Otto designer sfidano il legno trentino 3068 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
26/06/2019
Il Ninfeo degli Specchi torna alla luce, con zampilli e scherzi d'acqua
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva NABA - NUOVA ACCADEMIA DI BELLE ARTI ​ Via Carlo Darwin 20 Milano 20142

Milano - gio 17 aprile 2008

Otto designer sfidano il legno trentino

Otto designer sfidano il legno trentino
NABA - NUOVA ACCADEMIA DI BELLE ARTI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Carlo Darwin 20 (20142)
+39 02973721 , +39 0297372280 (fax)
naba@naba.it
www.naba.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Un evento espositivo e un incontro della durata di un giorno per presentare in anteprima nazionale i lavori di 8 designer di fama internazionale. Andrea e Nicoletta Branzi, Martino Gamper, Alessandro Guerriero, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Alfredo Häberli, Giulio Iachetti, InteractionDesignLab, Pascal Tarabay hanno scelto uno tra i 7 tipi di legno trentino (cirmolo, abete, ciliegio, acero, larice, noce e rovere) per interpretare in chiave moderna un oggetto della tradizione trentina come la "scatola della sposa".
vernissage: 17 aprile 2008. ore 16
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
autori: Dante Donegani e Giovanni Lauda, Andrea e Nicoletta Branzi, Alessandro Guerriero, Alfredo Häberli, Giulio Iachetti, InteractionDesignLab, Pascal Tarabay
genere: design, presentazione, collettiva

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Un evento espositivo e un incontro della durata di un giorno per presentare in anteprima nazionale i lavori di 8 designer di fama internazionale. Andrea e Nicoletta Branzi, Martino Gamper, Alessandro Guerriero, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Alfredo Häberli, Giulio Iachetti, InteractionDesignLab, Pascal Tarabay hanno scelto uno tra i 7 tipi di legno trentino (cirmolo, abete, ciliegio, acero, larice, noce e rovere) per interpretare in chiave moderna un oggetto della tradizione trentina come la "scatola della sposa". I risultati del loro approccio con il mondo del legno saranno esposti in una mostra, curata dal professor Massimo Martignoni, docente a Naba e nell'occasione allestita dell'architetto Roberto Festi di Trento nella sala "Scenografia"della Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. L'esecuzione dei progetti è stata affidata ad otto aziende artigiane trentine che impiegano esclusivamente essenze trentine (Arredamenti Defrancesco sas, Arredamenti Zorzi di Zorzi Luigi & C. snc, Arredo Emmetre snc, Antonio Corazzolla, Falegnameria Bonvecchio Diego e Figli snc, He Mobili di Helfer Pietro & C. snc, Ivano Segata, Pierluigi Torresani).

Questa mostra anticipa quella molto più ampia che verrà allestita a Trento presso il Castello del Buonconsiglio nel corso della Triennale Internazionale del legno che prenderà il via alla fine di aprile. Nell'ambito della manifestazione, ideata dall'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento (in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e molti enti del territorio), la sala delle Marangonerie del Castello ospiterà contemporaneamente e a confronto, la mostra "Otto designer sfidano il legno trentino e "La cassa della sposa. Cassoni nuziali e cassapanche di qua e di là dell'Adige". In quest'ultima, per la prima volta sarà esposta al pubblico una serie di antichi cassoni nuziali, databili tra il XVII° e XIX° secolo, di proprietà del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Sempre a Trento, nel week end dal 16 al 18 maggio, si potrà ammirare Casa SOFIE, allestita per la prima volta in Italia per mettere in luce, tra tradizione ed innovazione, le molteplici caratteristiche e potenzialità del legno nel resistere ai terremoti di elevata magnitudo e persino al fuoco. Si tratta di un edificio a sette piani studiato dai ricercatori dell'Istituto IVALSA (23 metri d'altezza) che verrà eretta a Trento Fiere, interamente con legno trentino proveniente da foreste certificate e costruito con il sistema X-Lam ('cross laminated timber', pannelli di tavole di legno incollate a strati incrociati). Il progetto SOFIE prende in considerazione anche altri importanti aspetti di un edificio a struttura portante di legno: acustica, risparmio energetico, ciclo di vita dei materiali, durabilità in condizioni termoigrometrich severe, architettura biocompatibile, approvvigionamento del legname da foreste gestite secondo criteri di sostenibilità. Lo scopo è, oltre al naturale progresso delle conoscenze, quello di fornire linee guida a tutti gli operatori della filiera produttiva foresta-legno-edilizia.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram