Domenico Porpora - I segni della bellezza 3084 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
25/03/2019
Una nuova identità per l'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. 5mila euro al vincitore
23/03/2019
Un nuovo investitore per Wopart. Alberto Rusconi punta sulla fiera di Lugano
22/03/2019
Il Design Museum di Londra dedica una grande mostra a Stanley Kubrick
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PLUS FLORENCE ​ Via Santa Caterina D'alessandria 15 Firenze 50129

Firenze - dal 21 novembre 2009 al 16 aprile 2010

Domenico Porpora - I segni della bellezza

Domenico Porpora - I segni della bellezza
Inno alla donna, olio su tela, cm.60x80, 2008
 [Vedi la foto originale]
PLUS FLORENCE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Santa Caterina D'Alessandria 15 (50129)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Artista di grandissimo talento, presenta in questa mostra nature morte, paesaggi,interni, ritratti, vibranti di colori e di sentimento.
orario: da lunedì a domenica su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 21 novembre 2009. ore 17.30
catalogo: in galleria.
curatori: Carlo Franza
autori: Domenico Porpora
note: mostra promossa dal Plus Florence di Firenze
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
“FRONTIERA” si avvia ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte giovane e non, ma assolutamente in movimento, iperfuturibile, bastevole a centrare il cuore della comunicazione estetica. E’ così che questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, diventa anzitutto una sorta di termometro vero della spettacolarità e della storicità dell’arte nuova, ma soprattutto si fa bussola in un mare di proposizioni della cultura e delle arti. E’ finito il tempo delle utopie e delle ideologie. Il nuovo secolo vive tensivamente la realtà, quella quotidiana in cui inciampa ogni comune mortale. Si vuole nuovamente, e in modo accelerato, operare “futuristicamente” in una ricostruzione dell’universo. L’arte è anche un’arma politica, nel senso di volgersi verso una politica delle arti e verso le arti della politica. Frontiera è un punto di partenza. “Frontiera” trova così ogni volta coinvolti sei artisti con sei mostre personali. I nuovi sei in questo percorso sono Daniela Cappiello, Angelo Dionigi Fornaciari, Daniela D’Orazio, Agostino Russo, Domenico Porpora, Massimo Zuppelli.

Scrive Carlo Franza nel testo: “Possiamo affermare con tutta certezza che negli ultimi decenni la pittura di Domenico Porpora è cresciuta non solo in prospettiva storica ma ha trovato una evoluzione anche rispetto al realismo tout court, e innervando semmai proprio in esso livelli emozionali e intensità coraggiose che spesso sono diventate estasi poetiche. Pittura di storia, anche privata, ma trasfigurata in quanto viaggia ormai verso un assunto neometafisico e talvolta neosurreale. Descrive ampiamente la realtà, da quella dell’infanzia, della sua terra e dei suoi cari, fino alla presa del contemporaneo, senza tralasciare quei capisaldi che sono i valori che ancora gli vivono dentro, l’amore, il rispetto della vita, l’amicizia, la famiglia, e mille altre cose ricevute in educazione e in eredità. Pittore di grande forza e di grande umanità, capace come pochi non solo di dipingere raccontando, ma di svelare le espressioni dell’anima delle cose e del mondo, e di chi vi abita, attraverso l’esercizio dei colori e delle tonalità che sono un inno alla vita. Insomma, Domenico Porpora è artista di grandissimo talento perché vive la pittura con vibrazione e alto sentimento giacchè tutto appartiene alla sua civiltà, specie quella meridionale da cui proviene e da cui non si è mai staccato. La qualità espressiva dei suoi paesaggi, dei suoi interni, delle sue nature morte, e specialmente dei suoi ritratti, grazie all’apporto emotivo delle strutture formali e del colore, unitamente alle correlazioni culturali europee, lo pongono come campione artistico per i rapporti poetici trasmessi, e l’umana e civilissima realtà del suo messaggio. Realtà, immaginario e stupore si confondono e infondono nello stesso tempo una sospensione di paradiso e di riflessione, dove individuali passioni e aspirazioni interiori affiorano come un diario esistenziale notevole, con uno stile e un’ambizione artistica fuor dal comune, e con una pittura che è ormai una confessione di vita”.


Biografia dell’artista
Domenico Porpora è nato a Scafati nel 1945. Dal 1963 è a Milano e oggi vive a Senago. Ha tenuto innumerevoli mostre personali e collettive in Italia (Paderno Dugnano, Scafati, Sirolo, Cremona, Monza, Asso, Como, ecc.) fin dagli anni Settanta del Novecento. Illustri critici, da Carlo Franza ad Antonino De Bono si sono interessati del suo lavoro, ed è stato più volte premiato in Concorsi Nazionali. Presente sulla stampa nazionale e in Cataloghi d’Arte Ufficiali. Presentato dall’illustre critico Prof. Carlo Franza vince il Premio delle Arti Premio della Cultura XX edizione 2008. Significative presenze sono programmate, grazie alla curatela dell’illustre Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza, tra 2009 e 2010 a Firenze (Plus Florence) e Roma (Centrale Ristotheatre).


Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a “Il Giornale” di Indro Montanelli, oggi a “Libero” fondato e diretto da Vittorio Feltri. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998 e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 del quale è oggi Presidente di Giuria.

 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram