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arte contemporanea, collettiva ASSOCIAZIONE CULTURALE FAMIGLIA MARGINI ​ Via Simone D'orsenigo 6 Milano 20135

Milano - dal 13 novembre al 13 dicembre 2007

Xante Battaglia - Prigionieri delle immagini

Xante Battaglia - Prigionieri delle immagini

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ASSOCIAZIONE CULTURALE FAMIGLIA MARGINI
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Via Simone D'Orsenigo 6 (20135)
+39 3287141308 , +39 3392770832
famigliamargini@gmail.com
www.famigliamargini.com
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L'arte di Xante Battaglia come mezzo espressivo e di indagine della storia.
biglietti: free admittance
vernissage: 13 novembre 2007. ore 18, Happening di indignazione pubblica dell'artista Grace Zanotto.
Con sucessivo dibattito di Silvia Bonomini e Paola Fiorido
curatori: Silvia Bonomini
autori: Xante Battaglia
note: Il 15% del Ricavato dall'Esposizione verrà devoluto all'Associazione Laura Coviello, un Gruppo Volontario Milanese che raccoglie Fondi per l'Assistenza ai bambini Malati di Leucemia.
genere: arte contemporanea, personale
web: www.angelocruciani.com

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comunicato stampa
L'arte di Xante Battaglia come mezzo espressivo e di indagine della storia.

Realtà e finzione. Presenza e assenza. E questa l'arte di Xante Battaglia. La sua arte non manca certo di distrurbare, irritare, forse sconvolgere. Un arte che può aggreddire la parte profonda dello spettatore, rendendo immediato e necessario un confronto con se stessi e con la propria autenticità. La società contemporanea è dominata dalla comunicazione istantanea dove qualsiasi immagine porta in sè il segno della velocità del proprio compiersi e della propria durata. Una durata che non è determinata dalla sua unicità, ma è data dal sistema comunicativo che ne stabilisce il senso. La funzione e la fruizione. Il lavoro di Xante Battaglia fa presa nel caos della selva d'immagini politiche, storiche pubblicitarie proposte della comunicazione di massa che condizionano le nostre scelte e determinano i nostri gusti.

Egli interviene sulle immagini e ne cambia il senso comunicativo. Con il suo sistema binario l'artista estrae un dettaglio e poi lo isola mettando in evidenza, con tono ironico e dissacratorio il reale "significato" sociale. Nessun impatto emotivo ma solo la presentazione impersonale di un particolare al quale viene conferita dignità d'icona.

Il modo in cui Battaglia agisce sulle immagini è attraversato il gesto che diventa opera d'arte stessa nell'attimo creativo della faccina arcaica ormai elevata a simbolo. Con certi gesti elementari egli sfida ogni condizionamento culturale per ritornare alle nostre origini ancestrale. In questo modo Battaglia è riusciuto a superare quella sottile linea di confine che la filosofia indiana definisce "velo di Maya". E a creato un ponte tra cultura antica e attuale tempo moderno in un processo chiarificatore del processo della storia una poetica arcaica del gesto che appare semplice, ma che in realtà traduce concetti in "tagli dipinti" e crea una rigorosa ripetizione di uno stereotipo come se la pittura fosse un rito. Opere d'arte che appartengono all'esclusivo dominio della pittura per il fatto che pittura, scultura, architettura e fotografia ne sono divenute parte sostanziale. Gli Iconocubi di fatto determinano un Unione delle Arti Visive riuscendo ad armonizzare spazio e tempo, in una sorta di microcosmo iconografico in grado di suggerire la rappreserntazione della sospensione del tempo. Ciò che ne risulta è un piano metastorico che funziona come luogo di "Destorificazione" del divenire e l'arte di Xante Battaglia si inserisce con prepotenza nella storia e la decontestualizza pur considerando il mondo nella sua espansione. La sua essenza è talmente dentro i lavori che nessuna esteriorità può ingannarla.

Silvia Bonomini




Cenni biografici

Pittore e scultore italiano nato a Gioia Tauro nel 1943.
Dal 1963 vive ed opera a Milano. E' docente di Pittura all'Accademia di Brera di Milano. E' stato titolare della prima Cattedra di Pittura all' Accademia di Belle Arti di Venezia ed ha anche insegnato nelle Accademie di Catania, Macerata, Reggio Calabria e Carrara.

Ha tenuto incontri e conferenze alla New York University, alla Università IULM di Milano, alla Fondazione Verdiglione di Milano, al centro di Psicologia Integrata di Milano. Al Regium Juli di Reggio Calabria, all'Università di Messina, al Circolo del Giardino di Milano, alla Biblioteca Comunale di Gioia Tauro, alla Casa della Cultura di Palmi, alla Bonino Gallery di New York, nelle accademie di Belle Arti di macerata, Milano, Catania, Venezia Reggio Calabria.

Ha esposto tra l'altro alla Bonino Gallery di New York, alla Biennale di Venezia, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, Al Palazzo della Permanente di Milano, al Grand Palais di Parigi ed in altre innumerevoli gallerie pubbliche e private di Europa e Usa.
Xante Battaglia è Titolare della prima cattedra di pittura nell'Accademia di Belle Arti di Brera,e già concorrente alla direzione della stessa Alta Istituzione Italiana . E' artista poliedrico ed eccentrico tanto da demistificare continuamente i Poteri compreso il suo eventuale, proprio per l'affettività comportamentale artistica nel sociale tutto. Il Maestro da oltre trent'anni anticipa gli avvenimenti. Gli Storici dell'Arte di Fama Internazionale gli hanno dedicato 10 libri: Pierre Restany,Gregory Battcock,Michel Tapiè,Thomas M.Messer,Carlo Franza, Giulio Carlo Argan , Luigi Carluccio,Franco Passoni, Rossana Bossaglia, Caterina Coluccio, Bruno Zevi, Dino Buzzati, Silvio Ceccato, Genevieve Olivier ,William Zimmer, Gabriele Mandel.

 
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