: SKIRA
ufficio stampa: VILLAGGIO GLOBALE
curatori: Paolo Casadio, Caterina Furlan
autori: Pomponio Amalteo, Palma il Giovane, Domenico Tintoretto, Veronese
genere: arte antica, collettiva

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comunicato stampa
La grande mostra con cui si celebrano i 500 anni della nascita dell’artista friulano,
cui si devono tante opere disseminate in Friuli e Veneto – autentico pittore del Nord est – che scelse San Vito come sua città

Pittore fecondissimo, eccellente frescante, ottimo disegnatore.
Pomponio Amalteo, erede artistico del Pordenone – a fianco del quale lavorò molti anni e di cui sposò la figlia Graziosa – è una delle figure più rilevanti nel panorama artistico friulano del XVI secolo. A cinquecento anni dalla sua nascita, San Vito al Tagliamento – città d’adozione e sede della sua fiorente bottega – gli dedica ora un’importante mostra monografica, a chiusura delle celebrazioni promosse in suo onore dal comitato nazionale appositamente istituito.

Perfettamente inserito nella contesto sociale del tempo e – dopo la morte del suocero – quasi senza concorrenti in terra friulana, Amalteo, con la sua pittura scenografica, spettacolare, ricca di virtuosismi prospettici e di particolari ripresi dal vero, si configura come un anello di congiunzione tra due epoche, il primo Cinquecento veneto e l’età della Maniera.
Artista longevo e fecondissimo, nell’arco della sua attività, protrattasi per oltre mezzo secolo, ha lasciato testimonianza di sé in numerosi edifici sacri e palazzi del Nord est.
La mostra, allestita nella chiesa di San Lorenzo dove il pittore trovò sepoltura – nel cuore del borgo friulano ricco di testimonianze storiche ed artistiche – consentirà, con oltre cinquanta dipinti, di ridisegnare il profilo artistico dell’Amalteo e dei suoi più stretti seguaci, confrontando la sua opera con quella del Pordenone e di alcuni tra i più importanti pittori veneti del Cinquecento – Paolo Veronese, Palma il Giovane, Domenico Tintoretto, ecc. – che in Friuli hanno lasciato significative testimonianze.
 
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