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arte contemporanea, collettiva MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA ​ Via Don Giovanni Minzoni 14 Bologna 40121

Bologna - dal primo dicembre 2007 al 3 febbraio 2008

Adam Chodzko - M-path and Hole

Adam Chodzko - M-path and Hole
MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
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Via Don Giovanni Minzoni 14 (40121)
+39 0516496611 , +39 0516496637 (fax)
info@mambo-bologna.org
www.mambo-bologna.org
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Utilizzando un’ampia varietà di media – dal video alla performance, dall’installazione alla fotografia, dal poster al disegno - gli interventi di Adam Chodzko evocano gli aspetti più reconditi della realtà quotidiana
orario: martedì - domenica dalle 10 alle 18
giovedì dalle 10 alle 22
lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 1 dicembre 2007. su invito
editore: SKIRA
curatori: Andrea Viliani
autori: Adam Chodzko
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa


Utilizzando un’ampia varietà di media – dal video alla performance, dall’installazione alla fotografia, dal poster al disegno - gli interventi di Adam Chodzko evocano gli aspetti più reconditi della realtà quotidiana. Concepite come varchi, come passaggi fra dimensioni distinte – passato/presente/futuro; reale/possibile; documento/finzione; pubblico/privato - le opere di Chodzko si presentano come tracce frammentarie che dagli spazi espositivi si allargano, si disperdono nel contesto più indistinto rappresentato dalle nostre esperienze, memorie, intuizioni. I tre interventi realizzati dall’artista nelle sale espositive e nel giardino del MAMbo permettono di esperire il museo come un’entità plasmata non solo dal suo interno ma anche dall’esterno, dalla relazione dinamica fra le persone e le loro aspettative reciproche. Dopo averlo sollecitato ad introdursi nello spazio espositivo nei panni di qualcun altro - indossandone ‘empaticamente’ gli indumenti (M-path, 2005-07), il visitatore si confronta, nella video installazione Hole (2007), con la genesi e gli sviluppi di una leggenda che in un futuro imminente avvincerà fra loro il museo e una donna appartenente alla comunità cittadina, uniti in un’ipotetica relazione emotiva fluttuante fra immedesimazione e sfiducia. Fondando un possibile mito per il nuovo museo l’artista contribuisce a delineare l’immaginario in formazione del museo stesso - luogo di aggregazione e identificazione collettiva di recentissima apertura - ne scopre la storia e il destino nel momento stesso in cui la inventa. Mostrandoci infatti, in un misterioso cortocircuito, i resti di quel mito già presenti lungo i muri del museo, l’artista porta alla luce le fondamenta di un evento da lui stesso attivato e che, pur destinato a compiersi ipoteticamente nel tempo futuro, è fin d’ora l’auspicabile “catalizzatore” di una più pervasiva, flessibile, disponibile definizione del mondo e delle sue rappresentazioni.

Catalogo MAMbo-Skira: saggi di Alex Farquharson, Lisa Le Feuvre, Andrea Viliani e un’intervista fra l’artista e Mark Godfrey.

Adam Chodzko (Londra, 1965) vive e lavora a Whitstable, Kent (UK).
 
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