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arte contemporanea, collettiva CASA COPPIANO ​ Via Madama Cristina 34 Torino 10125

Torino - dal 12 al 13 febbraio 2010

A Casa. Dieci fotografe interpretano l’intimità della casa

A Casa. Dieci fotografe interpretano l’intimità della casa
Susan Kammerer
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CASA COPPIANO
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Via Madama Cristina 34 (10125)
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Dieci donne/fotografe/artiste, si confrontano sul sentirsi a casa, dando vita a una visione corale e intima del vivere domestico.
orario: La mostra sarà visitabile anche sabato 13 dalle 11.00 alle 20.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 12 febbraio 2010. ore 19
catalogo: italiano/inglese con testo critico di Manuela De Leonardis.
ufficio stampa: daniela.trunfio@fastewebnet.it
curatori: Simona Filippini
autori: Sveva Bellucci, Arianna Catania, Melania Comoretto, Daria de Benedetti, Simona Filippini, Arianna Forcella, Susan Kammerer, Irene Rubiano, Eva Tomei, Elisabetta Valentini
note: Progetto a cura di Simona Filippini – Camera 21 Roma
genere: fotografia, collettiva
email: info@n4studio.it
web: www.n4studio.it/news.php?lang=it

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comunicato stampa
Dieci donne/fotografe/artiste, si confrontano sul sentirsi a casa, dando vita a una visione corale e intima del vivere domestico.

La Casa come luogo di sconfinamenti psicologici, come metafora di opposti: stabilità/instabilità, paura della perdita, infanzia…. comunque proiezione esterna dell’ interiorità di chi la abita.

La Casa come punto di partenza e di ritorno dei nostri percorsi esistenziali.

Per sottolineare l’atmosfera della mostra, Camera 21, che ha ideato e seguito la realizzazione del progetto, ha voluto proporre l’esposizione in insolite location: case che diventano temporaneamente luoghi d’arte.

“A Casa” è stata presentata a Roma, Napoli e Firenze, e dopo Torino, sarà la volta di Milano.

Gli spazi sono abitazioni private o ex case, che nel tempo hanno modificato la loro destinazione d’uso: oltre alla residenza storica dove vivono Marisa e Franca Coppiano a Torino, gli alloggi dei ferrovieri alla stazione di Trastevere a Roma, oggi sede dell’agenzia Etnocom-Etnomarketing; Villa Spinelli, nel cuore di Napoli, trasformata nell’affascinante Hotel Costantinopoli 104; la dimora affrescata dell’artista Elisabetta Valentini a Firenze, e la Residenza Bovisola a Milano, primo esempio di cohousing italiano.

Libere interpreti del progetto sono: Sveva Bellucci, Arianna Catania, Melania Comoretto, Daria De Benedetti, Simona Filippini, Arianna Forcella, Susan Kammerer, Irene Rubiano, Eva Tomei, Elisabetta Valentini.

Le autrici propongono una fotografia ciascuna di medio grande formato.

Le stampe sono in vendita, così come il catalogo che accompagna la mostra, e parte del ricavato è destinato a finanziare un progetto fotografico promosso da Camera 21 e dalla rivista RearViewMirror, da realizzarsi in Abruzzo.

Nel breve ma intenso percorso espositivo proposto in Casa Coppiano, troviamo i rimandi pittorici del fare artistico di Elisabetta Valentini e Sveva Bellucci; il dettaglio sfumato di Susan Kammerer e quello più definito di Irene Rubiano; l’approccio psicologico di Melania Comoretto; gli esterni di Simona Filippini, Eva Tomei e Arianna Catania che altro non sono se non specchi delle proprie intimità, e infine, le composizioni di Arianna Forcella e Daria De Benedetti che scandiscono come “post-it” lo scorrere frammentario del tempo.

Catalogo italiano/inglese con testo critico di Manuela De Leonardis. Interventi di Marisa Coppiano, Francesca Grazzini, Clelia Santoro, Chiara Solustri e Elisabetta Valentini.
 
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