Femina fera 3102 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/06/2019
Ad Alberto Angela la laurea honoris causa dell’Università Suor Orsola di Napoli
19/06/2019
Flaminia Bonciani e i colori degli anni ’80, al RUFA Space
18/06/2019
In Germania, presso la Stadtgalerie Kiel, inaugurata la seconda tappa della mostra del Premio Fondazione Vaf
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva SPAZIO ZAZIE ​ Via Paolo Lomazzo 11 Milano 20154

Milano - dall'undici al 14 gennaio 2007

Femina fera

Femina fera

 [Vedi la foto originale]
SPAZIO ZAZIE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Paolo Lomazzo 11 (20154)
+39 0234537852
info@spaziozazie.it
www.spaziozazie.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Esposizione di 43 fotografie di Fabrizio Portalupi, accompagnate dai versi originali di Giuseppina Amodei, una metamorfosi da umano a belva
orario: 11 e 12 gennaio aperto dalle 19 alle 22,30
13 e 14 gennaio dalle 15 alle 22,30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 11 gennaio 2007.
editore: ELECTA
autori: Elisabetta Coraini, Luca Cosimato, Marco Foti, Svetlana Kuliskova, Fabrizio Portalupi
genere: fotografia, arte contemporanea, performance - happening, altro
email: info@kinovision.it
web: www.fabrizioportalupi.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Esposizione di 43 fotografie di Fabrizio Portalupi, accompagnate dai versi originali di Giuseppina Amodei, una metamorfosi da umano a belva.

E’ una ricerca sull’animalità: una sorta di “safari” fotografico in cui l’obiettivo va a caccia di una donna che è spirito e fera.

Elisabetta Coraini, attrice teatrale nota al pubblico per la sua partecipazione alla fiction Centro Vetrine, lentamente si trasforma, e nel viaggio attraverso la natura selvaggia comincia a muoversi e a cacciare come un animale, vince la paura, da schiava dei propri limiti si erge a potente dominatrice.

“Ho studiato per mesi – spiega Elisabetta - il comportamento dei leoni, dei leopardi, fino alle aquile reali e alle grandi scimmie. Decine e decine di documentari in dvd, foto su foto delle loro movenze, delle espressioni dei musi. Poi ho cominciato a muovermi, persino in casa, a quattro zampe. Ho provato a percepire l’interiorità delle bestie, la fame, la sete, il desiderio della caccia.

Affrontando da attrice il percorso ho vinto le mie paure. I giorni degli scatti sono salita su massi e alberi, entrata nelle paludi vestita solo della mia pelle, ho azzannato e mi sono placata, ho provato dopo la caccia una serenità mai sentita.

Il lavoro si è trasformato in un’emozione di vita irrinunciabile e unica.”

“Femina Fera – dice Fabrizio Portalupi - è il racconto di un eccesso.

Le immagini sono metafora di un percorso spirituale.

Troppo sbilanciata sul piano del femminile la donna dell’inizio, muta, impaurita, incapace di opporsi a un destino non scritto, ma che per troppo tempo le è apparso immutabile.

Troppo sbilanciata sul piano del maschile la donna che, reagendo, diviene fera e feroce, decide di non subire più, ma così facendo si trasforma da vittima in carnefice fino a nutrirsi di se stessa, della propria rabbia, dell’ebbrezza di un nuovo potere.

Donna meravigliosa e consapevole quella delle ultime immagini. Ha trovato un bilanciamento, perfetto equilibrio tra maschile e femminile, fermezza e dolcezza, forza e pietà.

Sbrana, ruggisce e poi si abbandona alla vita e all’armonia.”



Il volume che raccogie le fotografie è stato presentato agli Uffizi di Firenze nel mese di maggio e i versi originali di Giuseppina Amodei hanno ricevuto il premio letterario Roberto Farina nel mese di giugno.
 
immagini
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram