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arte contemporanea, collettiva VILLA CALDOGNO ​ Via Giacomo Zanella 3 Caldogno 36030

Caldogno (VI) - dal 3 ottobre 2008 al 22 febbraio 2009

Omaggio a Palladio, 18 allestimenti per la Basilica Palladiana

Omaggio a Palladio, 18 allestimenti per la Basilica Palladiana
VILLA CALDOGNO
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Via Giacomo Zanella 3 (36030)
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La mostra racconta, attraverso un percorso fotografico e numerosi modelli, la storia di un dialogo a distanza fra gli architetti contemporanei e Andrea Palladio. L’inedita mise en scene che accoglie i più grandi interpreti dell’architettura contemporanea in un confronto con il maestro Palladio, consente ad un tempo di aprire al dibattito su cosa sarà dello spazio scenico della Basilica Palladiana dopo il restauro. E nei fatti candida Vicenza e la sua provincia, un teatro all’aperto che racconta il genio di Palladio, come la capitale dell’architettura contemporanea.
orario: dalle 10 alle 18, tutti i giorni escluso lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 3 ottobre 2008. ore 17
catalogo: in mostra
editore: ELECTA
ufficio stampa: MEDIALAB
autori: Tadao Ando, Mario Botta, Alberto Campo Baeza, Sverre Fehn, Gabetti & Isola, Steven Holl, Toyo Ito, Ryue Nishizawa, Frank O. Gehry, Renzo Piano, Gianugo Polesello, Franco Purini, Kazuyo Sejima, Alvaro Siza, Eduardo Souto de Moura, Oswald Mathias Ungers, Gino Valle, Francesco Venezia
note: a cura di Abacoarchitettura, con la collaborazione del Comune di Caldogno
genere: documentaria, architettura, fotografia, collettiva

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La mostra racconta, attraverso un percorso fotografico e numerosi modelli, la storia di un dialogo a distanza fra gli architetti contemporanei e Andrea Palladio. L’inedita mise en scene che accoglie i più grandi interpreti dell’architettura contemporanea in un confronto con il maestro Palladio, consente ad un tempo di aprire al dibattito su cosa sarà dello spazio scenico della Basilica Palladiana dopo il restauro. E nei fatti candida Vicenza e la sua provincia, un teatro all’aperto che racconta il genio di Palladio, come la capitale dell’architettura contemporanea.
Nel corso di oltre vent’anni, dal 1985 al 2007, sotto la guida di Abacoarchitettura, alcuni dei più insigni esponenti dell’architettura internazionale si sono misurati con lo spazio della Basilica Palladiana realizzando, all’interno delle sue mura, un proprio originale intervento espositivo.
Dal confronto fra le diverse esperienze progettuali emergono con straordinaria chiarezza i tratti caratteristici di ogni personalità, le diverse sensibilità nell’approccio ad un tema tanto delicato e affascinante.

I protagonisti di questa fortunata serie di mostre sono stati, in ordine cronologico: Mario Botta (Svizzera), Renzo Piano (Italia), Gino Valle (Italia), Gianugo Polesello (Italia), Tadao Ando (Giappone), Gabetti & Isola (Italia), Sverre Fehn (Norvegia), Oswald Mathias Ungers (Germania), Alvaro Siza (Portogallo), Franco Purini (Italia), Toyo Ito (Giappone), Steven Holl (U.S.A.), Alberto Campo Baeza (Spagna), Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (Giappone). A questi si aggiungono tre inediti, ovvero i progetti di allestimento che, per diverse ragioni non sono mai giunti a compimento, realizzati da cura di Frank O. Gehry (U.S.A.), Francesco Venezia (Italia), Eduardo Souto de Moura (Portogallo).

Gli allestimenti, documentati da pannelli distribuiti nelle stanze della villa palladiana sono 18, raccolti anche in un catalogo edito da Electa.
 
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