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arte contemporanea, collettiva SEDI VARIE ​ Udine 33100

Udine - dal 21 al 30 maggio 2010

Giornate del Tiepolo

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Un fil rouge di proposte culturale, itinerari, concerti che, nel nome del Tiepolo, penetra nella stessa quotidianità del capoluogo friulano profumandola di suoni, parole e sublime arte.
vernissage: 21 maggio 2010.
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
genere: serata - evento, altro
email: puntoinforma@comune.udine.it
web: www.udinecultura.it

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comunicato stampa
Udine Città del Tiepolo lo è tutto l'anno per lo splendore della pittura che il maestro veneziano traspose nei celebri cicli di affreschi in Duomo, nel Patriarcato, in Castello, in alcune dimore private e, con il capolavoro di Giandomenico alla Chiesa della Purità.

Ma nella settimana di Pentecoste quello che è un intelligente slogan, un marchio turistico della città, si amplia in una iniziativa che non è un festival, termine troppo abusato, ma che è un progetto culturale molto articolato, dove arte e arti si contaminano, per offrire un grande spazio di godimento intelligente intorno al tema del Settecento e del Barocco, in pittura certo ma anche nella musica, nella letteratura, nella poesia.

Un fil rouge di proposte culturale, itinerari, concerti che, nel nome del Tiepolo, penetra nella stessa quotidianità del capoluogo friulano profumandola di suoni, parole e sublime arte. Sono una ventina gli appuntamenti culturali messi in calendario dal 21 al 30 maggio nella seconda edizione delle Giornate del Tiepolo, Giornate che com'è ormai consuetudine, coincideranno con la settimana di Pentecoste, momento ideale per un turismo colto che sceglie Udine provenendo da di qua come dal di là delle Alpi.
La regia dell'operazione è nelle mani dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Udine ma al progetto hanno aderito, sottoscrivendo un apposito protocollo d'intesa, CCIAA di Udine, Confcommercio di Udine, Unione Artigiani Piccole e Medie Imprese - Confartigianato di Udine, Conservatorio "Jacopo Tomadini", FONDAZIONE CRUP, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Banca Popolare FriulAdria - Crédit Agricole, Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, Parrocchia di S. Maria Annunziata (Museo del Duomo), Provincia di Udine, Università degli Studi di Udine, Consorzio Universitario.

Come simbolo della manifestazione è stato scelto il conturbante Angelo musicante del Tiepolo conservato nei Civici Musei Udinesi. E' un'opera qualitativamente altissima e, come si diceva, conturbante: osservando il volto, bellissimo, dell'Angelo è difficile coglierne una precisa identità di genere, in ossequio, forse, al fatto che gli Angeli non hanno sesso.
La mostra che prende avvio in concomitanza con Le Giornate del Tiepolo è anch'essa, per altri versi, fonte di infiniti enigmi. Ad essere presentato in Castello, dal 21 maggio al 31 ottobre, è infatti l'intero corpus di incisioni di Tiepolo, a 22 anni dall'ultima mostra che lo ha riunito. Oltre alle acqueforti e alle lastre originali, l'esposizione riunisce anche una selezione di disegni del maestro, disegni i cui soggetti sono in reazione con le incisioni. Sulla bellezza e sulla perfezione esecutiva delle acqueforti del Tiepolo, riunite nella doppia serie dei Capricci e degli Scherzi, non c'è discussione alcuna: si tratta di capolavori assoluti dell'intera storia dell'arte grafica. A sollevare interrogativi, tutt'ora e probabilmente per sempre, senza risposta, è ciò che le scene incise effettivamente intendono illustrare, il loro significato profondo, enigmatico, esoterico. E anche questo mistero contribuisce al loro fascino.

Non minore il fascino della "colonna sonora" delle Giornate: una serie di concerti di musica barocca affidati a grandi interpreti: assolutamente da non perdere Jordi Savall (lunedì 24 maggio, al Teatro Giovanni da Udine) e Vivica Genaux (venerdì 28 maggio, all'ex Chiesa di San Francesco).
Mai concerti casuali ma ideati su temi precisi, collegati non solo al Settecento ma a filoni, argomenti, suggestioni riconducibili a Tiepolo e ai suoi dipinti: da "S.D.G. Soli Deo Gloria. La musica al tempo dei Patriarchi Dolfin", a "Il diletto delle Feste", a "Follia, furore, amor filiale e amor profano", al "Trionfo della Sapienza" a "Capricci e Stravaganze e l'armonia del mondo: il clavicembalo tra 1700 e 1770" affidato a Georges Kiss.
Poi momenti di approfondimento: con Roberto Calasso, intorno al "Rosa Tiepolo", con Caterina Furlan che coordina un seminario sull'opera grafica del Tiepolo..
Molte proposte, e di oggettiva qualità per dare sempre maggior contenuto e attrattività ad un progetto che Udine considera strategico per connotarsi sempre più come Città del Tiepolo.
 
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