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arte contemporanea, collettiva SPAZIO 6 ​ Via Santa Maria In Organo 6 Verona 37129

Verona - dal 22 febbraio al 12 marzo 2008

Simone Butturini - Dal tempo dell’esistenza al tempo dell’immaginazione

Simone Butturini - Dal tempo dell’esistenza al tempo dell’immaginazione
Kerean, Nord Atlantico, 2007, tecnica mista
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SPAZIO 6
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Via Santa Maria In Organo 6 (37129)
+39 3482712533 , +39 045591732 (fax), +39 0458673069
galleria.spazio6@gmail.com
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La mostra è divisa in due sezioni: una dedicata ai dipinti su tela e tecnica mista realizzati dal 2004 al 2007, e l’altra riservata ai pastelli su carta
orario: da martedì a domenica ore 16-19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 22 febbraio 2008. ore 18.30
editore: SILVANA EDITORIALE
curatori: Floriano De Santi
autori: Simone Butturini
genere: arte contemporanea, personale
email: g.carlo.zanini@libero.it

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comunicato stampa
Dopo recenti successi di favore e di critica a seguito della Mostra Antologica al Palazzo della Gran Guardia di Verona, Simone Butturini ha presentato nel mese scorso una mostra personale al Museo Fondazione Luciana Matalon intitolata: “Dal tempo dell’esistenza al tempo dell’immaginazione” curata da Floriano De Santi , confermando un forte interesse da parte della critica e del pubblico.

Dopo Milano, la mostra itinerante fa tappa a Verona, dal 22 febbraio al 12 marzo presso la Galleria Spazio 6 di Giancarlo Zanini e, nell’estate prossima, dal 5 luglio al 31 Agosto si sposta addirittura in Canada, a Toronto, presso la Galleria Artcoregallery di Fabrizio Marcolini.

La mostra è divisa in due sezioni: una dedicata ai dipinti su tela e tecnica mista realizzati dal 2004 al 2007, e l’altra riservata ai pastelli su carta. I temi affrontati dal pittore sono vari e significativamente introspettivi: si osserva la serie di interni di motel di provincia dove l’arredo è ridotto all’essenziale; il mare e le imbarcazioni che lo solcano, simili a relitti apocalittici scaraventati dalle onde dopo il diluvio universale che richiamano un’altra tela in cui sono rappresentati i resti della forma di un aereo nel deserto; sono presenti anche la serie delle grandi torri d’acqua e, inoltre, opere più recenti del 2006-2007 come “Mongolfiera” e “Dirigibile”, rivolte verso una nuova dimensione spaziale; infine le ultimissime, dedicate ai fari, simili a colonne cosmiche in mezzo all’oceano o in terre emerse dagli abissi dopo la marea. Anche i protagonisti di Butturini sono le “esili figure pensose degli ultimi” persone che per la società passano inosservate.

Secondo i critici Floriano De Santi e Giorgio Cortenova, ciò che colpisce “è la concisione dei suoi lavori, e, nella sinteticità, la percezione di una strisciante condizione di allarme; affascina la sua pittura scabra, per certi versi abbandonata lì sulla tela, come abrasa da una luce radente, e l’intensità realistica delle scene quotidiane unite al rimbalzo visionario che le coinvolge in un gioco di presenze-assenze, di fantasmi che prendono sostanza e di corpi che svaniscono nella luce. Lo stile di Butturini nasconde e custodisce gelosamente questa luminosità come un valore che non va sperperato: la luce è interiore oppure è soltanto un inganno”.

A completare la rassegna, è stato pubblicato un catalogo da Silvana Editoriale con i saggi di Giorgio Cortenova e Floriano De Santi.

Simone Butturini è nato Verona nel 1968, dove si è diplomato con lode all’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli”, sotto la guida dei maestri Giuliano Collina e Silvano Girardello. Dopo aver frequentato per due anni lo studio del pittore napoletano Giuseppe Borrello, nel 1989 ha aperto un proprio spazio a Verona. I suoi dipinti figurano in musei pubblici e privati in Italia e all’estero e partecipa da anni con successo a concorsi nazionali, ricevendo attenzione da parte della critica.


www.simonebutturini.it


 
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