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arte contemporanea, collettiva CENTRO CARLO SCARPA ​ Via Pietro Di Dante 11 Treviso 31100

Treviso - dal 27 febbraio al 29 maggio 2010

Scarpa e Il Palazzetto. Una rapsodia architettonica. Omaggio ad Aldo Businaro

Scarpa e Il Palazzetto. Una rapsodia architettonica. Omaggio ad Aldo Businaro

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CENTRO CARLO SCARPA
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+39 0422500902 , +39 0422500902 (fax)
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La mostra è incentrata sulla figura di Aldo Businaro, committente di Carlo Scarpa per gli annessi alla villa "Il Palazzetto" e vuole mettere in luce il lungo lavoro di restauro e ri-disegno della corte dominicale della villa. Da qui il titolo della mostra che, a ragione, si può considerare una "rapsodia architettonica", una silloge di parti di autori diversi armonizzate tra loro e che insieme raccontano i quattrocento anni di storia del Palazzetto.
orario: dal lunedì al venerdì (10.00-18.00) mentre il sabato sarà aperta al pubblico (9.00-13.00)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 27 febbraio 2010. ore 11.30
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Guido Pietropoli
autori: Carlo Scarpa
note: promossa dalla Regione del Veneto, dal Ministero per i beni e le attività culturali, e dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa, e prodotta dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Centro archivi MAXXI architettura in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza e dall'Archivio di Stato di Treviso. L'esposizione è organizzata nell'ambito delle attività di promozione e valorizzazione dell'archivio, che si affiancano a quelle di conservazione e restauro, di inventariazione analitica e digitalizzazione dei materiali documentari realizzate dal Centro archivi MAXXI architettura, promosse dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa e finanziate dalla Regione del Veneto.
genere: documentaria, architettura

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comunicato stampa
La mostra, curata da Guido Pietropoli, è promossa dalla Regione del Veneto, dal Ministero per i beni e le attività culturali, e dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa, e prodotta dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Centro archivi MAXXI architettura in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza e dall'Archivio di Stato di Treviso.
L'esposizione sarà visitabile fino al 29 maggio 2010 dal lunedì al venerdì (10.00-18.00) mentre il sabato sarà aperta al pubblico (9.00-13.00)

La mostra è incentrata sulla figura di Aldo Businaro, committente di Carlo Scarpa per gli annessi alla villa "Il Palazzetto".
L'incontro tra Scarpa e Businaro ebbe luogo in occasione del viaggio in Giappone di una delegazione di architetti e designer italiani, nel 1969, cui parteciparono entrambi: esso segna l'avvio di un fortunato sodalizio che li terrà costantemente legati alla residenza seicentesca del committente.
Situato nella campagna a sud-est di Monselice, il complesso della villa appariva costituito dal corpo dominicale, da una piccola costruzione adibita a casa del custode verso sud, da una grande fabbrica destinata a stalle e fienile a ovest e da un padiglione ottocentesco a pianta rettangolare posto a nord. Nell'arco di circa sette anni, a partire dal 1971, Scarpa ebbe l'incarico di progettarvi diversi elementi, fra cui il muro di cinta e gli accessi principale e posteriore, il berceau, la celeberrima aia, il recupero del padiglione adiacente all'ingresso. Dal 2005 Aldo Businaro e i figli hanno affidato l'esecuzione di una scala esterna, già prevista lungo la facciata occidentale del Palazzetto, all'architetto Tobia Scarpa, che nel proprio progetto si è attenuto in parte ai disegni del padre.

La mostra vuole mettere in luce il lungo lavoro di restauro e ri-disegno della corte dominicale della villa. Da qui il titolo della mostra che, a ragione, si può considerare una "rapsodia architettonica", una silloge di parti di autori diversi armonizzate tra loro e che insieme raccontano i quattrocento anni di storia del Palazzetto. Il work in progress dei vari interventi progettati da Carlo Scarpa è documentato attraverso disegni originali conservati al Centro Carlo Scarpa e che fanno parte dei fondi degli architetti contemporanei del MAXXI Centro archivi MAXXI architettura e inoltre sono presenti disegni autografi del maestro custoditi in una collezione privata e dall'architetto Fabrizio Zuliani di Este, collaboratore di Scarpa. Inoltre la mostra sarà accompagnata da fotografie e rilievi bidimensionali dell'as built realizzati ad hoc.

Nella stessa sala saranno esposte il modello ligneo del complesso del Palazzetto e il catalogo della mostra dedicata al Palazzetto che si tenne a Tokyo al Museo d'arte contemporanea Watari-um (20 maggio-30 agosto 1993) un album di rilievi architettonici e delle fotografie originali che ritraggono Carlo Scarpa e Aldo Businaro autografe dall'architetto.

Piccole sezioni del film documentario che il regista Riccardo De Cal ha girato sugli interventi di Carlo Scarpa, nonché sulle fasi intermedie e finali della realizzazione della scala esterna (Carlo/Tobia Scarpa) e della pensilina d'ingresso a sud (Tobia Scarpa), verranno proiettate su una delle pareti insieme a spezzoni di interviste inedite.

L'esposizione è organizzata nell'ambito delle attività di promozione e valorizzazione dell'archivio, che si affiancano a quelle di conservazione e restauro, di inventariazione analitica e digitalizzazione dei materiali documentari realizzate dal Centro archivi MAXXI architettura, promosse dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa e finanziate dalla Regione del Veneto.
 
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