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arte contemporanea, collettiva PAC - PALAZZO MASSARI ​ Corso Porta Mare 5 Ferrara 44100

Ferrara - dal 29 novembre al 28 dicembre 2008

Andreas Golinski - It was a long way down

Andreas Golinski - It was a long way down
PAC - PALAZZO MASSARI
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Corso Porta Mare 5 (44100)
+39 0532244949 , +39 0532203064
diamanti@comune.fe.it
www.artecultura.fe.it
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Il piano terra sarà dedicato ad una nuova produzione di Andreas Golinski (Essen, 1979), artista tedesco che vive e lavora in Italia, recentemente impostosi sulla scena nazionale. La ricerca di Golinski propone una riflessione sui modelli coercitivi di convivenza e di lavoro imposti dall’economia postindustriale e globalizzata, e, più in generale, sulla consapevolezza dell’individuo rispetto ai processi storici di cui è partecipe.
orario: da martedì a domenica 9.00-13.00 e 15.00-18.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero € 3.00, ridotto € 2.00, scuole ingresso gratuito
Gruppi (almeno 10 persone): € 2.00 (gratuito un accompagnatore)
vernissage: 29 novembre 2008. ore 18
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Andrea Lissoni
autori: Andreas Golinski
note: due mostre personali organizzate dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e da Xing - Network culturale nell’ambito della rassegna Art Fall – Ferrara Contemporanea. Anteprima stampa sabato 29 novembre alle ore 12.30
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Comunicato stampa

Ferrara, Padiglione d’Arte Contemporanea
30 novembre – 28 dicembre 2008
Inaugurazione sabato 29 novembre 2008, ore 18.00


Dal 30 novembre al 28 dicembre 2008 il Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara ospita due mostre personali di Emanuele Becheri e Andreas Golinski, organizzate dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e da Xing - Network culturale nell’ambito della rassegna Art Fall – Ferrara Contemporanea. Le due mostre saranno inaugurate il 29 novembre alle ore 18.00.

Art Fall rientra nel programma Italia Creativa, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, organizzata dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara e da Xing.

Italia Creativa è un progetto rivolto a tutti gli artisti italiani attraverso un sistema di attività di network promosse sull’intero territorio nazionale da alcune città capofila. Scopo del progetto è proporre nuove attività in una prospettiva di sviluppo per il sostegno della creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, documentazione, promozione e ricerca. Il programma, fondato su linee prioritarie di azione e settori d’intervento primari, affronta a tutto campo temi quali la produzione creativa, il rapporto tra creatività e mercato, la promozione del talento, la conoscenza, la crescita professionale, la creazione di infrastrutture. In questo percorso le azioni concrete già intraprese costituiscono il punto di partenza per indicare le prospettive di sviluppo.

Padiglione d’Arte Contemporanea
Palazzo Massari, Corso Porta Mare 5, 44100 Ferrara

Ingresso
Intero € 3.00, ridotto € 2.00, scuole ingresso gratuito
Gruppi (almeno 10 persone): € 2.00 (gratuito un accompagnatore)
Orari d’apertura: da martedì a domenica 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Informazioni e prenotazioni
Call Center Ferrara Mostre e Musei
Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d’Este, 21, 44100 Ferrara
Tel. 0532 244949 Fax 0532 203064 diamanti@comune.fe.it

www.artecultura.fe.it

[In allegato notizie sulle mostre]




[allegato cs art fall]


Notizie sulle mostre



ANDREAS GOLINSKI It was a long way down
a cura di Andrea Lissoni / Xing

Il piano terra sarà dedicato ad una nuova produzione di Andreas Golinski (Essen, 1979), artista tedesco che vive e lavora in Italia, recentemente impostosi sulla scena nazionale. La ricerca di Golinski propone una riflessione sui modelli coercitivi di convivenza e di lavoro imposti dall’economia postindustriale e globalizzata, e, più in generale, sulla consapevolezza dell’individuo rispetto ai processi storici di cui è partecipe. Le sue installazioni, che si distinguono per un trattamento accurato ed evocativo della luce e del suono in particolare, sottopongono lo spettatore a esperienze percettive stranianti: percorsi obbligati e talvolta fuorvianti, drammatiche sequenze illuminate che fendono l’oscurità rivelando geometrie inattese e monumentali sbarramenti realizzati assemblando strumenti da acciaieria, cui forse non sono estranei né l’industral design, né le radici geografico-culturali dell’artista, proveniente da Essen, nell’area industriale del bacino della Ruhr. Il forte impatto espressivo delle opere di Golinski si deve anche al contrasto tra l’aspetto vuoto e artificiale degli spazi a cui dà forma ed i sottili rimandi alla presenza umana che può averli abitati, spesso enfatizzati da espliciti riferimenti al contesto storico-locale.


EMANUELE BECHERI Time out of Joint
A cura di Maria Luisa Pacelli / Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara

Al primo piano del PAC verrà presentato un nuovo progetto di Emanuele Becheri (Prato, 1973), da anni impegnato in una ricerca che mette in discussione sia il concetto di supporto, sia l’idea e la pratica stesse del disegno e della scultura. Time out of joint trae spunto da una citazione shakespeariana per ricercare ciò che si potrebbe definire il “fuori tempo” annidato in ogni tempo. È un lavoro che nasce dall’esigenza di confrontarsi con una domanda a prima vista insolubile: come è possibile mostrare la durata, la persistenza del tempo una volta che questo è irrimediabilmente trascorso e perduto? Partendo da questa domanda, Becheri propone, in continuità con il proprio percorso di ricerca, una riflessione sull’idea di traccia, di lapsus, sull’iscrizione mancata, e non da ultimo, come mostra questo lavoro, sul tempo.
Alla realizzazione del progetto ha partecipato Zapruder Filmakersgroup.


 
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