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arte contemporanea, collettiva PALAZZO PITTI ​ Piazza Dei Pitti Firenze 50125

Firenze - dal 20 novembre 2009 al 6 aprile 2010

L'arma per l'arte. Aspetti del sacro ritrovati

L'arma per l'arte. Aspetti del sacro ritrovati
PALAZZO PITTI
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Piazza Dei Pitti (50125)
+39 0552654321 , +39 0552654321 (fax)
www.palazzopitti.it
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La mostra è dedicata in particolare all’arte sacra e quindi a dipinti e oggetti trafugati in chiese, complessi conventuali, talvolta anche in Musei, ma in tutti i casi di soggetto sacro o di uso liturgico. Si tende quindi a mettere in evidenza come i luoghi di culto siano stati e siano per tante ragioni esposti al rischio di furti o danneggiamenti e come nel tempo i Carabinieri, specializzati nel settore, abbiano posto le loro forze e competenze a servizio della Chiesa e del suo enorme patrimonio artistico.
orario: Lunedì – domenica 8.15 – 18.50 Chiuso il lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Biglietto intero € 12.00 Biglietto ridotto € 6.00 per i cittadini della Comunità Europea tra i 18 e i 25 anni
Gratuito per i cittadini della Comunità Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni. Il biglietto di ingresso permette la visita all’esposizione, alla Galleria Palatina e alla Galleria d’arte moderna
vernissage: 20 novembre 2009. ore 17
catalogo: a cura di Patrizia Andreasi Bassi e Simona Pasquinucci
editore: SILLABE
ufficio stampa: CAMILLA SPERANZA
curatori: Patrizia Andreasi Bassi, Simona Pasquinucci
autori: Alessandro Algardi, Giovanni Bellini, Marco Cozzi, Lucas Cranach il Vecchio, Giovanni da Milano, Giacomo del Majno, Piero della Francesca, Niccolò di Liberatore detto l’Alunno, Filippo di Matteo Torelli, Mariotto di Nardo, Giovanni di Paolo, Sano di Pietro, Lippo d’Andrea, Francesco Fontebasso, Luca Giordano, Luca Longhi, Dario Varotari, Paolo Veneziano
patrocini: Enti promotori: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze Galleria Palatina Firenze Musei Ente Cassa di Risparmio di Firenze
telefono evento: +39 055294883
note: Presso Sala Bianca, Galleria Palatina.
genere: arte antica, collettiva

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comunicato stampa
Quaranta anni fa, nel maggio del 1969, veniva creato il Comando Carabinieri Ministero Pubblica Istruzione – Nucleo tutela Patrimonio Artistico- transitato, con l’istituzione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, nel 1975, alle dipendenze funzionali di quest’ultimo.

A pochi passi dal Collegio Romano, nella suggestiva Piazza Sant’Ignazio, prendevano posto gli uffici del Comando, a sottolineare, anche con la vicinanza fisica, un rapporto di necessaria e totale collaborazione fra le due Istituzioni in nome dell’obiettivo, sancito dalla Costituzione, di tutela del patrimonio culturale della Nazione.

Nell’arco di questi quaranta anni si sono avute riforme e cambiamenti che hanno coinvolto l’Amministrazione e la società intera, affinando le armi e gli strumenti di lavoro sia per coloro che sono chiamati a salvaguardare il patrimonio culturale, sia per coloro che in vario modo ne fanno scempio o ne compiono violazioni.

Questa mostra nella sede fiorentina e le due consorelle a Roma e Napoli sono “la festa di compleanno” del Comando Tutela Patrimonio Artistico, ma ancor più occasioni propizie per un bilancio di quanto e come si è fatto e di quanto si potrà e si dovrà ancora fare.

La mostra, ospitata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, è dedicata in particolare all’arte sacra e quindi a dipinti e oggetti trafugati in chiese, complessi conventuali, talvolta anche in Musei, ma in tutti i casi di soggetto sacro o di uso liturgico. Si tende quindi a mettere in evidenza come i luoghi di culto siano stati e siano per tante ragioni esposti al rischio di furti o danneggiamenti e come nel tempo i Carabinieri, specializzati nel settore, abbiano posto le loro forze e competenze a servizio della Chiesa e del suo enorme patrimonio artistico.

Le opere scelte sono prima di tutto accomunate dalla “qualità”, molto alta, il che testimonia che anche capolavori indiscussi, che si penserebbero al riparo da ogni rischio, sono stati nel tempo oggetto di furti più o meno clamorosi.

Oltre che in ordine cronologico, le opere sono state divise fra tavole, tele, sculture, arti minori per mostrare come i furti abbiano colpito indifferentemente generi diversi. Altro criterio di selezione potrebbe definirsi “geografico” in quanto, poiché l’attività dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale si dispiega su tutto il territorio nazionale, anche le opere esposte devono servire a rappresentare tutte le Regioni del nostro paese.

Sarà oggetto di particolare attenzione il rapporto che lega il pubblico, inteso come comunità religiosa, alle opere delle chiese e dei luoghi di culto, il rapporto fra musei e territorio, i progressi che, anche grazie all’attività dei Carabinieri dell’Arte, si sono avuti per la messa in sicurezza delle singole opere e dei luoghi che le ospitano.

La mostra rappresenta l’occasione anche per presentare due importanti restauri: da una parte il polittico di Sano di Pietro della chiesetta del Convento di San Bernardino a Sinalunga che in ordine cronologico è fra i recuperi più recenti del Comando NTPC, dall’altro il trittico di Mariotto di Nardo della chiesa di Sant’Angelo a Legnaia che verrà poi ricollocato nella sua sede di provenienza.

Trattandosi di una mostra “istituzionale” volta anche alla diffusione di un’educazione al rispetto della legalità, e di una serie di conoscenze su come materialmente si compie la tutela del patrimonio culturale, è prevista la presenza di una serie di apparati didattici con supporti informatici destinati a tutto il pubblico, ma con un’attenzione particolare alle scolaresche. L’idea in sostanza è quella di una mostra che sia pretesto per una riflessione di facile approccio sui temi principali della tutela che non sono noti al grande pubblico in tutte le loro sfaccettature.
Ufficio Stampa: Camilla Speranza – Tel. 333 5315190
e-mail: camilla.speranza@virgilio.it
ELENCO DELLE OPERE


DIPINTI SU TAVOLA

Attribuito a Niccolò di Segna o Segna di Bonavventura (Siena , doc. dal 1331 al 1345)

Madonna col Bambino

Tempera su tavola cm. 102 x 74

Montesiepi (Siena) Chiusdino , cappella di San Galgano

Trafugata nel 1968 e recuperata nel 1993

Sano di Pietro (Siena 1406 – 1481 )

Trittico Madonna col Bambino al centro e ai lati San Francesco, San Girolamo e San Bernardino

Tempera su tavola cm. 156 x 137

Sinalunga (Siena)

Trafugato nel 1971 e recuperato nel 2007 (Toscana)

Piero della Francesca (Borgo San Sepolcro 1416/17 – 1492)

Madonna col Bambino detta di Senigallia

Tempera su tavola cm. 61 x 53,5

Urbino, Galleria Nazionale delle Marche

Trafugato nel 1975 e recuperato a Locarno nel 1976 (Marche)

Giovanni da Milano (Caversago, Como, circa 1320 doc. a Firenze e Roma dal 1346 al 1369)

Madonna col Bambino

Tempera su tavola cm. 130 x 70

Scandicci (Fi), chiesa di San Bartolo in Tuto

Trafugato nel 1977 e recuperato nel 1981 a Milano

Giovanni di Paolo (Siena, doc. dal 1399 al 1482)

Polittico, Madonna col Bambino, San Bernardino e angeli al centro e ai lati Gregorio Magno e San Sebastiano

Tempera su tavola cm. 195 x 183

Trequanda (Siena) (Toscana)

Trafugato nel 1979 e recuperato a Roma nel 1980

Lukas Cranach il Vecchio , siglato e datato 1514 (Kronach 1472 – Weimar 1553)

Madonna col Bambino e San Giovannino

Olio su tavola cm. 74 x 57

Firenze, Galleria degli Uffizi, Inv. 1890 no. 10101

Trafugato nel 1973 e recuperato nel 2002

(Toscana)



Mariotto di Nardo (Firenze doc. dal 1393/94 al 1424)

Polittico con Madonna col Bambino e Santi

Tempera su tavola cm.

Firenze, Gabinetto Restauri del Polo Museale (già esposto alla mostra del 2005 e in attesa di restauro)

Trafugato dalla chiesa di Sant’Angelo a Legnaia (Firenze) nel 1992 e recuperato nel 1996

(Toscana)

Lippo d’Andrea (Firenze seconda metà del secolo XIV e inizi XV)

Trittico con Madonna col Bambino e Santi dalla chiesa di Cedda presso Poggibonsi

Museo di Colle Valdelsa

Paolo Veneziano (Venezia doc. dal 1333 al 1358 )

Madonna con Bambino

Tempera su tavola cm. 60 x 37

Toscolano Maderno (Brescia) chiesa di Sant’Andrea

Trafugato nel 1975 e recuperato nel 2002

(Lombardia)

Niccolò di Liberatore detto l’Alunno (doc. in Umbria e Marche dal 1430 al 1502 )

Coppia di quattro Santi, laterali di un polittico smembrato, Santi Pietro e Giovanni e Santi Benedetto e Biagio

Tempera su tavola ciascuna coppia cm 130 x 86

Sarnano (Macerata), chiesa di Santa Maria Assunta

Trafugati e recuperati nel 2003

(Marche)


Giovanni Bellini (Venezia 1433? – 1516)

Madonna col Bambino

Tempera su tavola 47 x 31,5

Pavia, Museo Civico Malaspina

Trafugata nel 1970 e recuperata nel (Lombardia)

Valore Assicurativo € 1.5000.000,00
Giovanni Bellini

Quattro Storie di Santi

Antoniazzo Romano

(ambito di)

Santi Giovanni Evangelista, Paolo e Stefano

Tempera su tavola, cm. 132 x 118

Chiesa di San Giovanni Evangelista di Vacone (Rieti)


DIPINTI SU TELA

Luca Longhi (Padova 1507 – 1580)

Cattura di Santa Giustina

Olio su tela cm.210 x 41

Bresseo di Teolo (Padova)

Abbazia di Praglia
Luca Giordano (Napoli 1634 – 1705)

Il Battesimo di Sant’Agostino e Sant’Agostino e il Bambino in riva al Mare

Olio su tela cm. 220 x 175

Chiesa di Sant’Anna al Trivio (Napoli)

Trafugato nel 1970 e recuperato nel 2002

(Campania)

Dario Varotari (Verona 1539 – Padova 1596)

Le tentazioni di Sant’Antonio e

Martirio di San Sebastiano

Olio su tela cm. 214x 42 e 215 x 45

Bresseo di Teolo (Padova), Abbazia di Praglia

Trafugati nel 1982

(Veneto)

Francesco Fontebasso (Venezia 1707 – 1769)

Sacrificio di Gedeone

Olio su Tela cm. 153 x 118

Chiesa dei Santi Pietro e Andrea di Povo (TN)

Trafugato nel 1978 e recuperato nel 1995

(Trentino)


ARTI MINORI

Anonimo del secolo XI
Croce veliterna

cm. 20 x 12

Museo della cattedrale di San Clemente a Velletri (Roma)

Trafugata nel 1983 e recuperata nel 1995

(Lazio)
Anonimo del secolo XV (Maso di Bartolomeo?)

Scrigno

cm. 20 x20x10

Prato, Curia Vescovile dell’Opera del Duomo

Trafugata e recuperata 1977 (Toscana)

Bottega Romana della seconda metà del XVIII sec.
Calice

Argento dorato h. cm. 15,5, diam. Cm. 13,5

Chiesa dei Santi Lorenzo e Apollinare

Sartiano (Siena)


Filippo di Matteo Torelli (attivo fra il 1440 e il 1468)

Pagina miniata , cm. 62 x 41 (Toscana)

Idem come sopra
Alessandro Algardi (Bologna 1595 – Roma 1654)

Crocifisso

cm. 130 x 80

Basilica di San Paolo Maggiore (Bologna)

Trafugato nel 1987, recuperato nel 1989

(Emilia)

Maestro ebanista (Giacomo del Majno)

(1469 – 1503)

3 stalli di coro dalla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano
Arte Romanica francese

Crocifisso in bronzo dorato

cm. 17,8 x 14,8

Firenze, Museo Stibbert, inv. 3718

Anonimo del secolo XV

Croce professionale

Argento cm. 85 x 50

Nogara (Cosenza)

II sec. D.C.

Urna cineraria

cm. 29 x 23

trafugata dal Museo Lapidario del Vaticano

Marco Cozzi (1410 – 1485)

Leggio di legno intarsiato

cm. 225

Spilimbergo (Pordenone)


SCULTURE

Artista dell’Italia Centrale

Sec. XVI o XVII

Madonna col Bambino

Legno dipinto cm. 80

Roma, Chiesa di Santa Sabina

Ambiente di Andrea della Robbia

Madonna col Bambino

Terracotta invetriata
 
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