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arte contemporanea, collettiva PALAZZO REALE ​ Piazza Del Duomo 12 Milano 20122

Milano - dal 5 ottobre 2006 al 25 febbraio 2007

Umberto Boccioni - Pittore scultore futurista
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PALAZZO REALE
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Piazza Del Duomo 12 (20122)
+39 02875672
www.comune.milano.it/palazzoreale/
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L'esposizione vuole mettere in luce l’attività di scultore dell’artista, tra gli aspetti meno conosciuti della sua operosa attività
orario: martedì - domenica ore 9.30/19.30; giovedì 9.30/22.30; lunedì chiuso. La biglietteria chiude un'ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 9 Euro; ridotto 7,50 Euro; scuole: 4,50 Euro; gruppi (minimo 20 persone) 7,50 Euro
vernissage: 5 ottobre 2006. ore 18.30
editore: SKIRA
curatori: Laura Mattioli Rossi
autori: Umberto Boccioni
genere: arte contemporanea, personale
web: www.mostraboccioni.it

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comunicato stampa
Apre il 6 ottobre nelle sale al pianoterra di Palazzo Reale a Milano la mostra dedicata alla figura di Umberto Boccioni, artista tra i più noti del futurismo italiano, profondamente legato al capoluogo lombardo in cui ha vissuto e intensamente lavorato e di cui ha saputo interpretare la modernità e l’imponente sviluppo urbano e industriale del primo Novecento.

Promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale e Skira, editrice del catalogo, la mostra è curata da Laura Mattioli Rossi, profonda conoscitrice di Boccioni e del futurismo italiano, cui ha dedicato anni di studio e attorno al quale ha organizzato alcune importanti esposizioni.



L'esposizione vuole mettere in luce l’attività di scultore dell’artista, tra gli aspetti meno conosciuti della sua operosa attività. Nonostante, infatti, le sculture di Boccioni siano note al grande pubblico - la più celebre, Forme uniche della continuità nello spazio è stata persino scelta per rappresentare l’arte italiana sulla nostra moneta da 20 centesimi di euro, mentre il recente Guggenheim Museum di Frank O. Gehry a Bilbao si ispira dichiaratamente a Linee e forze di una bottiglia - l’attività scultorea dell’artista è stata sinora considerata parte del suo percorso creativo, ma non approfondita, a favore della più conosciuta attività pittorica e teorica.



Grazie invece a un lungo lavoro di ricerca della curatrice e alla collaborazione dei principali musei internazionali - tra i quali il Metropolitan di New York, il Musée Rodin di Parigi, il Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, la Estorick Collection di Londra, oltre alle Civiche Raccolte d’Arte del Comune di Milano, con il loro fondamentale nucleo - sarà possibile presentare a Palazzo Reale circa settanta tra dipinti, disegni e sculture di Boccioni, in cui si evincono la passione, lo studio incessante, la teorizzazione e infine la realizzazione di opere nelle quali risulta preminente la voglia di esprimersi dell’artista attraverso forme spaziali autonome che saranno riconosciute come profondamente innovatrici nella scultura dell’epoca.



A confronto saranno poste alcune opere di celebri contemporanei di Boccioni, come Auguste Rodin, Pablo Picasso, Medardo Rosso, Giacomo Balla e Gino Severini.
Una scelta di riproduzioni fotografiche - scattate soprattutto dallo stesso Boccioni - tratte da un eccezionale corpus studiato in questa occasione in modo analitico, accompagnerà i visitatori, offrendo una testimonianza visiva e di grande impatto dell’attività di Boccioni, del suo studio, delle relazioni familiari e di amicizia, delle esposizioni che all’epoca lo videro protagonista.
Arricchiranno infine il percorso della mostra esemplari di cataloghi, libri, fotografie, lettere, documenti d’epoca, che renderanno il clima dell’esaltante periodo del primo futurismo, che Boccioni visse da protagonista.
 
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