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arte contemporanea, collettiva CASTELLO SVEVO ​ Piazza Federico II Di Svevia 2 Bari 70122

Bari - ven 7 maggio 2010

Da sopra (giù nel fossato)

Da sopra (giù nel fossato)

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CASTELLO SVEVO
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Presentazione del volume Electa
da sopra giù nel fossato
vernissage: 7 maggio 2010. ore 9.30
editore: ELECTA
ufficio stampa: ELECTA, ELECTA NAPOLI
curatori: Achille Bonito Oliva
genere: presentazione
email: press@dasopra.it
web: www.dasopra.it

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comunicato stampa
A pochi giorni dalla chiusura di una mostra che ha segnato la rinascita di un dialogo tra la Città di Bari e l’arte contemporanea, durante le celebrazioni del santo patrono, è stato presentato oggi 7 maggio alle 9.30 nella Sala Multimediale del Castello Svevo, il volume edito da Electa e curato da Achille Bonito Oliva, “da sopra giù nel fossato”. «È la presentazione del catalogo di una mostra caratterizzata da una grande peculiarità, che apre una fase nuova di v i t a l i z z a z i o n e d e l C a s t e l l o , preannunciando una prossima auspicata vivibilità del fossato con altre iniziative», ha dichiarato Silvia Godelli. «È stata disegnata una sorta di logica di sistema, creando una visione stabile della possibilità di far convivere e di contaminare la grande tradizione monumentale della Puglia con la creatività e il carattere dirompente dell’arte contemporanea», ha continuato l’Assessore che conclude: «La mostra chiude ma offre un punto di ri-partenza per l’arte contemporanea in Puglia. Resta il catalogo. Non sono solo fotografie, è un dialogo che rappresenta e ripresenta l’ottica e la logica del percorso compiuto, ma soprattutto rilancia e guarda al futuro». «Il sogno della Regione genera Mostre», ha esordito Achille Bonito Oliva. «Questa in particolare mi ha permesso di elaborare una nuova posizione per lo sguardo dello spettatore», ha proseguito il professore. «Quasi sempre soggette ad una visione frontale, in questo caso abbiamo creato, con la complicità di Giusy Caroppo e Paola Marino e l’input della Direzione Regionale, un rapporto con le opere caratterizzato dal pathos della distanza». «Esiste una difficoltà oggettiva di un inserimento dell’arte contemporanea negli spazi pubblici. In questo caso è stato interessante considerare questa discussione con l’arte contemporanea in uno spazio aperto ma già prestabilito, incorniciato dal progetto Presentazione del volume Electa Bari, Castello Svevo, 7 maggio 2010 da sopra giù nel fossato a cura di Achille Bonito Oliva Comunicato stampa architettonico. Il fossato ci ha permesso di considerare una collocazione di opere e un eterno ritorno dello spettatore. In questo caso l’arte vive sotto traccia, non ha nessuna superbia verticale. Non spiazza chi guarda, non è un oggetto inusuale ne una forma inusuale che sviluppa un’inciampo dello sguardo», ha concluso il curatore della Mostra. Ruggero Martines non ha esitato a definire la Mostra «un’iniziativa che ha segnato uno step importante, con un grande successo di pubblico». «Il rapporto tra città e contemporaneo ridà uno spazio al futuro e alla storia. Ritengo che sia un dovere della Pubblica Amministrazione quello di fornire un servizio di continuità della storia. Essere capaci di accordare le competenze e farne oggetto di un progetto “rivoluzionario”». Dal “backstage” alla serata inaugurale, le straordinarie fotografie di Beppe Gernone ripercorrono la storia di una Mostra che ha segnato un momento di grande e sentita partecipazione dei baresi in un percorso di riappropriazione di alcuni spazi per decenni simbolo di degrado urbano. Il volume in doppia lingua, italiano e inglese, racconta per immagini le opere dei 15 artisti di fama internazionale che hanno voluto prestare la loro arte al capoluogo pugliese. Difficile stilare un resoconto statisticamente accurato per una Mostra che ha fatto della sua accessibilità “da sopra” una formula vincente, conquistando il cuore di una città che ne ha saputo difendere le bellezze da atti di vandalismo. Una sfida lanciata dalle Istituzioni e una grande vittoria di civiltà. «C’è stata una sospensione di ostilità», ha dichiarato Achille Bonito Oliva; di più, «un’accettazione amorosa» secondo Ruggero Martines. Sono intervenuti: Ruggero Martines Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia Silvia Godelli Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Achille Bonito Oliva critico dʼarte curatore della mostra I comunicati, la scheda catalogo e le foto in alta risoluzione sono disponibili sul sito www.dasopra.it e sulla pagina Facebook della Mostra Ufficio stampa Electa Ilaria Maggi tel. +39 02 21563250 imaggi@mondadori.it Carolina Perreca tel. +39 081 4297435 comunicazione.napoli.electa@mondadori.it Ufficio stampa Da sopra Mauro Lovecchio cell. +39 3474040140 press@dasopra.it
 
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