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arte contemporanea, collettiva BUCHMANN GALERIE ​ Via Gamee 6 Collina D'oro 6927

Collina D'Oro () - dal 14 novembre 2009 al 31 marzo 2010

Culture Myth Africa

Culture Myth Africa
Scultura del Maestro della Maternité rouge
Tintam, Dogon, Mali
Legno, patinato
Altezza 71 cm
Data (C14): 1300-1420
 [Vedi la foto originale]
BUCHMANN GALERIE
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Via Gamee 6 (6927)
+41 919800830 , +41 919800832 (fax)
buchmann.lugano@bluewin.ch
www.buchmanngalerie.com
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Le sculture africane in mostra sono state riunite nell’arco di diversi anni e sono presentate per la prima volta tutte insieme.
orario: solo su appuntamento.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 14 novembre 2009. dalle ore 15 alle 18
autori: Tony Cragg
note: Apertura dal 16 novembre
genere: arte antica, arte contemporanea, collettiva, arte etnica

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comunicato stampa
Le sculture africane in mostra sono state riunite nell’arco di diversi anni e sono presentate per la prima volta tutte insieme.

L’opera più antica è una Figura Tellem dell’XI-XIII secolo. Venne esposta al Museum Ludwig di Colonia nel 1990 in occasione della mostra Afrikanische Skulptur – Die Erfindung der Figur, in seguito trasferita all’Aia.

Un’altra scultura di notevole importanza è la Maternité rouge, scolpita da un Maestro della regione del Dogon; si conoscono solo cinque esemplari simili da lui eseguiti, che oggi fanno parte delle collezioni del Musée du quai Branly di Parigi, del Rietberg Museum di Zurigo e del Musée Barbier-Müller di Ginevra.

Alle sculture africane sono affiancate due significative opere murali di Tony Cragg, realizzate negli anni Ottanta (oltre a quattro rari disegni preparatori). Questo genere di lavori ha dato un impulso decisivo alla costituzione della collezione che viene presentata, perché ha fatto rinascere l’interesse per la scultura africana.

È particolarmente interessante osservare come queste opere di epoche e culture diverse interagiscono fra di loro.

Per l’occasione è stato edito un catalogo che include i testi di Lorenz Homberger, del Rietberg Museum, di Hélène Leloup, Alain de Monbrison e Bernard de Grunne, tutti autori specializzati nell’arte africana.

Vernissage: sabato 14 novembre dalle ore 15 alle 18

La mostra è visitabile dal 16 novembre solo su appuntamento.


La Buchmann Galerie, fondata a San Gallo nel 1975, da sempre rivolge il suo interesse all’arte contemporanea internazionale. Nel 1983 la galleria si è trasferita a Basilea, a fianco del Museum für Gegenwartskunst, dove è rimasta per quindici anni. Nel 1998 si è stabilita ad Agra aprendo uno spazio appositamente dedicato alla scultura e all’installazione.

Parallelamente, nell’aprile del 1995, è stata inaugurata la galleria di Colonia che nel 2005 è stata dislocata a Berlino.

Nell’ottobre del 2007 è stato aperto Buchmann Box, principalmente dedicato ad accogliere l’archivio dei disegni di Tony Cragg.

 
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