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VIII Magis International Film Studies Spring School
Quest’anno la sezione Cinema & Contemporary Visual Arts della Spring School sarà dedicata all’esplorazione delle relazioni ed interazioni fra forme audiovisive e spazio architettonico, urbano e pubblico, mentre le altre sezioni della scuola saranno dedicate all’esplorazione delle sinergie e dei rapporti fra animazione e fumetto, videogames, l’universo dei ‘found films’ e la pervasività dell’immaginario pornografico.
Comunicato stampa
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Con nove giorni densi di incontri, workshop, performance, proiezioni, studi e premi di scrittura sul cinema e sulla sua evoluzione dalle origini ai nuovi media, in cartellone dal 16 al 24 marzo a Udine e Gorizia, riparte FilmForum, la manifestazione promossa dall’Università degli Studi di Udine, per la direzione artistica del docente e studioso Leonardo Quaresima, quest’anno al traguardo della sua XVII edizione.
FilmForum si articola in una prima parte - Udine, 16/18 marzo - che impegnerà esperti di fama internazionale sul tema “Il canone cinematografico” nell’ambito del consueto Convegno Internazionale di Studi sul Cinema, integrato da un programma di proiezioni aperte al pubblico.
La seconda fase è invece a Gorizia dove, dal 19 al 24 marzo 2010, si svolgerà la MAGIS International Film Studies Spring School, Cinema & Contemporary Visual Arts V. Audiovisual Geographies, VIII edizione di un programma di studio e ricerca internazionale organizzato dal Dipartimento di Studi Audiovisivi dell'Università di Udine in collaborazione con diverse università europee (Paris III, Amsterdam, Bochum, Bremen, Valencia, Lugano, Praga, Milano Cattolica, Pisa) che da cinque anni si concentra sui rapporti fra cinema e arti contemporanee. Quest’anno la sezione Cinema & Contemporary Visual Arts della Spring School sarà dedicata all'esplorazione delle relazioni ed interazioni fra forme audiovisive e spazio architettonico, urbano e pubblico, mentre le altre sezioni della scuola saranno dedicate all’esplorazione delle sinergie e dei rapporti fra animazione e fumetto, videogames, l’universo dei ‘found films’ e la pervasività dell’immaginario pornografico. Il programma prevede incontri e matinée di studio (Gorizia, via Carducci – Palazzo della Fondazione CARIGO), workshop presso la sede del Dams Cinema di Gorizia (Piazza Vittoria 41), incontri con gli autori per la presentazione di novità letterarie intorno al cinema ed un ricco programma di proiezioni e performance. Nell'ottica di un continuo confronto con le pratiche artistiche e curatoriali recenti, sono parte centrale del programma della Spring School alcuni talk e screening di curatori ed artisti internazionali: Marco Brizzi, Alex Brahim, Lucy Bullivant, Gustav Deutsch, Gipi, Federico Rossin, Sun Xun.
SPRING SCHOOL - SCREENINGS/PERFORMANCES
Il programma di proiezioni e performance presentato in questa edizione della MAGIS Spring School rispecchia l'attitudine multidisciplinare alla base dell'intero evento cercando una continua interazione fra ambiti e forme espressive diverse. L'attenzione al rapporto tra cinema e arte contemporanea che ha caratterizzato le passate edizioni della MAGIS Spring School è riletto quest'anno a partire dalle molteplici interferenze del cinema e dell'arte con la dimensione spaziale architettonica ed urbana, con la pervasività dell'immaginario pornografico e con la sfera dell'animazione e del fumetto passando attraverso gli archivi e i found films. L'esigenza di esplorare le zone di confine fra questi ambiti si manifesta nella scelta degli artisti e dei curatori invitati, tutti caratterizzati da una continua ricerca su discipline, mezzi e contesti differenti.
Venerdì 19 marzo, la proiezione del primo film girato su Second Life, “Vola Vola”, del regista Berardo Carboni, interpretato da Alessandro Haber. Per la realizzazione del film si è ricorso ad un metodo di lavoro aperto: un sito myspace e un gruppo su facebook per invitare al contributo creativo, sviluppando così una collaborazione internazionale di alcuni fra gli artisti più attivi in Second Life.
Sabato 20 marzo LMDVM-La mia vita disegnata male, performance tratta dall’omonima graphic novel dell’artista Gipi: un racconto doloroso e ironico, a tratti esilarante, dell’adolescenza di provincia con usi e abusi di sostanze, viaggi reali e metaforici in cui l’artista si mette totalmente a nudo. Il fumetto intermezza i ricordi e le confessioni dell’autore con preziose tavole acquerellate a colori di una storia in fieri di pirati.
Domenica 21 Marzo, Marco Brizzi, direttore di Beyond Media - Festival of Architecture and Media di Firenze, concentrerà lo screening a sua cura sul rapporto tra video e progetto di architettura a partire da un'ampia riflessione sul rapporto tra architettura e media, mentre Il talk della curator britannica Lucy Bullivant si concentrerà sull'architettura interattiva, gli ambienti immersivi audiovisivi e le relazioni fra architettura e media art. Seguirà il programma di proiezioni dedicato all’artista cinese Sun Xun: da un curioso esperimento tra cinema e body art (Lie of Magician del 2005) al recentissimo People Republic of Zoo, appena completato, il programma fotografa il percorso creativo dell’animatore sperimentale in un momento chiave della sua carriera.
Lunedì 22 Marzo Gustav Deutsch, architetto di formazione, artista e pioniere del cinema found footage, presenterà il suo ultimo film FILM IST. a girl & a gun (2009), un "film drama" musicale in cinque atti realizzato a partire da una lunga ricerca in 11 archivi cinematografici di tutto il mondo; immagini provenienti da documentari, fiction, film pornografici arcaici, scientifici e filmati di propaganda sono accostate attraverso analogie visuali creando sequenze divise in cinque atti: Genesis, Paradeisos, Eros, Thanatos, and Symposion.
Martedì 23 Marzo il curatore catalano Alex Brahim presenterà una selezione di video della scena spagnola contemporanea a cavallo fra arte contemporanea e post-porno esplorando il network creatosi in questi ultimissimi anni in terra iberica su queste tematiche, mentre il giovane curatore Federico Rossin presenterà un fondamentale percorso nel found footage con capolavori underground di cineasti che hanno riutilizzato immagini pornografiche in maniera artistica, rifilmandole, distorcendole, mutandone i colori, o i suoni tra cui: Paul Sharits, Maurice Lemaître, Metamkine, Mark Street, Pierfrancesco Bargellini, aggiungere Anita Thacher, Peggy Ahwesh, Naomi Uman, Jerry Tartaglia, Johannes Hammel.
PROIEZIONI E PERFORMANCE:
VENERDÌ 19 MARZO, 21.00
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Berardo Carboni, Vola Vola, 2009, 90’ (vers. it., sott. in inglese)
Il primo film girato con e in Second Life. Sarà presente il regista
SABATO 20 MARZO
Kulturni Dom, via Italico Brass 20, Gorizia
GIPI, LMVDM – LO SPETTACOLO
Reading dal vivo de LMVDM – La mia vita disegnata male di Gipi, con accompagnamento musicale di Luca
Giovacchini (chitarra), Paolo Pee-wee Durante (tastiera), Matteo Sodini (batteria) proiezioni
DOMENICA 21 MARZO, 21.00
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
VISIONS EXTENSION
Kaspar Astrup Schröder, My Playground, 2009, 4’08’’
Kyong Park, The Slide. Halle Neustadt, 2003, 3’27’
Eva Sommeregger, palimpsest, 2008, 3’50’’
Monika Koeck, Left Behind, 2009, 2’20’’
Plasmatic Concepts (Sarah Lorenzen, David Hartwell), Peripheral Landscapes, 2007, 3’14’’
2A+P/A (Gianfranco Bombaci, Matteo Costanzo) and Angelo Grasso, Castrum, 2009, 6’30’’
Emanuela Ascari, Habitat, 2009, 8’44’’
Mansilla+Tuñón Arquitectos, Place des Cercles, 2007, 2’30’’
Langarita Navarro Arquitectos, Langarita-Navarro, the movie, 2008, 5’24’’
Selezione curata e presentata da Marco Brizzi (Beyond Media)
In collaborazione con Beyond Media 2009 – Visions, 9th International Festival for Architecture and Media, Firenze. Courtesy Image ARCHIVE.
SUN XUN / ANIMATION FILMS
Lie of Magician, 2005, 4’14”
Shock of Time, 2006, 5’29”
Lie, 2006, 7’20”
Mythos, 2006, 7’15”
Requiem, 2007, 7’21”
Heroes No Longer, 2008, 9’04”
Coal Spell, 2008, 7’56”
People Republic of Zoo, 2009, 7’49’’
Selezione curata e presentata da Sergio Fant
In collaborazione con BilBOlBul – International Comic Festival, Bologna
LUNEDÌ 22 MARZO, 21.00
Kinemax Gorizia, piazza Vittoria 41
Gustav Deutsch, FILM IST. a girl & a gun, 2009, 93’
Presentato da Gustav Deutsch
MARTEDÌ 23 MARZO, 21.00
Kinemax Gorizia, piazza Vittoria 41
FEMINIST POST-PORN FROM BARCELONA VIDEO SELECTION
(opere di: Post_op, Girlswholikeporno, Go Fist Foundation, Corpus Deleicti and Videodrome, live performances di Pornoterrorismo, video documentazioni da Technologies of Gender Workshop di Beatriz Preciado e video saggi di Shue Lea Chang)
Una selezione curata e presentata da Alex Brahim
FOUND FOOTAGE
Paul Sharits, Peace Mandala/End War, 1966, 4’48’’
Anita Thacher, Permanent Wave, 1966, 3’
Peggy Ahwesh, The Color of Love, 1994, 9’29’’
Naomi Uman, Removed, 1999, 6’36’
Mark Street, Blue Movie, 1994, 5’28’’
Maurice Lemaître, Des scènes d’amour très réalistes, avec force details et gros plans, 1978, 15’37’’
Metamkine, AcidFilmDa, 1992, 4’
Jerry Tartaglia, Ecce Homo, 1989, 6’33’
Michael Brynntrup, All You Can Eat, 1993, 4’
Johannes Hammel, Die Liebenden, 2004, 7’
Yves-Marie Mahé, Va te faire..., 1998, 10’
Pierfrancesco Bargellini, Trasferimento di modulazione, 1969, 7’48’’
Selezione curata e presentata da Federico Rossin
INCONTRI E PRESENTAZIONI DI LIBRI
SABATO 20 MARZO, 18.30
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Gipi, Verticali, Coconino Press, 2009
DOMENICA 21 MARZO, 18.30
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Enrico Menduni, Televisioni, Mulino, 2009
LUNEDÌ 22 MARZO, 19.00
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Matteo Bonazzi e Francesco Cappa (a cura di), POP Porno. L’immaginario contemporaneo del porno, Et Al, 2010
MARTEDÌ 23 MARZO 18.30
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Mario Gerosa, Rinascimento virtuale: convergenza, comunità e terza dimensione, Meltemi, 2008
Presentazione della rivista Bianco & Nero, “Filming the Game/Playing the Film. L’immagine videoludica: narrazione e crossmedialità”, a cura di Patrick Coppock, Federico Giordano e Marcella Rosi, n. 564, Carocci, 2009
Tutti gli incontri avverranno alla presenza degli autori
In collaborazione con Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” Mediateca Provinciale di Gorizia – Gorisˇka pokrajinska mediateka
Info stampa: Volpe&Sain, 040.762667 - 3922067895 - 3356023988
Info per il pubblico: Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali - Università degli Studi di Udine, Via Petracco 8, 33100 Udine (Italy) tel 0432.556648 - DAMS Gorizia 0481.82082
E-mail: udineconference@gmail.com http://filmforum.uniud.it
BIOGRAFIE Artisti/Curatori:
Alex Brahim, curatore indipendente basato a Barcellona, porta avanti da anni una singolare ricerca sulle aree di confine fra cinema, arte contemporanea e video concentrandosi in particolar modo sulle loro interferenze e convergenze con l'immaginario pornografico e con lo spazio pubblico e urbano. Tra le mostre più recenti a cui ha lavorato: Bruce LaBruce: Blowback, Antigua Casa Haiku. Barcelona, 2008, URBAN INTIMACY – Disidencia sexual en el espacio público de Bcn, all'interno di Post-it City Ciutats Ocasionals, CCCB, Barcelona, 2008 e CAPILARS 0.0 – Arte y espacio público, Festival Ingravid, Figueres, 2009. E' curatore video di diversi festival come Festival LP, CCCP, Barcelona, Festival Macart, Girona, ed ha diretto Quickflickworld Internacional short film festival dal 2004 al 2006. Scrive per numerose riviste specializzate tra cui Metal, Lamono, Cuadernos de Arte e Trans Art Bcn.
Marco Brizzi (1967) è direttore artistico di Beyond Media, Festival Internazionale di Architettura e Media, dal 1997 una delle principali piattaforme di confronto fra le più attuali visioni sull'architettura contemporanea e le dinamiche che emergono dalle sempre più intense relazioni che questa intrattiene con l'universo dei media. Il festival, giunto alla nona edizione, si è affermato come uno degli eventi più importanti a livello internazionale per la presentazione di video d'architettura. Si interessa di problemi di storia e critica dell’architettura e dei rapporti tra innovazione tecnologica e progetto, con particolare attenzione alle nuove tecnologie di comunicazione. E' fondatore e presidente di Image, dedicata alla promozione della cultura architettonica, direttore di ARCH'IT, primo magazine online di architettura in Italia, e curatore della SESV Gallery a Firenze, città dove insegna alla California State University e alla Kent State University.
Lucy Bullivant è curatrice e critica di architettura. Fugura di riferimento nell'analisi delle nuove pratiche architettoniche e dell'impatto dell'architettura e del design intrattivo nel contesto sociale e politico, è stata Heinz Curator per gli Architectural Programmes alla Royal Academy of Arts, Londra, Guest Curator per il Vitra Design Museum, Germany, Curator e British Commissioner alla XIX Triennale di Milano e curatrice di numerose conferenze in sedi prestigiose come la Tate Modern, l'ICA, il RIBA e il Royal College of Art a Londra. E' autrice di Anglo Files: UK architecture’s rising generation (Thames & Hudson, Princeton Architectural Press and DVA, 2005), Responsive Environments: architecture, art and design (V&A Contemporary, 2006), 4dsocial e 4dspace (AD/Wiley, 2005, 2007) e scrive regolarmente per le maggiori riviste specializzate internazionali: Domus, The Plan, a+u, Architectural Record, Harvard Design Magazine e Indesign. Attualmente sta curando la mostra Give me more green in-between per il London Festival of Architecture 2010 e lavorando al suo nuovo libro, Masterplanning Futures ((Routledge Taylor & Francis, 2010).
Gustav Deutsch, nato a Vienna nel 1952, è una figura seminale del cinema found-footage internazionale. I suoi primi lavori con le immagini in movimento risalgono all'inizio degli anni '80 all'interno del Vienna Media Workshop Medienwerkstat, il più importante centro austriaco di produzione mediale indipendente. I suoi lavori si alimentano di immaginari legati ai generi cinematografici più vari, dalla fiction al documentario, dal cinema amatoriale a quello scientifico in una continua ricerca archivistica di materiali inediti o sconosciuti. Ma Deutsch è anche artista visivo, architetto, ricercatore, fotografo e performer, una figura prototipica delle interferenze disciplinari che sono anche quest'anno protagoniste della MAGIS Spring School, e si è dedicato alla creazione di installazioni, progetti multimediali, architettonici e performativi. Nel 2009 il Film Museum di Vienna gli ha dedicato un'importante retrospettiva, i suoi film sono stati premiati in numerosi festival internazionali fra cui EXiS Mediafestival di Seoul, Filmfestival Ann Arbor, Int. Filmfestival San Francisco e i suoi lavori sono stati presentati in mostre fra cui, per ricordare le più recenti, Edward Hopper and contemporary Art, Kunsthalle, Vienna (2008), Vertrautes Terrain - aktuelle Kunst in & über Deutschland, ZKM - Center for Art and Media Technology, Karlsruhe (2008) e That's Not Entertainment : el cinema respon al cinema, CCCB - Centre de Cultura Contemporania de Barcelona, (2006).
Gipi ovvero Gian Alfonso Pacinotti, nasce a Pisa nel 1963. Grazie ai suoi lavori premiati nei più importanti festival nazionali e internazionali, Gipi sta imponendo il suo stile come una delle vette della narrazione sequenziale contemporanea. Si è dedicato a tempo pieno al fumetto ricevendo la consacrazione nel 2006 con Appunti per una storia di guerra al festival di Angoulême (il più prestigioso riconoscimento dell’editoria di settore) premio che era stato consegnato in precedenza a soli due italiani: Hugo Pratt e Vittorio Giardino. Sono suoi i disegni per le pagine culturali de La Repubblica e soprattutto le strisce settimanali di satira politica su L’Internazionale. Pubblica mensilmente un breve racconto sulla rivista ANIMAls. Il suo stile inconfondibile mescola qualità pittoriche (magistrale è il suo uso dell’acquerello) al nervoso tratto a china solo apparentemente frutto dell’istinto, ma assolutamente preciso ed efficace dal punto di vista narrativo ed emozionale. L’orizzonte autobiografico è sempre presente nelle sue storie ma si fa materia stessa della narrazione in S e in LMVDM- La mia vita disegnata male. In Francia è edito da Futuropolis, in Italia da Coconino Press la casa editrice di Igort, altra firma italiana imprescindibile del panorama a fumetti internazionale. È pubblicato in America da First-Second Book. Negli ultimi anni ha iniziato a confrontarsi con il mondo cinematografici realizzando diversi cortometraggi e si è avvicinato attivamente a recitazione e drammaturgia teatrale.
Sun Xun, Nato a Fuxin nel 1980, in seguito agli studi di grafica e incisione alla Academy of Fine Arts di Hangzhou fonda nel 2006 la casa di produzione Pi Animation Studio. Le complesse animazioni di Sun Xun si avvalgoni di tecniche calligrafiche tradizionali nella creazione dei disegni di partenza (su tela, seta o carta), che vengono poi copiati, sovrapposti e animati fotogramma per fotogramma, spesso ispirandosi o direttamente riutilizzando anche materiali grafici originali, come illustrazioni d'epoca e ritagli di vecchi giornali. Nei suoi lavori ricorrono figure inizialmente misteriose, che film dopo film vanno a comporre la sintassi onirica e apocalittica di un discorso complesso sulla storia recente della Cina. Il 2009 ha visto il successo nei festival internazionali del cortometraggio Coal Spell; l'espansione e il trasferimento di Pi (che conta ormai 16 collaboratori) da Hangzhou a Pechino; il consolidamento della sua collaborazione con ShanghART, la galleria che rappresenta a livello internazionale il meglio della nuova generazione di artisti cinesi, e la sua prima importante mostra americana allo Hammer Museum di UCLA, accompagnata da un acclamato programma itinerante dei suoi film.
FilmForum si articola in una prima parte - Udine, 16/18 marzo - che impegnerà esperti di fama internazionale sul tema “Il canone cinematografico” nell’ambito del consueto Convegno Internazionale di Studi sul Cinema, integrato da un programma di proiezioni aperte al pubblico.
La seconda fase è invece a Gorizia dove, dal 19 al 24 marzo 2010, si svolgerà la MAGIS International Film Studies Spring School, Cinema & Contemporary Visual Arts V. Audiovisual Geographies, VIII edizione di un programma di studio e ricerca internazionale organizzato dal Dipartimento di Studi Audiovisivi dell'Università di Udine in collaborazione con diverse università europee (Paris III, Amsterdam, Bochum, Bremen, Valencia, Lugano, Praga, Milano Cattolica, Pisa) che da cinque anni si concentra sui rapporti fra cinema e arti contemporanee. Quest’anno la sezione Cinema & Contemporary Visual Arts della Spring School sarà dedicata all'esplorazione delle relazioni ed interazioni fra forme audiovisive e spazio architettonico, urbano e pubblico, mentre le altre sezioni della scuola saranno dedicate all’esplorazione delle sinergie e dei rapporti fra animazione e fumetto, videogames, l’universo dei ‘found films’ e la pervasività dell’immaginario pornografico. Il programma prevede incontri e matinée di studio (Gorizia, via Carducci – Palazzo della Fondazione CARIGO), workshop presso la sede del Dams Cinema di Gorizia (Piazza Vittoria 41), incontri con gli autori per la presentazione di novità letterarie intorno al cinema ed un ricco programma di proiezioni e performance. Nell'ottica di un continuo confronto con le pratiche artistiche e curatoriali recenti, sono parte centrale del programma della Spring School alcuni talk e screening di curatori ed artisti internazionali: Marco Brizzi, Alex Brahim, Lucy Bullivant, Gustav Deutsch, Gipi, Federico Rossin, Sun Xun.
SPRING SCHOOL - SCREENINGS/PERFORMANCES
Il programma di proiezioni e performance presentato in questa edizione della MAGIS Spring School rispecchia l'attitudine multidisciplinare alla base dell'intero evento cercando una continua interazione fra ambiti e forme espressive diverse. L'attenzione al rapporto tra cinema e arte contemporanea che ha caratterizzato le passate edizioni della MAGIS Spring School è riletto quest'anno a partire dalle molteplici interferenze del cinema e dell'arte con la dimensione spaziale architettonica ed urbana, con la pervasività dell'immaginario pornografico e con la sfera dell'animazione e del fumetto passando attraverso gli archivi e i found films. L'esigenza di esplorare le zone di confine fra questi ambiti si manifesta nella scelta degli artisti e dei curatori invitati, tutti caratterizzati da una continua ricerca su discipline, mezzi e contesti differenti.
Venerdì 19 marzo, la proiezione del primo film girato su Second Life, “Vola Vola”, del regista Berardo Carboni, interpretato da Alessandro Haber. Per la realizzazione del film si è ricorso ad un metodo di lavoro aperto: un sito myspace e un gruppo su facebook per invitare al contributo creativo, sviluppando così una collaborazione internazionale di alcuni fra gli artisti più attivi in Second Life.
Sabato 20 marzo LMDVM-La mia vita disegnata male, performance tratta dall’omonima graphic novel dell’artista Gipi: un racconto doloroso e ironico, a tratti esilarante, dell’adolescenza di provincia con usi e abusi di sostanze, viaggi reali e metaforici in cui l’artista si mette totalmente a nudo. Il fumetto intermezza i ricordi e le confessioni dell’autore con preziose tavole acquerellate a colori di una storia in fieri di pirati.
Domenica 21 Marzo, Marco Brizzi, direttore di Beyond Media - Festival of Architecture and Media di Firenze, concentrerà lo screening a sua cura sul rapporto tra video e progetto di architettura a partire da un'ampia riflessione sul rapporto tra architettura e media, mentre Il talk della curator britannica Lucy Bullivant si concentrerà sull'architettura interattiva, gli ambienti immersivi audiovisivi e le relazioni fra architettura e media art. Seguirà il programma di proiezioni dedicato all’artista cinese Sun Xun: da un curioso esperimento tra cinema e body art (Lie of Magician del 2005) al recentissimo People Republic of Zoo, appena completato, il programma fotografa il percorso creativo dell’animatore sperimentale in un momento chiave della sua carriera.
Lunedì 22 Marzo Gustav Deutsch, architetto di formazione, artista e pioniere del cinema found footage, presenterà il suo ultimo film FILM IST. a girl & a gun (2009), un "film drama" musicale in cinque atti realizzato a partire da una lunga ricerca in 11 archivi cinematografici di tutto il mondo; immagini provenienti da documentari, fiction, film pornografici arcaici, scientifici e filmati di propaganda sono accostate attraverso analogie visuali creando sequenze divise in cinque atti: Genesis, Paradeisos, Eros, Thanatos, and Symposion.
Martedì 23 Marzo il curatore catalano Alex Brahim presenterà una selezione di video della scena spagnola contemporanea a cavallo fra arte contemporanea e post-porno esplorando il network creatosi in questi ultimissimi anni in terra iberica su queste tematiche, mentre il giovane curatore Federico Rossin presenterà un fondamentale percorso nel found footage con capolavori underground di cineasti che hanno riutilizzato immagini pornografiche in maniera artistica, rifilmandole, distorcendole, mutandone i colori, o i suoni tra cui: Paul Sharits, Maurice Lemaître, Metamkine, Mark Street, Pierfrancesco Bargellini, aggiungere Anita Thacher, Peggy Ahwesh, Naomi Uman, Jerry Tartaglia, Johannes Hammel.
PROIEZIONI E PERFORMANCE:
VENERDÌ 19 MARZO, 21.00
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Berardo Carboni, Vola Vola, 2009, 90’ (vers. it., sott. in inglese)
Il primo film girato con e in Second Life. Sarà presente il regista
SABATO 20 MARZO
Kulturni Dom, via Italico Brass 20, Gorizia
GIPI, LMVDM – LO SPETTACOLO
Reading dal vivo de LMVDM – La mia vita disegnata male di Gipi, con accompagnamento musicale di Luca
Giovacchini (chitarra), Paolo Pee-wee Durante (tastiera), Matteo Sodini (batteria) proiezioni
DOMENICA 21 MARZO, 21.00
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
VISIONS EXTENSION
Kaspar Astrup Schröder, My Playground, 2009, 4’08’’
Kyong Park, The Slide. Halle Neustadt, 2003, 3’27’
Eva Sommeregger, palimpsest, 2008, 3’50’’
Monika Koeck, Left Behind, 2009, 2’20’’
Plasmatic Concepts (Sarah Lorenzen, David Hartwell), Peripheral Landscapes, 2007, 3’14’’
2A+P/A (Gianfranco Bombaci, Matteo Costanzo) and Angelo Grasso, Castrum, 2009, 6’30’’
Emanuela Ascari, Habitat, 2009, 8’44’’
Mansilla+Tuñón Arquitectos, Place des Cercles, 2007, 2’30’’
Langarita Navarro Arquitectos, Langarita-Navarro, the movie, 2008, 5’24’’
Selezione curata e presentata da Marco Brizzi (Beyond Media)
In collaborazione con Beyond Media 2009 – Visions, 9th International Festival for Architecture and Media, Firenze. Courtesy Image ARCHIVE.
SUN XUN / ANIMATION FILMS
Lie of Magician, 2005, 4’14”
Shock of Time, 2006, 5’29”
Lie, 2006, 7’20”
Mythos, 2006, 7’15”
Requiem, 2007, 7’21”
Heroes No Longer, 2008, 9’04”
Coal Spell, 2008, 7’56”
People Republic of Zoo, 2009, 7’49’’
Selezione curata e presentata da Sergio Fant
In collaborazione con BilBOlBul – International Comic Festival, Bologna
LUNEDÌ 22 MARZO, 21.00
Kinemax Gorizia, piazza Vittoria 41
Gustav Deutsch, FILM IST. a girl & a gun, 2009, 93’
Presentato da Gustav Deutsch
MARTEDÌ 23 MARZO, 21.00
Kinemax Gorizia, piazza Vittoria 41
FEMINIST POST-PORN FROM BARCELONA VIDEO SELECTION
(opere di: Post_op, Girlswholikeporno, Go Fist Foundation, Corpus Deleicti and Videodrome, live performances di Pornoterrorismo, video documentazioni da Technologies of Gender Workshop di Beatriz Preciado e video saggi di Shue Lea Chang)
Una selezione curata e presentata da Alex Brahim
FOUND FOOTAGE
Paul Sharits, Peace Mandala/End War, 1966, 4’48’’
Anita Thacher, Permanent Wave, 1966, 3’
Peggy Ahwesh, The Color of Love, 1994, 9’29’’
Naomi Uman, Removed, 1999, 6’36’
Mark Street, Blue Movie, 1994, 5’28’’
Maurice Lemaître, Des scènes d’amour très réalistes, avec force details et gros plans, 1978, 15’37’’
Metamkine, AcidFilmDa, 1992, 4’
Jerry Tartaglia, Ecce Homo, 1989, 6’33’
Michael Brynntrup, All You Can Eat, 1993, 4’
Johannes Hammel, Die Liebenden, 2004, 7’
Yves-Marie Mahé, Va te faire..., 1998, 10’
Pierfrancesco Bargellini, Trasferimento di modulazione, 1969, 7’48’’
Selezione curata e presentata da Federico Rossin
INCONTRI E PRESENTAZIONI DI LIBRI
SABATO 20 MARZO, 18.30
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Gipi, Verticali, Coconino Press, 2009
DOMENICA 21 MARZO, 18.30
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Enrico Menduni, Televisioni, Mulino, 2009
LUNEDÌ 22 MARZO, 19.00
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Matteo Bonazzi e Francesco Cappa (a cura di), POP Porno. L’immaginario contemporaneo del porno, Et Al, 2010
MARTEDÌ 23 MARZO 18.30
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, via Carducci 2
Mario Gerosa, Rinascimento virtuale: convergenza, comunità e terza dimensione, Meltemi, 2008
Presentazione della rivista Bianco & Nero, “Filming the Game/Playing the Film. L’immagine videoludica: narrazione e crossmedialità”, a cura di Patrick Coppock, Federico Giordano e Marcella Rosi, n. 564, Carocci, 2009
Tutti gli incontri avverranno alla presenza degli autori
In collaborazione con Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” Mediateca Provinciale di Gorizia – Gorisˇka pokrajinska mediateka
Info stampa: Volpe&Sain, 040.762667 - 3922067895 - 3356023988
Info per il pubblico: Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali - Università degli Studi di Udine, Via Petracco 8, 33100 Udine (Italy) tel 0432.556648 - DAMS Gorizia 0481.82082
E-mail: udineconference@gmail.com http://filmforum.uniud.it
BIOGRAFIE Artisti/Curatori:
Alex Brahim, curatore indipendente basato a Barcellona, porta avanti da anni una singolare ricerca sulle aree di confine fra cinema, arte contemporanea e video concentrandosi in particolar modo sulle loro interferenze e convergenze con l'immaginario pornografico e con lo spazio pubblico e urbano. Tra le mostre più recenti a cui ha lavorato: Bruce LaBruce: Blowback, Antigua Casa Haiku. Barcelona, 2008, URBAN INTIMACY – Disidencia sexual en el espacio público de Bcn, all'interno di Post-it City Ciutats Ocasionals, CCCB, Barcelona, 2008 e CAPILARS 0.0 – Arte y espacio público, Festival Ingravid, Figueres, 2009. E' curatore video di diversi festival come Festival LP, CCCP, Barcelona, Festival Macart, Girona, ed ha diretto Quickflickworld Internacional short film festival dal 2004 al 2006. Scrive per numerose riviste specializzate tra cui Metal, Lamono, Cuadernos de Arte e Trans Art Bcn.
Marco Brizzi (1967) è direttore artistico di Beyond Media, Festival Internazionale di Architettura e Media, dal 1997 una delle principali piattaforme di confronto fra le più attuali visioni sull'architettura contemporanea e le dinamiche che emergono dalle sempre più intense relazioni che questa intrattiene con l'universo dei media. Il festival, giunto alla nona edizione, si è affermato come uno degli eventi più importanti a livello internazionale per la presentazione di video d'architettura. Si interessa di problemi di storia e critica dell’architettura e dei rapporti tra innovazione tecnologica e progetto, con particolare attenzione alle nuove tecnologie di comunicazione. E' fondatore e presidente di Image, dedicata alla promozione della cultura architettonica, direttore di ARCH'IT, primo magazine online di architettura in Italia, e curatore della SESV Gallery a Firenze, città dove insegna alla California State University e alla Kent State University.
Lucy Bullivant è curatrice e critica di architettura. Fugura di riferimento nell'analisi delle nuove pratiche architettoniche e dell'impatto dell'architettura e del design intrattivo nel contesto sociale e politico, è stata Heinz Curator per gli Architectural Programmes alla Royal Academy of Arts, Londra, Guest Curator per il Vitra Design Museum, Germany, Curator e British Commissioner alla XIX Triennale di Milano e curatrice di numerose conferenze in sedi prestigiose come la Tate Modern, l'ICA, il RIBA e il Royal College of Art a Londra. E' autrice di Anglo Files: UK architecture’s rising generation (Thames & Hudson, Princeton Architectural Press and DVA, 2005), Responsive Environments: architecture, art and design (V&A Contemporary, 2006), 4dsocial e 4dspace (AD/Wiley, 2005, 2007) e scrive regolarmente per le maggiori riviste specializzate internazionali: Domus, The Plan, a+u, Architectural Record, Harvard Design Magazine e Indesign. Attualmente sta curando la mostra Give me more green in-between per il London Festival of Architecture 2010 e lavorando al suo nuovo libro, Masterplanning Futures ((Routledge Taylor & Francis, 2010).
Gustav Deutsch, nato a Vienna nel 1952, è una figura seminale del cinema found-footage internazionale. I suoi primi lavori con le immagini in movimento risalgono all'inizio degli anni '80 all'interno del Vienna Media Workshop Medienwerkstat, il più importante centro austriaco di produzione mediale indipendente. I suoi lavori si alimentano di immaginari legati ai generi cinematografici più vari, dalla fiction al documentario, dal cinema amatoriale a quello scientifico in una continua ricerca archivistica di materiali inediti o sconosciuti. Ma Deutsch è anche artista visivo, architetto, ricercatore, fotografo e performer, una figura prototipica delle interferenze disciplinari che sono anche quest'anno protagoniste della MAGIS Spring School, e si è dedicato alla creazione di installazioni, progetti multimediali, architettonici e performativi. Nel 2009 il Film Museum di Vienna gli ha dedicato un'importante retrospettiva, i suoi film sono stati premiati in numerosi festival internazionali fra cui EXiS Mediafestival di Seoul, Filmfestival Ann Arbor, Int. Filmfestival San Francisco e i suoi lavori sono stati presentati in mostre fra cui, per ricordare le più recenti, Edward Hopper and contemporary Art, Kunsthalle, Vienna (2008), Vertrautes Terrain - aktuelle Kunst in & über Deutschland, ZKM - Center for Art and Media Technology, Karlsruhe (2008) e That's Not Entertainment : el cinema respon al cinema, CCCB - Centre de Cultura Contemporania de Barcelona, (2006).
Gipi ovvero Gian Alfonso Pacinotti, nasce a Pisa nel 1963. Grazie ai suoi lavori premiati nei più importanti festival nazionali e internazionali, Gipi sta imponendo il suo stile come una delle vette della narrazione sequenziale contemporanea. Si è dedicato a tempo pieno al fumetto ricevendo la consacrazione nel 2006 con Appunti per una storia di guerra al festival di Angoulême (il più prestigioso riconoscimento dell’editoria di settore) premio che era stato consegnato in precedenza a soli due italiani: Hugo Pratt e Vittorio Giardino. Sono suoi i disegni per le pagine culturali de La Repubblica e soprattutto le strisce settimanali di satira politica su L’Internazionale. Pubblica mensilmente un breve racconto sulla rivista ANIMAls. Il suo stile inconfondibile mescola qualità pittoriche (magistrale è il suo uso dell’acquerello) al nervoso tratto a china solo apparentemente frutto dell’istinto, ma assolutamente preciso ed efficace dal punto di vista narrativo ed emozionale. L’orizzonte autobiografico è sempre presente nelle sue storie ma si fa materia stessa della narrazione in S e in LMVDM- La mia vita disegnata male. In Francia è edito da Futuropolis, in Italia da Coconino Press la casa editrice di Igort, altra firma italiana imprescindibile del panorama a fumetti internazionale. È pubblicato in America da First-Second Book. Negli ultimi anni ha iniziato a confrontarsi con il mondo cinematografici realizzando diversi cortometraggi e si è avvicinato attivamente a recitazione e drammaturgia teatrale.
Sun Xun, Nato a Fuxin nel 1980, in seguito agli studi di grafica e incisione alla Academy of Fine Arts di Hangzhou fonda nel 2006 la casa di produzione Pi Animation Studio. Le complesse animazioni di Sun Xun si avvalgoni di tecniche calligrafiche tradizionali nella creazione dei disegni di partenza (su tela, seta o carta), che vengono poi copiati, sovrapposti e animati fotogramma per fotogramma, spesso ispirandosi o direttamente riutilizzando anche materiali grafici originali, come illustrazioni d'epoca e ritagli di vecchi giornali. Nei suoi lavori ricorrono figure inizialmente misteriose, che film dopo film vanno a comporre la sintassi onirica e apocalittica di un discorso complesso sulla storia recente della Cina. Il 2009 ha visto il successo nei festival internazionali del cortometraggio Coal Spell; l'espansione e il trasferimento di Pi (che conta ormai 16 collaboratori) da Hangzhou a Pechino; il consolidamento della sua collaborazione con ShanghART, la galleria che rappresenta a livello internazionale il meglio della nuova generazione di artisti cinesi, e la sua prima importante mostra americana allo Hammer Museum di UCLA, accompagnata da un acclamato programma itinerante dei suoi film.
19
marzo 2010
VIII Magis International Film Studies Spring School
Dal 19 al 24 marzo 2010
arte contemporanea
serata - evento
serata - evento
Location
SEDI VARIE – Gorizia
Gorizia, (Gorizia)
Gorizia, (Gorizia)
Sito web
filmforum.uniud.it
Ufficio stampa
VOLPE&SAIN




