“Ogni “Singing Action” è un viaggio dentro me stessa, una preghiera, da cui emergo cercando di portare in dono emozioni a chi mi ascolta. La mia voce trae un canto dal mio animo di cui il mio corpo segue, mima, ogni parola. Da suono a gesto, la parola diviene quindi simbolo grafico, ideogramma, grappolo di note su quell’enorme lenzuolo bianco che finalmente fa parte della mia espressione artistica. Il Centro di Ricerca sull’Arte Contemporanea e’ lieto di presentare un’ art performance dell’artista giapponese Setsuko, in collaborazione con la Ny Biennale Art, che si terrà Sabato 24 Ottobre 2009 alle ore 18 presso la sede di “Castello 925”, Venezia,. Silenzio, il bianco di una veste ed il suo speculare riflesso nel grande lenzuolo. Oggetto comune, quotidiano nel tempo e nello spazio, viene trafitto dalla voce sottile. Questa, dapprima impercettibile, si accresce man mano, dalla massa informe del silenzio, metafora del vuoto, aspira ad un senso. Una figura bianca, tra la danza ed il sogno si muove verso la tela; con grazia e canto l'opera ha il suo inizio. Setsuko arriva in scena “cantando”,modulando la sua magnifica voce (ha studiato musica lirica) in modo armonioso, avvolge i sensi e nello stesso tempo ci confina lontani, ai limiti dell'astratto. La musica che improvvisa con la voce è sia un fine (Singing Action) che un mezzo introspettivo che restituisce il gesto pittorico (canto e calligrafia). E’ come se l’artista fosse in trance, sembra occupare uno spazio, un altrove, definito dalla triangolazione tra lei, l'ambiente ed il pubblico. E' questa la geometria che la individua, che ri-vela la sua anima.
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