04 aprile 2000

dal 30.III.2000 al 26.VI.2000 Intorno a Poussin Roma, Villa Medici

 
Se con la mostra sul Bellori non vi siete ancora fatti una chiara “idea del bello”, non mancate di visitare l’esposizione allestita dall’Accademia di Francia “Intorno a Poussin”, che completa, in collaborazione con il Palaexpò, il quadro sul classicismo seicentesco...

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A Villa Medici si approfondisce l’importanza di Roma nella formazione degli artisti francesi: dello stesso Nicolas Poussin ma anche di Mignard, Perrier, Errard, Lemaire e Giminiani. E’ un viaggio affascinante nel mondo del “Romanism”, quella corrente della pittura francese da cui attinse ma si distaccò più tardi, in nome di una vocazione più spiccatamente “teatrale”, il grande Poussin. Al centro dell’esposizione, cinque delle originarie sedici tele commissionate ai “romanisti” dall’Ambasciatore di Francia a Roma, sul tema de “La Gerusalemme liberata ”. Dal poema del Tasso, vera e propria lettura “culto” dell’epoca, gli artisti attingono tematiche ed immagini attualissime nel Seicento, secolo di guerre e di forti passioni, mentre la minuziosa riproduzione di figure antiche ed oggetti archeologici testimonia la loro erudizione antiquaria.
Le cinque tele, tutte di grandi dimensioni, vedono per la primaVilla Medici volta l’Italia ed alcune di esse sono state restaurate per l’occasione: così il “Goffredo di Buglione curato da un angelo” del Mignard. Poussin è invece presente con due dipinti, non appartenenti al ciclo suddetto ma ricchi anch’essi di reminiscenze antiche: un imponente “Coriolano supplicato dalla Madre” e l’”Armida che trasporta Rinaldo sul suo carro”. Due tele di Dufresnoy, i disegni e le incisioni degli stessi romanisti completano la mostra, mentre la arricchiscono piccoli pannelli con i versi del Tasso, sapientemente disposti accanto ad alcune delle opere. L’esposizione infine testimonia ed illustra l’importanza della fondazione dell’Accademia di Francia nel 1666: in una tela di Errard, futuro direttore dell’Accademia, l’edificio di Villa Medici fa da sfondo alla struggente scena di Erminia abbandonata da Rinaldo, ed è raffigurato come un “palazzo incantato”. Dopo il “sogno di un Cardinale ”, un’altra grande iniziativa s’inserisce insomma nel calendario di manifestazioni che ripercorrono la storia dell’Accademia, e che culmineranno, nel 2003, nella mostra per il bicentenario della sistemazione di Villa Medici.

germana mundanò


“Intorno a Poussin”, 30 Marzo-26 Giugno 2000, Accademia di Francia a Roma Villa Medici, via Trinità dei Monti, 1. Tutti i giorni 10-20, ven. 10-23, chiuso mart. Biglietto intero L. 9.000, ridotto 6.000. Catalogo ed. De Luca L. 35.000. Info. 06.67611.

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