Pierluigi Pusole - Experiments 3063 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/06/2019
In Germania, presso la Stadtgalerie Kiel, inaugurata la seconda tappa della mostra del Premio Fondazione Vaf
18/06/2019
Archy Art è il nuovo software per gestire gli archivi d’artista
18/06/2019
VALIE EXPORT vince il Roswitha Haftmann Prize 2019. Il premio alla sua ricerca coraggiosa
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva GALLERIA DELLE LOGGE DEI BALESTRIERI ​ via Giardino dei Liburni San Marino 47890

San Marino () - dal 23 luglio al 5 settembre 2010

Pierluigi Pusole - Experiments

Pierluigi Pusole - Experiments

 [Vedi la foto originale]
GALLERIA DELLE LOGGE DEI BALESTRIERI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Giardino Dei Liburni (47890)
+39 0549882670
info@museidistato.sm
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Pierluigi Pusole presenta un corpo d’opere inedite, appositamente realizzate per l’occasione, logica prosecuzione dei lavori presentati lo scorso anno in anteprima nella città di San Marino. Il nuovo ciclo di dipinti ad acquerello e acrilico su carta, raccolti sotto il titolo Experiments, è composto da 112 opere suddivise in sette parti distinte.
orario: da martedì a domenica 11–13 / 15–19 lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 23 luglio 2010. ore 18
catalogo: con testi di Davide Ferri, Stefano Moriggi, Alberto Zanchetta
editore: ALLEMANDI
autori: Pierluigi Pusole
genere: arte contemporanea, personale
email: anteapress@gmail.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino è lieta di annunciare l’apertura della mostra Experiments di Pierluigi Pusole che si terrà dal 23 luglio al 5 settembre 2010 presso la sede della Galleria delle Logge.

Pierluigi Pusole presenta un corpo d’opere inedite, appositamente realizzate per l’occasione, logica prosecuzione dei lavori presentati lo scorso anno in anteprima nella città di San Marino. Il nuovo ciclo di dipinti ad acquerello e acrilico su carta, raccolti sotto il titolo Experiments, è composto da 112 opere suddivise in sette parti distinte. Ogni opera è pensata come fosse una monade che concorre a creare una grande composizione che avvolgerà lo spazio espositivo.
Il nucleo di questo lavoro si sviluppa da forme unicellulari che allignano nella superficie bianca del foglio; attraverso un processo micotico, la materia (intesa qui come “vivente” ma soprattutto come “pittorica”) inizia a organizzarsi in forme sempre più complesse ed evolute. Nella cosmogonia personale di Pusole, il mondo e gli esseri viventi sono però soggetti ad anomalie o a errori genetici, a clonazioni e a permutazioni morfologiche; si tratta infatti di “esperimenti” proto-scientifici che si basano sulla casualità, sul fatalismo e sull’accidente (perché ciò che vediamo è ciò che accade), hanno quindi la necessità di progredire anche grazie agli errori, con il coraggio di ricominciare di nuovo, e ancora, e ancora, riconoscendo la propria teoria solo ed unicamente nell’empirismo. Pusole intende ridurre la realtà fenomenica a una tabula rasa che, per converso, diventa una tabula picta in cui egli può ri-creare daccapo o ri-cominciare a proprio piacimento. In queste opere i paesaggi e le figure si ripetono in modo sempre differente, appaiono e scompaiono, sovvertendo di volta in volta le gerarchie del macro e del microcosmo. L’artista dipinge la ciclicità di un’esistenza che progredisce per accumulazioni additive o per drastiche interruzioni, generando un senso di perenne déjà-vu le cui variazioni sono riducibili tra loro a uno spazio unico e a un tempo omogeneo. Un unicum/continuum dominato da una fitta vegetazione e da ambienti lacustri (l’acqua è il principio della vita, infusa nella tecnica ad acquerello) che sono informati da cromatismi verdi e rossi. La pluralità dell’immagine nasce quindi da una totalità infinitamente divisibile, il cui fondamento è la bio-diversità: quella della pittura, che non è rappresentazione della realtà ma sua stessa artefice.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram