Come gli uccelli misero le ali 3087 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
27/06/2019
Wes Anderson e Juman Malouf portano il sarcofago di Spitzmaus alla Fondazione Prada
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva COLLEZIONE GORI - FATTORIA DI CELLE ​ Via Montalese 7A Pistoia 51100

Pistoia - dal 10 all'undici novembre 2007

Come gli uccelli misero le ali

Come gli uccelli misero le ali
COLLEZIONE GORI - FATTORIA DI CELLE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Montalese 7a (51100)
+39 0573479907 , +39 057347948 (fax)
goricoll@tin.it
www.goricoll.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Performance teatrale tratta da una fiaba illustrata dall’artista africano Assefa Gebrekidam
orario: Sabato 10 novembre quattro spettacoli: ore 15.00;16.00;17.00;18.00
Domenica 11 novembre sei spettacoli: ore 10.30;11.30;15.00;16.00;17.00;18.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance - su prenotazione
vernissage: 10 novembre 2007.
ufficio stampa: AMBRA NEPI
autori: Assefa Gebrekidam
telefono evento: 334 8547353
note: prenotazioni telefoniche dalle ore 19.00 alle 21.00
genere: performance - happening
email: s.gori@ilbarone.net

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Alla Fattoria di Celle – Collezione Gori, sabato e domenica 10 e 11 novembre andrà in scena la performance teatrale: «COME GLI UCCELLI MISERO LE ALI » tratto dall’omonima fiaba illustrata da uno dei più interessanti artisti africani contemporanei, l’etiope Assefa Gebrekidam.

L’evento, organizzato dall’Associazione ARTE IN ERBA - che da dieci anni si occupa di didattica dell’arte contemporanea - in collaborazione con il gruppo teatrale ARCADIA ARS IN, diretto da Patrizia Menichelli, si terrà a Celle negli spazi de il « Podere alle Vigne», dove l’artista Assefa Gebrekidam creerà un’installazione temporanea come scenografia.

Arcadia Ars In, specializzato in teatro sensoriale, coinvolgerà il pubblico attraverso una serie di esperienze legate ai sensi, capace di far « vivere » la dimensione del continente africano. Per questo lo spettacolo sarà ripetuto numerose volte durante le due giornate in modo da far partecipare il pubblico a piccoli gruppi. L‘ingresso è gratuito e solo su prenotazione.

In occasione dell’evento, la fiaba, scritta e curata da Stefania Gori fondatrice di Arte in Erba, sarà pubblicata in un bel volume edito da Gli Ori editori contemporanei.

«COME GLI UCCELLI MISERO LE ALI » è l’ultimo dei progetti realizzato dall’Associazione Arte in Erba a partire dal 1998: dal grande successo dei « Percorsi di arte contemporanea per bambini nel parco della Fattoria di Celle » con migliai di partecipanti, agli incontri e laboratori con adulti e bambini. Negli ultimi anni l’Associazione ha avviato dei progetti in Africa Orientale intervendendo su temi sociali di attualità e sostendendo il lavoro di ONG locali.
Le fiabe e il teatro sono per Arte in Erba tra gli strumenti fondamentali con cui avvicinare il pubblico all’arte contemporanea : da Il Parco dei Maghi , fiaba messa in scena dagli attori Maria Cassi e Leonardo Brizzi, a Scheggiolina nella Casa del Fattore, fino A Guardia della Natura. Al tempo delle rotonde, realizzata nel 2005 con l’artista Luigi Mainolfi. Da questa favola è stato tratto uno spettacolo portato da Arte in Erba in molte scuole e centri sociali dell’Etiopia.

Assefa Gebrekidam, una delle figure emergenti dell’arte contemporanea africana, è nato nel 1973 ad Addis Abeba, dove vive e lavora. Ha realizzato per Arte in Erba le bellissime illustrazioni della fiaba « Come gli uccelli misero le ali ». Nel 2004 ha partecipato alla Biennale di Dakar in Senegal e nel 2005 ha tenuto la sua prima personale in Europa presso il Camden Arts Centre di Londra.

COME GLI UCCELLI MISERO LE ALI
creazione di Patrizia Menichelli
con Patrizia Menichelli, Natascia Curci
e Claudia Guarducci
collaborazione allestimento Associazione Seminarte
realizzazione installazione Assefa Gebrekidam

Assefa Gebrekidam - Nato in Etiopia nel 1973, Assefa Gebrekidam vive e lavora ad Addis Abeba. Le sue installazioni scaturiscono dal lavoro grafico che include anche disegni dal vero.
Gebrekidam si è formato in scultura alla Scuola di Belle Arti dell’Università di Addis Abeba. Dopo aver conseguito la laurea nel 1996, per alcuni anni ha insegnato arte alla Mekele Fine Art School. In questo periodo ha eseguito grandi sculture temporane in creta grezza, che ha fotografato sullo sfondo del cielo prima di distruggerle. Tornato ad Addis Abeba ha realizzato, al’interno di spazi bui, opere che incorporavano materiali di riciclo e luce. Ha tenuto nel 2003 una personale « Light and Dark » al Zoma Contemporary Art Centre ad Addis Abeba. Nel 2004 ha partecipato alla Biennale di Dakar in Senegal e a Le Lieu Inique a Nates in Francia. Nel 2005 ha tenuto la sua prima personale in Europa presso il Camden Arts Centre di Londra; nell’anno seguente è stato un artista in residency in Olanda.


Arcadia Ars In - Nata in seno all’Associazione Arcadia nel 2003, è diretta da Patrizia Menichelli che in collaborazione con altri artisti si propone di individuare ed aprire campi di ricerca, intrecciando i linguaggi espressivi del teatro e dell’arte. Un esempio di questa combinazione, passa attraverso la creazione e l’orientamento sensoriale delle installazioni, come si osserva attraverso le contaminazioni tra la poetica del Teatro Sensoriale con l’Arte Contemporanea e viceversa.
La poetica dell’immagine sensoriale è un campo di ricerca del teatro contemporaneo, un’esperienza nata alla fine degli anni ‘80 per opera del regista, drammaturgo e antropologo colombiano Enrique Vargas (dal 1996 Patrizia Menichelli è una sua collaboratrice all’interno del Teatro de los Sentidos con sede a Barcellona). La drammaturgia sensoriale è collegata all’idea del viaggio interiore verso la riscoperta della memoria ancestrale, patrimonio comune d’ogni uomo. Si fonda sul risveglio dei sensi dell’uomo, spesso dimenticati.

 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram