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arte contemporanea, collettiva MILESILAB ​ Via Giuseppe Sirtori 1 Monza 20052

Monza (MI) - dal 12 al 26 marzo 2010

Giorgio Maggiorelli - Memorie. Percorsi di viaggio

Giorgio Maggiorelli - Memorie. Percorsi di viaggio
MILESILAB
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L’ artista milanese c’invita in un percorso ispirato ai viaggi che vanno dal 1998 al 2009.
orario: da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00 su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 12 marzo 2010. ore 18-21
ufficio stampa: Desiree Di Leo – 3381937417 desiree.dileo@yahoo.it
autori: Giorgio Maggiorelli
genere: arte contemporanea, personale
email: info@giorgiomaggiorelli.it
web: www.giorgiomaggiorelli.it

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comunicato stampa
Mostra personale di Giorgio Maggiorelli, presso lo spazio multifunzionale MilesiLAB di Monza.



La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con la logica delle idee. (Jean Dubuffet)



L’ artista milanese c’invita in un percorso ispirato ai viaggi che vanno dal 1998 al 2009.

Il viaggio inteso come esperienza, come percorso e ricerca di sensazioni e di atmosfere. L’occasione per nutrire lo spirito di diverse culture, diverse immagini e moltitudini di colori.

Le città e i soggetti non sono documentari di viaggio, ma storie di viaggio, non c'è rappresentazione dell'esotico. La distanza tra artista e spettatore è azzerata, infatti si tratta di una narrazione, condivisione dell'universo emotivo evocato da una serie di soggetti ben presenti nell'immaginario "urbano" di tutti noi.

L’artista ci racconta una storia, la "sua" storia, a partire da cose che altri hanno già visto.

Milano, Amsterdam, Oslo, New York e molti altri luoghi. Elementi urbani mischiati a elementi simbolici del vissuto personale. L’Irlanda in particolare a sottolineare la profonda radice tra cielo e terra e vita e morte.

Uno sguardo a volte anche molto visionario che pone le sue radici nei luoghi visitati e nelle atmosfere dell’anima. La prerogativa del continuo passare da sogno a realtà e viceversa come rielaborazione della vita.

Colori intensi atti a sottolineare i contrasti degli umori umani ma anche la forza stessa del colore che è vita.

Un procedimento che nasce come pop art e si sviluppa nel suo contrario, in espressionismo.




 
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