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arte contemporanea, collettiva FONDAZIONE STELLINE - PALAZZO DELLE STELLINE ​ Corso Magenta 61 Milano 20123

Milano - dal 26 settembre al 25 novembre 2007

Tony Cragg - Material Thoughts
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Caught Dreaming
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FONDAZIONE STELLINE - PALAZZO DELLE STELLINE
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Corso Magenta 61 (20123)
+39 0245462111 , +39 0245462403 (fax)
fondazione@stelline.it
www.stelline.it
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L’esposizione intende ricostruire il percorso creativo degli ultimi vent’anni di uno tra i più importanti interpreti dell’arte contemporanea internazionale, attraverso nove sculture monumentali e una decina di piccole sculture scelte dai cicli ‘Early Forms’ e ‘Rational Beings’, oltre a disegni e bozzetti, modelli in gesso e sculture in legno
orario: martedì – domenica 10 - 20 (lunedì chiuso)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: € 6,00; ridotto € 4,00
vernissage: 26 settembre 2007. ore 18.30
catalogo: in mostra
editore: ELECTA
ufficio stampa: CLP
curatori: Ludovico Pratesi
autori: Tony Cragg
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
L’esposizione intende ricostruire il percorso creativo degli ultimi vent’anni di uno tra i più importanti interpreti dell’arte contemporanea internazionale, attraverso nove sculture monumentali e una decina di piccole sculture scelte dai cicli ‘Early Forms’ e ‘Rational Beings’, oltre a disegni e bozzetti, modelli in gesso e sculture in legno.




Si preannuncia come uno dei principali appuntamenti espositivi del prossimo autunno, la mostra che si terrà alla Fondazione Stelline di Milano dal 27 settembre al 25 novembre.

Protagonista dell’evento sarà l’artista inglese Tony Cragg (Liverpool, 1949), uno tra i più importanti interpreti dell’arte contemporanea.

L’iniziativa, curata da Ludovico Pratesi, col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Provincia di Milano, è la prima personale di Tony Cragg in uno spazio pubblico milanese.

La rassegna, dal titolo Material Thoughts, ricostruirà l’iter creativo dell’artista inglese dalla metà degli anni Ottanta a oggi, attraverso nove sculture monumentali, una decina di piccole sculture scelte dai cicli ‘Early Forms’ e ‘Rational Beings’, oltre a disegni e bozzetti, modelli in gesso e sculture in legno.

Il percorso espositivo, pensato per coinvolgere tutto il complesso delle Stelline, sarà strutturato secondo un criterio cronologico e presenterà gli aspetti stilistici e processuali del lavoro di Cragg, così da documentare i vari momenti della genesi dell’opera e avvicinare i visitatori alla complessità del suo pensiero creativo, del suo rapporto con le forme organiche e con i materiali della scultura.

Nella Sala del Collezionista, l’attenzione si focalizzerà intorno a due cicli di opere, Early Forms e Rational Beings, legate all’interpretazione di forme organiche e biologiche e che hanno dato origine a straordinarie sculture monumentali in materiali diversi, dal legno al bronzo, al ferro, all’acciaio; di queste verranno esposti i disegni e i bozzetti, insieme a modelli in gesso e ad alcune opere particolarmente rappresentative. Inoltre verranno proiettati alcuni video che ritraggono l’artista al lavoro nel suo grande studio di Wuppertal, la città tedesca dove Cragg vive e lavora.

Nel Chiostro della Magnolia troveranno posto un primo gruppo di sculture monumentali, come Ferry Man (bronzo, 2001, 385x190x120cm), Declination (bronzo, 2004, 240x231x360cm), I’m Alive (acciaio, 2004, 250x390x360), New Steel Columns (bronzo, 2007).

Un secondo gruppo di sculture monumentali (Turbo, 1999, bronzo, 170x170x170cm; Formulation, bronzo, 2000, 218x109x107; Caught Dreaming, 2007; Mental Picture, 2007; Distant Cousin, 2007) saranno posizionate negli spazi aperti della terrazza e dei giardini di Leonardo; esse rappresentano l’ultima fase dell’attività dell’artista, caratterizzato da una ricerca formale che riunisce in un nuovo filone di lavoro le suggestioni provenienti da Early Forms e Rational Beings.

Accompagna la mostra un catalogo bilingue (italiano/inglese), che affronta approfonditamente questi ultimi vent’anni di lavoro di Cragg sotto l’aspetto teorico, progettuale e fattuale: oltre al testo di Ludovico Pratesi e ad una lunga intervista all’artista, verranno, infatti, pubblicati 3 saggi inediti di Tony Cragg e un ricco apparato iconografico.

Biografia

Tony Cragg è nato a Liverpool nel 1949; nel 1977 si trasferisce a a Wuppertal, Germania, dove vive e lavora. Tra i maggiori esponenti della nuova scuola di scultura inglese, ha rappresentato la Gran Bretagna alla 43 Biennale di Venezia, nel 1988, anno in cui vince il prestigioso Turner Prize. Sue opere sono nei più importanti musei internazionali e nelle principali collezioni pubbliche e private.
 
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