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arte contemporanea, collettiva SPAZIOA GALLERY ​ Via Amati 13 Pistoia 51100

Pistoia - dal 13 dicembre 2008 al 27 febbraio 2009

Francesco Carone - Maelström
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Francesco Carone - Maelström
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Francesco Carone <em>La balzana di Cornelius</em>, 2008, ombrelli, foto Serge Domingie, courtesy Galleria SpazioA

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SPAZIOA GALLERY
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Via Amati 13 (51100)
+39 0573977354 , +39 0573977354 (fax)
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La mostra raccoglie i lavori recenti dell’artista appositamente realizzati: istallazioni, sculture, ceramiche e grandi vetri.
orario: dal martedì al sabato 15.30 – 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 dicembre 2008. ore 17.30
catalogo: in galleria.
editore: GLI ORI
autori: Francesco Carone
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
La mostra raccoglie i lavori recenti dell’artista appositamente realizzati: istallazioni, sculture, ceramiche e grandi vetri che costituiscono i frammenti del suo discorso attorno al tema centrale della trasformazione e della circolarità del processo creativo. Non un unico lavoro ma una serie di opere parte di un’istallazione composita che riflette l’attitudine dell’artista alla sperimentazione e la sua attrazione “rabdomantica” verso la soluzione formale ancora insondata.

In mostra un repertorio di carattere enciclopedico che rievoca gli elementi fondanti della poetica di Carone, dove convivono i diversi campi dello scibile le cui leggi sono messe alla prova, ribaltate o tenute a debita distanza con sguardo ironico. Scienze esatte e non, alchimia e archetipi matematici, mito e natura generano, nei continui rimandi tra di loro, l’assunto generale che tutto può fungere da porta d’accesso per l’incursione in mondi paradossali ma, in quanto possibili, veri.
Maelström è il vortice delle Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, è lo stesso che risucchia Ulisse durante le sue peregrinazioni. Tra i tributi letterari, di cui è intrisa la sostanza dei lavori di Carone, è sicuramente il Moby Dick di Mellville quello più attuale e carico di valenze simboliche.
La collezione personale delle numerose edizioni del libro viene inglobata nell’architettura della galleria, una collocazione dove è il libro stesso l’elemento che regge la struttura.
Auno slittamento più evidente pertengono anche tutti quei lavori che sfidano le consuetudini della forma e dell’oggetto. Il dubbio che essi generano invita alla messa in gioco della propria soggettività nell’attribuzione della funzione all’oggetto o nella lettura dei molteplici significati.

Durante il periodo della mostra sarà presentata una pubblicazione sull’artista edita da Gli Ori con scritti di Ludovico Pratesi e Andrea Bruciati.

Francesco Carone, artista tra i più interessanti nel panorama della giovane arte italiana, nasce a Siena nel 1975, città dove vive e lavora. Si è formato all’Istituto d’Arte della cittadina toscana e all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Ha partecipato ad importanti mostre personali e collettive. Le sue opere sono entrate a far parte di collezioni private e pubbliche, tra le quali la Collezione Farnesina del Ministero degli Esteri. Recentemente Carone è stato selezionato tra i finalisti delTalent Prize 2008.

 
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