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arte contemporanea, collettiva GALLERIA DOPPIA V ​ Via Moncucco 3 Lugano 6900

Lugano - dal 5 giugno al 15 luglio 2007

Florencia Vivas - Deberàs creer en la primavera

Florencia Vivas - Deberàs creer en la primavera

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GALLERIA DOPPIA V
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Via Moncucco 3 (6900)
+41 0919660894 , +41 0919660894 (fax)
info@galleriadoppiav.com
www.galleriadoppiav.com
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L’artista per questa esposizione si è espressa in due forme ben distinte
orario: da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (o su appuntamento)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 5 giugno 2007. ore 18.30
catalogo: in galleria
autori: Florencia Vivas
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Si inaugura martedì 5 giugno 2007 alle ore 18.30 presso la Galleria Doppia V di Lugano Besso, la mostra della artista argentina, residente in Ticino dal 2002, Florencia Vivas. L’artista per questa esposizione si è espressa in due forme ben distinte. La prima con delle tele sciolte collocate ai muri come degli arazzi: sorprende la tecnica impiegata poiché si potrebbe dire che portano la fedeltà del materiale fino all’estremo. Infatti Florencia Vivas ha scelto di “disegnare” scene quotidiane, frammenti di vita, con una macchina da cucire. I tessuti rimangono segnati dai fili e dalle cuciture, rivelando non solo le linee che tracciano il disegno ma anche le linee secondarie che uniscono i vari elementi che solitamente non sopravvivono al processo dell’arte. La seconda con sculture che ricreano delle scene paradigmatiche, quasi archetipe. La Vivas ha abilmente scelto materiali che potenziano fortemente la capacità di queste scene d’interrogarci e di aprire le possibilità interpretative. Per esempio, un gruppo di donne che sembra ascoltare attentamente un’altra donna, che pare esercitare una qualche forma di autorità su di loro: questo episodio è rappresentato da bamboline di plastica, giocattoli per bambini, che abitano una superficie di cemento. Il contrasto fra i due materiali, plastica e cemento, esalta il potere di rappresentazione delle figure, e l’artista utilizza la malleabilità temporanea del cemento (che si comporta come argilla fino a solidificarsi) e la rigidità espressiva delle bambole. L’autorità messa in scena viene ad essere indagata: di cosa siamo testimoni? Di un esercizio legittimo o di un abuso di potere? Florencia Vivas, in tutta la sua opera, mette in scena un gioco sottile senza sosta: utilizzando le armi tradizionalmente associate alla femminilità (cucitura, tessuti, bambole), rivela uno spazio insolito nella quotidianità della vita familiare; ma lo fa delicatamente e con prudenza, e per questo in modo più efficace. Dal 9 al 17 giugno parte delle opere dell’artista saranno esposte presso il Challenger di Lugano, Tennis Club Lido Lugano. La totalità delle opere sarà visibile nella sede tradizionale della Galleria Doppia V in via Moncucco 3, a Lugano Besso, fino al 14 luglio. Un catalogo edito dalla Galleria Doppia V accompagnerà la mostra
 
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