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arte contemporanea, collettiva ASSOCIAZIONE PICCOLO FORMATO ​ Via Marsala 20 Bologna 40126

Bologna - dall'undici al 25 dicembre 2009

Laura De Marco - In Absence

Laura De Marco - In Absence

 [Vedi la foto originale]
ASSOCIAZIONE PICCOLO FORMATO
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Via Marsala 20 (40126)
info@piccoloformato.it
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In Absence - un viaggio interiore nel mondo sotto New York City - e’ un progetto fotografico realizzato dalla fotografa Laura De Marco durante la frequentazione dell’International Center of Photography in cinque mesi di permanenza nella grande mela.
orario: su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 11 dicembre 2009. ore 19
catalogo: in galleria. a cura di Laura De Marco
curatori: Laura De Marco
autori: Laura De Marco
telefono evento: +39 3283383634
genere: fotografia, personale

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comunicato stampa
L’Associazione Piccolo Formato - centro di fotografia - presenta:
In Absence
mostra fotografica di Laura De Marco
11 - 25 dicembre 2009
via marsala 20/a Bologna

Inaugurazione:

Venerdì 11 dicembre 2009 ore 19 presso Piccolo Formato, via Marsala 20/a, Bologna.
Ingresso libero.

Comunicato Stampa:

Dall’11 al 25 dicembre 2009 l’associazione Piccolo Formato - centro di fotografia - ospita presso la propria sede di via Marsala 20/a una mostra fotografica personale di Laura De Marco.
L’inaugurazione dell’esposizione, ad ingresso libero, avverrà venerdì 11 dicembre 2009 a partire dalle ore 19.
La mostra rimarrà aperta presso lo spazio di Piccolo Formato sino al 25 dicembre 2009. Dopo l’inaugurazione sarà possibile visionare la mostra su appuntamento chiamando il 328 3383634.
L’esposizione è la terza (da qui il sottotitolo tredecimi) di un ciclo di mostre dal titolo “diecidecimi”, organizzato da Piccolo Formato per la ricorrenza del suo decennale, che si protrarrà sino a maggio 2010.

Piccolo Formato da dieci anni e’ un luogo che contribuisce ad animare il panorama artistico culturale della città di Bologna attraverso la produzione di eventi, la condivisione di esperienze fotografiche, la creazione di rassegne e l’offerta formativa permanente sui linguaggi e le tecniche della fotografia.
Registrazione del reale, indagine sociale, ricerca narrativa, prospettive urbane, sperimentazione tecnica e visioni concettuali traducono le diverse anime che compongono l’universo di piccolo formato.
In occasione del decimo anno di attività i dieci componenti del gruppo propongono dieci mostre personali da novembre 2009 a giugno 2010.
10 anni, 10 autori, 10 progetti fotografici porteranno a conoscere la varietà di uno dei luoghi di convergenza della fotografia italiana.

In Absence - un viaggio interiore nel mondo sotto New York City - e’ un progetto fotografico realizzato dalla fotografa Laura De Marco durante la frequentazione dell’International Center of Photography in cinque mesi di permanenza nella grande mela.

“La metropolitana di New York City, come quella di ogni grande città, rappresenta un mondo a se stante, anonimo e transitorio, uno spazio interstiziale non immediatamente visibile, una sorta di simmetrico e sotterraneo “doppio” in cui si svolge quotidianamente una vita parallela a quella superficiale.
Nei marciapiedi, binari, tunnel e scale che si snodano per chilometri sotto la metropoli, si muovono ogni giorno migliaia d’individui, che si sfiorano appena in una continua danza, da un punto all’altro della rete urbana. 
Tutto sembra ridursi solo a rumore, polvere, masse in movimento, treni che vanno e vengono,, ma questa è forse solo l’apparenza.
Per quanto verosimilmente asettico e insignificante, attraversato ma non vissuto, visto ma non guardato, l’ambiente della metropolitana - “non luogo” per eccellenza - ha una sua essenza e una sua estetica interiore.
Si tratta, tuttavia, di una dimensione caratterizzata da un surreale dualismo e che va analizzata in modo peculiare, operando una sorta di sottrazione visiva del “non-necessario”, procedendo per esclusione di certi elementi, per lasciare emergere quelli essenziali.
Ecco che la ricerca del vuoto, dell’assenza, in un luogo generalmente affollato diviene elemento essenziale per recuperarne la vera interiorità e la natura estetica.
Cosa c’è sotto la superficie, sotto quell’apparente strato di non significato, del mondo sotto la città?
Bellezza e squallore. 
Fascino e paura. 
Moltitudine e vuoto. 
Luce e oscurità. 
Diverse sfaccettature del medesimo spazio.
Se ci si ferma, e si riattiva una percezione profonda e non superficiale delle cose generalmente poco osservate, è possibile trovare l’ambivalenza di uno dei posti più frequentati della metropoli.
E’ nell’assenza di tutto che questa ambivalenza emerge?
Molteplici vite, pensieri, storie e percorsi si incrociano quotidianamente nella metropolitana newyorchese. Ma ciò che rimane è il silenzio, il silenzio di ciò che scorre e non si ferma. Il silenzio di quei pensieri, il vuoto dell’affollato.
La granulosità, la bellezza, l'ambiguità dell’atmosfera del mondo sotto la metropoli sono ciò che questo silente viaggio fotografico ha cercato di cogliere, nel tentativo di trasformare un luogo comune, perché frequentato da tutti e quasi logoro nel nostro immaginario, in una fonte di ispirazione e ricerca.
L’attenzione dunque non su chi transita il non luogo - si incontrano solo rare tracce, accenni di presenza umana - ma sul non luogo stesso e sulla sua essenza/assenza, per andare oltre all’apparente insignificanza che gli viene quotidianamente attribuita.
Per ricordarci che uno spazio, per quanto provvisorio e costruito, non è solo qualcosa di fisico e materiale, che si attraversa e sparisce dietro di noi, ma può anche riflettere un suo senso interiore, vari e anche incerti stati d’animo e sensazioni.
Avere una sua estetica”.
Laura De Marco


 
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