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arte contemporanea, collettiva URBAN CENTER - PALAZZO PACCHIANI ​ Via Giuseppe Mazzini 65 Prato 59100

Prato - dall'otto maggio al 30 giugno 2010

Paul Jenkins - La coscienza del tempo

Paul Jenkins - La coscienza del tempo
Phenomena Heaven Shield
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URBAN CENTER - PALAZZO PACCHIANI
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Via Giuseppe Mazzini 65 (59100)
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Ispirato dalla forza primordiale del colore e al suo stendersi sulla tela bianca, l'artista accosta la naturalezza del gesto espressionista alla misura europea della storia e della tradizione, cercando una risoluzione all'interno di una feconda e iniziale contraddizione di opposti.
orario: da lunedì a sabato 15.00 – 20.00 chiuso domenica e festivi
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 8 maggio 2010. ore 18
catalogo: a cura di Mauro Stefanini, con la collaborazione dell’artista e Suzanne Donnelly Jenkins
editore: GLI ORI
autori: Paul Jenkins
patrocini: Comune di Prato
note: Sedi: Palazzo Pacchiani , palazzo del XVIII secolo nel centro di Prato, cortesemente messo a disposizione
dal Comune di Prato
- Galleria Open Art
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Catalogo a cura di Mauro Stefanini, con la collaborazione dell’artista e Suzanne Donnelly Jenkins Testo critico di Beatrice Buscaroli A distanza di dieci anni dalla prima grande rassegna monografica pubblica italiana, ospitata a Vicenza nel 2000 alla Basilica Palladiana, l’americano Paul Jenkins, uno dei maggiori pittori contemporanei viventi, torna in Italia con una importante mostra personale curata da Mauro Stefanini con il patrocinio del Comune di Prato. Per la mostra, aperta dal 8 maggio 2010, è prevista una doppia sede: - Palazzo Pacchiani , palazzo del XVIII secolo nel centro di Prato, cortesemente messo a disposizione dal Comune di Prato - Galleria Open Art Dopo il fondamentale viaggio compiuto in Italia nel 1953, quando l’artista rimase illuminato dalla conoscenza di Pompei, e di Taormina in Sicilia, Jenkins ritorna nel nostro paese per questa mostra personale, con una selezione di dipinti dagli anni ’50 fino alle opere più recenti. Phenomena Heaven Shield 1966 acrylic on canvas 97x162 cm. Nato a Kansas City, Missouri, nel 1923, Jenkins si è formato presso l’Art Student League di New York, in particolare con il pittore Yasuo Kuniyoshi. Accostatosi al fervore dell’espressionismo astratto americano, assiduo amico di Jackson Pollock e attento all’opera di Mark Rothko, Jenkins maturò il suo stile, unico e riconoscibile, in più di mezzo secolo di attività, dopo l’esperienza europea. La prima mostra a Parigi fu nel 1954, allo studio Facchetti e quella a New York, nel 1956, alla Galleria Martha Jackson. Ispirato dalla forza primordiale del colore e al suo stendersi sulla tela bianca, l’artista accosta la naturalezza del gesto espressionista alla misura europea della storia e della tradizione, cercando una risoluzione all’interno di una feconda e iniziale contraddizione di opposti. Mediata dalla conoscenza e dalla continua frequentazione della cultura orientale, la pittura di Jenkins si pone come unica e assoluta meditazione in equilibrio tra natura e storia, presente e passato, istinto e ragione.
 
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