Alberto Magrin - Domani risorgo 3134 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.loves - Centrale Fies
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva ECOMUSEO DELL'ALABASTRO ​ Via Fratelli Rosselli Castellina Marittima 56040

Castellina Marittima (PI) - dall'undici aprile al 17 maggio 2009

Alberto Magrin - Domani risorgo

Alberto Magrin - Domani risorgo

 [Vedi la foto originale]
ECOMUSEO DELL'ALABASTRO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Fratelli Rosselli (56040)
www.comunecastellina.it/ecomuseo.htm
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La mostra allestita a Castellina Marittima è un sunto della produzione più recente, articolata in 16 pannelli retroilluminati (light-boxes).
orario: venerdì, sabato e domenica ore 15.30-19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 11 aprile 2009. ore 17
autori: Alberto Magrin
patrocini: Comune di Castellina Marittima
telefono evento: +39 0586260837
note: Organizzazione: Coop C.AE.S.A.R. Onlus
genere: fotografia, personale
email: info@caesaronlus.it
web: www.caesaronlus.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Ha vinto il primo premio nella sezione fotografia del Concorso Em'arte 2008 ed espone con la sua personale le sue suggestive creazioni a partire da sabato 11 aprile (vernissage ore 17,30). Si tratta di Alberto Magrin, nato a Rapallo e formatosi alla facoltà di architettura di Genova, ha conseguito diversi riconoscimenti e partecipato a numerose collettive e personali in Italia e all'estero. Le sue opere sono annoverate in importanti raccolte e musei come Londra, Madrid, Dresda, Lione, Pittsburgh, Amsterdam, Trento. La mostra allestita a Castellina Marittima è un sunto della produzione più recente, articolata in 16 pannelli retroilluminati (light-boxes). L'arte digitale è al centro del progetto di Magrin, che parte da scatti dettati da coincidenze traslate sull'ampio spettro della vita interiore. Si passa quindi dall'ironia più leggera e dall'amore inteso come spassionata dichiarazione (alla Godot per intenderci) a una scanzonata rassegna del sacro e del trascendente nell'occasionalità del quotidiano.
 
trovamostre
@exibart on instagram