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arte contemporanea, collettiva HOTEL SOFITEL ​ Santa Croce 245 Venezia 30135

Venezia - dal 16 novembre 2007 al 6 gennaio 2008

Profili d’Artista 2/ Franco Cimitan - Luce e colore

Profili d’Artista 2/ Franco Cimitan - Luce e colore

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HOTEL SOFITEL
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Santa Croce 245 (30135)
+39 041710400 , +39 041710394 (fax)
sofitel.venezia@accor-hotels.it
www.sofitel.com
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L’esposizione proporrà circa una decina tra gli ultimi lavori ad olio ed encausto del pittore veneziano
orario: 9 – 23 tutti i giorni
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 16 novembre 2007. ore 18.30
autori: Franco Cimitan
telefono evento: +39 3334829074
note: In occasione della mostra verrà presentata anche un’opera dello scultore Luciano Zanoni, che rimarrà esposta fino al termine della rassegna, in primavera. Ospite della serata il Quartetto Veneto di chitarre classiche.
genere: arte contemporanea, personale
email: info@majergallery.com
web: www.majergallery.com

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comunicato stampa
Venerdì 16 settembre alle ore 18.30 verrà inaugurata, presso il Cafè Rouge del Sofitel Hotel di Venezia, la mostra personale dell’artista Franco Cimitan. L’esposizione, che proporrà circa una decina tra gli ultimi lavori ad olio ed encausto del pittore veneziano, è la seconda nell’ambito della rassegna dedicata all’arte contemporanea che il Sofitel Hotel propone con il titolo “Profili d’Artista” e che ogni mese vede protagonisti alcuni nomi del panorama artistico internazionale, nel campo della pittura e della scultura. Dopo la mostra dedicata a Luigi Rincicotti, che dal 16 settembre si è protratta fino alla fine del mese di ottobre con grande interesse e gradimento da parte del pubblico esterno e degli ospiti dell’Hotel Sofitel, ecco questa nuova mostra voluta dal General Manager Carlotta Vazzoler e organizzata in collaborazione con il critico d’arte Lucia Majer, al fine di creare nuovi e ulteriori momenti di riflessione in una città come Venezia, da sempre luogo ideale per lo sviluppo dell’arte e delle idee più creative.

L’esposizione di Franco Cimitan si snoderà attraverso gli spazi del Cafè Rouge e vedrà esposte opere di medie e grandi dimensioni, tele, tavole e dittici dedicati al paesaggio. Molti saranno i paesaggi notturni, attraverso scorci lacustri quasi “spiati” dall’interno di un bosco, e poi ancora foreste, radure e angeli surreali, creature di luce evanescenti nella forma appena percettibile data dal colore. Non mancheranno inoltre le vedute lagunari che l’artista ha creato per dare spazio ad un’immagine simbolica di Venezia, percepita attraverso le sue luci e restituita attraverso velature di colore trasparente che lasciano sempre libera l’immaginazione ed evocano con estrema sintesi i profili antichi della città.


In occasione della mostra verrà presentata anche un’opera dello scultore Luciano Zanoni, che rimarrà esposta fino al termine della rassegna, in primavera.


Ospite della serata il Quartetto Veneto di chitarre classiche.



Brevi note critiche sull’artista Franco Cimitan:

I soggetti che Franco Cimitan ha realizzato ci guidano attraverso paesaggi incontaminati, in cui specchi d’acqua si dissolvono nell’infinito dell’orizzonte a stento trattenuti dal profilo dolce di colline distanti. Il segno si sfalda in un gioco continuo di sfumature e di luci, mentre i toni digradano con lenti trapassi chiaroscurali dai toni del giallo a quelli del verde. Il colore viene steso sulla tela attraverso trasparenti velature, frutto di una riflessione sulla natura che il colore evoca mediante trasparenze e giochi di luce. La cera calda che l’artista al termine del suo lavoro cola sulla superficie dei lavori contribuisce ad accentuare la sensazione di lontananza dall’oggetto rappresentato, come se questo affiorasse da un ricordo, o fosse l’improvvisa visione di una realtà perduta, ma viva in un malinconico ricordo.


Franco Cimitan è nato a Bressanone (Bz) nel 1960. Fin da ragazzo ama la pittura e il disegno e dagli inizi degli anni '80 si dedica con maggiore interesse alle tecniche pittoriche più antiche. La sua prima mostra è del 1985. Si tratta di una mostra collettiva che lo vede però già proiettato in un'atmosfera mitteleuropea: la "Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa Mediterranea" a Barcellona. Seguono poi numerose mostre collettive e personali. E', nel 1993, uno dei fondatori del gruppo simbolista Triplani, che si propone la ricerca di linguaggi artistici alternativi. L'opera di Cimitan è una rivisitazione di sensazioni oniriche che sconfinano in atmosfere surreali e metafisiche, ma mantenendo le radici ben salde con la tradizione dei paesaggisti veneti. L’artista vive e lavora a Venezia.


 
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