Il restauro dei dipinti della Cappella della Passione in S. Maria in Aquiro 3102 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
26/06/2019
A Bologna via alla raccolta fondi e alla mostra per aiutare Esmeralda
27/06/2019
Wes Anderson e Juman Malouf portano il sarcofago di Spitzmaus alla Fondazione Prada
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO VENEZIA ​ Via Del Plebiscito 118 Roma 00186

Roma - gio 21 ottobre 2010

Il restauro dei dipinti della Cappella della Passione in S. Maria in Aquiro

Il restauro dei dipinti della Cappella della Passione in S. Maria in Aquiro
PALAZZO VENEZIA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Del Plebiscito 118 (00186)
+39 0669994299
palazzovenezia.dir@arti.beniculturali.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Presentazione dello straordinario progetto di restauro dei dipinti della Cappella della Passione in S. Maria in Aquiro, promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Rossella Vodret, dalla Associazione per Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma e finanziato con il contributo degli Antiquari che parteciperanno all'edizione 2012 della mostra a Palazzo Venezia.
vernissage: 21 ottobre 2010. ore 12
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
genere: presentazione

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Il 21 ottobre alle ore 12.00 presso la Sala Altoviti del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia verrà presentato alla stampa lo straordinario progetto di restauro dei dipinti della Cappella della Passione in S. Maria in Aquiro, promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Rossella Vodret, dalla Associazione per Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma e finanziato con il contributo degli Antiquari che parteciperanno all'edizione 2012 della mostra a Palazzo Venezia.
La Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma, ormai da anni fondamentale appuntamento romano che offre la migliore scelta in tema di collezionismo e antiquariato, quest'anno ha stretto una speciale intesa nei rapporti tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e gli espositori. Il successo del sodalizio è stato segnato, non solo dal livello sempre crescente delle esposizioni che hanno visto l'adesione di prestigiosi antiquari italiani e stranieri, ma anche dalla fruttuosa collaborazione della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e del Polo Museale della Città di Roma con gli stessi Antiquari che ha portato finalmente a concretizzare l'ambizioso progetto di dialogo fra il mondo del collezionismo e quello dell'arte per creare l'Evento Culturale. Nasce da questa straordinaria sinergia l'idea di restaurare le tre tele conservate nella cappella della Passione di Santa Maria in Aquiro.
La chiesa, situata a Piazza Capranica a Roma, vanta origini antichissime probabilmente antecedenti l'VIII secolo, viste le notizie dei restauri promossi a quell'epoca da Gregorio III (731-741). Affidato nel 1540, da papa Paolo III, alla Confraternita degli Orfani, l'edificio venne ricostruito, tra la fine del Cinquecento e il primo ventennio del Seicento, da Francesco da Volterra e successivamente da Filippo Breccioli e Carlo Maderno per ordine del cardinale Antonio Maria Salviati.

I tre dipinti, oggetto dei restauri, sono conservati nella cappella della Passione di proprietà, nel Seicento, di Marco Antonio Pizzichetti, oleario in Piazza Capranica.

Le tele, raffiguranti rispettivamente l'Incoronazione di spine nel laterale di sinistra, la Flagellazione nel laterale di destra e infine la Pietà sull'altare, sono da lungo tempo al centro di un intricato dibattito attributivo risolto solo in parte dal ritrovamento documentario relativo alla realizzazione del quadro con la Pietà da parte di un misterioso "Maestro Jacomo", che fra il gennaio 1634 e marzo 1635 viene pagato 60 scudi. È opinione condivisa dalla critica che le tre opere siano di mano diversa, in particolare sono stati fatti i nomi del francese Trophime Bigot e dell'anonimo Master of Candlelight per l'esecuzione dei quadri laterali. Di certo, alla luce di una maggiore qualità pittorica riscontrabile nell'Incoronazione di spine, i restauri avranno il merito di districare, sul piano esecutivo, almeno la complicata questione delle mani differenti.

In contemporanea al restauro delle tre tele, a completamento della splendida iniziativa promossa dall'Associazione per Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e del Polo Museale della Città di Roma ha programmato il completamento dell'impresa attraverso il restauro delle pitture murali e dunque dell'intera cappella della Passione.



Palazzo Venezia
Via del Plebiscito, 118 - ROMA

Il restauro è finanziato dall'Associazione per Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma e promosso con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram